In un anno hanno raggiunto livelli impensabili. Tutti partiti di ceentrodestra.
DC
Tra i 18 indagati il leader nazionale della Dc, Totò Cuffaro, il capogruppo dei centristi all’Ars, Carmelo Pace, e il coordinatore politico di Noi moderati Saverio Romano. È un pezzo importante della maggioranza che guida la Sicilia con il governo Schifani. Cuffaro, Pace e Romano, protagonisti di tanti vertici di maggioranza
- Lega
Sammartino è tornato in Giunta dopo la scadenza dell’interdizione dai pubblici uffici scattata per l’inchiesta ‘Pandora’ che lo vede comunque sotto processo per corruzione a Catania.
MPA
L’annus horribilis del centrodestra si è aperto il 24 febbraio con l’arresto del capogruppo dei Popolari e autonomisti all’Ars Giuseppe Castiglione nell’ambito del blitz antimafia ‘Mercurio’ coordinato dalla Dda di Catania. Per Castiglione, sospeso dall’Assemblea regionale, l’accusa è di voto di scambio: l’esponente Mpa ha deciso di optare per il rito ordinario. A maggio il caso giudiziario scoppia ad Agrigento, dove la procura indaga per un presunto giro di corruzione negli appalti per la nuova rete idrica della città dei templi. L’indagine riguarda anche Roberto Di Mauro, che nel frattempo ha lasciato il ruolo di assessore all’Energia per rientrare tra i ranghi del gruppo parlamentare all’Ars.
Forza Italia
In piena estate scoppia anche il caso in Forza Italia e ancora una volta è la sanità al centro delle attenzioni dei pm di Palermo. Il deputato azzurro Vitrano e l’allora direttore sanitario Gaetano Buccheri sono indagati per presunta tentata violenza privata nei confronti di Desiree Farinella, che ricopriva la carica di direttrice di presidio dell’ospedale dei Bambini di Palermo.
Parenti d’Italia
Quando il calendario segna il 19 giugno si apre anche il capitolo che riguarda Fratelli d’Italia, con l’indagine che investe il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno e l’assessora al Turismo Elvira Amata. Entrambi sono accusati di corruzione dalla procura di Palermo nella gestione di alcuni fondi regionali. Per Galvagno anche l’accusa di peculato inerente l’utilizzo dell’auto blu.
Una specifica sull'uso dell'auto blu.
Finora erano sessanta i viaggi contestati a Galvagno. Più che un auto blu, l’Audi A 6, sarebbe stata utilizzata come un taxi anche da amici, politici e “soggetti non autorizzati per finalità extra istituzionali” vicini al presidente dell’Ars, “effettuando quotidianamente spostamenti per scopi personali propri, dell’autista e dei membri del Gabinetto e della Segreteria particolare”.
motivi erano i più disparati: dal più classico trasferimento in aeroporto o in albergo, agli acquisti in farmacia, dal fioraio (in particolare la cugina Giorgia in un negozio a Paternò) o per comprare generi alimentari (dalla ricotta ai pomodori, dall’acqua tonica al sushi). Una sera Galvagno mandò l’autista a ritirare kebab e patatine fritte. Si trovava a casa di amici.
Chissa’ se Parenti d'Italia presentera’ una denuncia per peculato come fece con Conte ?
Un piccolo riepilogo dal Sole 24 Ore per questioni di spazio:
La corruzione invisibile: il sistema Sicilia tra potere, affari e silenzi
Dal 2020 al 2025 oltre 250 indagati in procedimenti che riguardano gestione degli appalti, nomine pubbliche e scambio politico-amministrativo
Nel solo 2024, secondo una ricerca di Libera, la Sicilia ha registrato 5 inchieste su 48 (10,4%) a livello nazionale e 82 indagati su 588 (13,9%) totali, «confermandosi tra le regioni con la più alta incidenza di casi di corruzione in Italia».
Tutte notizie che stranamente in "certi" giornali non se ne trova traccia.




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