ho trovato la risposta in questo libro:

Applicando la trasposizione baltica proposta da Felici Vinci in Omero nel Baltico, il testo procede nell’analisi del De Facie di Plutarco, nonché del Libro dei Rotoli e dei Libri di Tuskeya conservati dalla confraternita eleusina, insieme al Timeo e al Crizia di Platone. Così facendo si perviene ad un’identificazione univoca di Atlantide con lo Jutland, l’attuale Danimarca. Si giunge inoltre ad identificare un popolo di devoti agli Atlantidei che con essi conviveva ed era specializzato nell’attività estrattiva dell’ambra: i Veneti.

Platone nel Baltico: I Veneti di Atlantide


In sostanza doveva essere un impero marittimo che si estendeva dai confini nordamericani fino alla danimarca, poi prosciugatosi, che andava appunto dalla groenlandia alla scandinavia, quindi la danimarca la possiede di diritto. E a quanto pare anche i Veneti sono collegati.