
Originariamente Scritto da
Murru
Ieri ho chiesto a Gemini di menzionarmi gli ebrei più famosi morti nelle camere a gas, e, tra gli altri, mi ha menzionato questo nome.
Poi ho aperto una nuova discussione e ho chiesto a Gemini di raccontarmi la storia di questa donna.
Bella storia, ragazza brillante , laureata e che prendeva la vita con gioia.
Però , ora, arrivano le cose che mi hanno lasciato perplesso.
Scrisse un diario dello stesso genere di quello di Anna Frank, , ma che fu ritrovato solo dopo 40 anni , QUARANTA. Mah
Non è sicuro che morì nelle camere a gas, questa è solo un' ipotesi , l' altra è che morì di tifo. Ma come, nell' altra discussione non mi aveva citato il suo nome come un caso di persona morta nelle camere a gas? Ora invece è solo un' ipotesi?
Si sa per certa solo la sua data di morte, perché nei documenti del campo trovati dalla Croce Rossa, il suo nome scompare da quella data. Però qui arriva l' altra cosa che mi ha lasciato perplesso. Nella prima discussione Gemini mi ha detto che chi moriva nelle camere a gas, lo faceva nell' anonimato più assoluto , perché i nazisti cancellavano l' identità dei detenuti , sostituendola con i numeri. Ma che fa? Mi prende in giro? Si sa per certa la data di morte della Hillesum perché ci sono dei documenti che lo dimostrano, ma non si conoscono i nomi dei tanti morti nelle camere a gas, perché morti nell' assoluto anonimato? Boo
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Triangolo nero che ne pensi?