Roger Boyes è un giornalista e scrittore britannico. È redattore diplomatico del quotidiano londinese Times. Ha anche una rubrica sul quotidiano tedesco Der Tagesspiegel intitolata "My Berlin"............

Quest'uomo, qui, oltre a tutta una serie di illazioni sul nucleare iraniano ed a tutta una serie di messaggi più o meno striscianti contro l'iran sostiene che l'Iran potrebbe, come tecnica di guerra asimmetrica, attaccare i desalinizzatori dell'area dai quali grossa parte della popolazione dei Regni del Golfo (.... e dei campi da golf...) dipende per la sua sopravvivenza . Al riguardo precisa :

.......La maggior parte delle interpretazioni delle Convenzioni di Ginevra considererebbe un attacco alle riserve idriche o alimentari di uno stato straniero un crimine di guerra. Se la nuova guida suprema decidesse di prendere di mira sistematicamente le riserve di acqua dolce degli stati del Golfo, non si tratterebbe di un atto di autodifesa, ma piuttosto di quello che potrebbe essere definito idroterrorismo, la complessa presa di ostaggi di decine di milioni di civili attraverso la distruzione delle infrastrutture idriche. Un precedente terrificante in un periodo di siccità e trasformazione climatica.................


Ora io mi domando :

Ma siamo sicuri che il precedente terrificante (nonchè crimine di guerra) lo creerebbe l'Iran per la prima volta ? O invece qualcuno in epoche recentissime non ha già adottato questa tecnica..... qualcuno che, però, non si può criticare?

Dov'era quest'uomo, questo grande giornalista (è il caporedattore diplomatico del quotidiano londinese Times), questo esperto internazionale con esperienza di inviato a Mosca per la Reuters,...........

Dov'era, quando Kiev ha interrotto l'approvigionamento idrico della Crimea costruendo una diga temporanea nella regione di Kerson, appositamente per interrompere l'approvigionamento idrico alla Crimea ?

Fino al 2014, la Crimea riceveva l’85% della sua acqua attraverso il Canale della Crimea settentrionale, un’importante struttura idraulica che convogliava l’acqua dal fiume Dnipro verso la penisola. Dopo l’occupazione e il rifiuto della Russia di negoziare o pagare per questa preziosa risorsa, l’Ucraina ha interrotto l’approvvigionamento idrico alla Crimea e ha costruito una diga temporanea nella regione di Kherson. (vedi articolo filoucraino qui)

Le solite "amnesie selettive" ed il solito "doppiopesismo" anglofono ............... una vera vergogna per il giornalismo
(.... altro che WWWWW.........).