Questa campagna elettorale è stata - come noto - consacrata alle tematiche personali del premier e al botta e risposta con l'opposizione, è totalmente mancato il dibattito sui temi e i contenuti squisitamente politici e programmatici sia a livello europeo che locale.
Il volenteroso Salvini (in un rigurgito di orgoglio personale, ogni tanto anche qualche leghista ce l'ha), durante una trasmissione televisione nell'ambito del mattino di mamma rai, non ha mancato di sottolinearlo tentando nel contempo di richiamare l'attenzione sulla circostanza che in questa Europa (che rimane pur sempre quella dei banchieri e dei burocrati e non quella dei Popoli, e così c'è da giurarci che sarà per sempre) esiste un sentimento di latente sollevazione popolare contro l'ingresso (ormai pressochè certo) della Turchia di Erdogan, buon amico e frequentatore di papi, ingresso al quale - qui da noi - solo la Lega Nord si oppone e si opporrà strenuamente.
Bella dichiarazione di principio non c'è che dire, chi ragionevolmente potrebbe non essere d'accordo?
Ma tra dire e il fare ... ritenete che questa lega così itaglianizzata e berlusconizzata, abbia la capacità di opporsi a quanto ha già deciso il suo padrone?
Finirà tutto come già è successo con il Trattato di Lisbona?
Me lo vedo già il napoletano di Arcore nato per caso in Lombardia, ribattezzato turco napoletanoiaociao:




iaociao:
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ncav:
