Re: Nuovo Lockdown Energetico
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sintierra
Se si voleva boicottare la Russia si doveva fare come fanno con Cuba.
Qui quello che conta è solo il petrolio,
Wright, 'spingere su uranio Usa per cessare import da Russia'
Il segretario Usa a GasTech, potrebbero volerci ancora 2-3 anni
Ue: "Dipendenza dal nucleare russo resta critica in 5 Paesi, anche Ungheria"
Bruxelles conferma il piano per lo stop all'atomo di Mosca ma non si sbilancia sui tempi
L’AMERICA HA SOFFIATO L’URANIO ARRICCHITO ALL’EUROPA?
Le due principali società produttrici di uranio in Occidente, la britannico-olandese Urenco e la francese Orano, stanno espandendo le loro capacità di arricchimento. Il problema per l’Europa è che la maggior parte della nuova offerta in arrivo è già stata acquistata dalle aziende americane, che si stanno organizzando in vista dell’entrata in vigore del divieto di importazione di uranio arricchito russo: il ban venne deciso dall’amministrazione di Joe Biden nel maggio 2024.
Se l'Europa e gli Usa non possono fare a meno dell'uranio Russo che razza di boicottaggi possono fare?
Comunque certa gente si vede che non da valore alla vita umana, lavora solo per gli interessi suoi e degli amici, poi bombardare ospedali e civili non sono un problema per loro.
solo per confermare che tagliare i ponti con la RUssia serve solo a distruggere l'industria europea, gli uSA (anche durante la presidenza Biden) NON HANNO MAI SMESSO DI COMPRARE URANIO DALLA RUSSIA. Noi non dobbiamo farlo. Perchè? Perchè dobbiamo fallire, punto. SIccome le industrie USA non sono più competitive, chi manovra Trump pensa di recuperare competitivtà distruggendo l'Europa e imponendole di comprare merci e materie prima USA contro il proprio interesse.
Re: Nuovo Lockdown Energetico
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sintierra
Contrordine compagni,
tocca dare le armi alla Russia, non all'Ucraina
a differenza dei politici che hanno a che fare con un elettorato di analfabeti funzionali cui possono raccontare quello che vogliono, Descalzi risponde a investitori e azionisti, se non porta un piano credibile per fare profitti, finisce disoccupato. E quindi se Descalzi dice che il gas russo ci serve, vuol dire che ci serve. E chi dice il contrario è invitato a fondare una nuova Eni fondata su slogan politici anzichè su piani di impresa e vediamo quanto dura...
Re: Nuovo Lockdown Energetico
Come alcuni di noi andavano ripetendo, l'emergenza permanente diventa stato d'eccezione permanente, e nello stato d'eccezione tutto è possibile, ogni barriera è infranta, ogni limite è superabile, in un continuo fare e disfare regole arbitrarie pensate non per il "popolo sovrano" ma per una sovranità tecnocratica senza popolo.
Re: Nuovo Lockdown Energetico
Come era la situazione del mondo quando Mussolini si è alleato con la Germania per fare la guerra?
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La Germania nel 1939-1940
Forza Militare: La Germania nazista era all'apice della sua efficienza bellica, avendo adottato la tecnica della Blitzkrieg (guerra lampo).
Espansionismo: Dopo aver conquistato Polonia e Francia, Hitler aveva il controllo o l'alleanza di gran parte dell'Europa centrale, disponendo di risorse industriali enormi, a differenza dell'Italia.
Relazione con l'Italia: Nonostante il Patto d'Acciaio (maggio 1939), la Germania considerava l'Italia un alleato minore e, pur spingendola a combattere, dovette spesso intervenire per sostenere le difficoltà italiane in Nord Africa e nei Balcani.
Il Contesto Internazionale (Alleati)
Gran Bretagna: Rimasta sola a combattere contro l'Asse nel 1940, era in una posizione difensiva ma disponeva di una potente marina e di un impero coloniale resistente.
Francia: Giugno 1940 segnò il crollo della Francia, che capitolò di fronte alla Germania poco prima dell'entrata in guerra dell'Italia.
In sintesi, l'Italia entrò in guerra nel 1940 con illusioni di gloria e di un bottino rapido, ma con una base strutturale e militare inadeguata che trasformò il conflitto in una dipendenza strategica dalla Germania. a Scelta: Mussolini scelse la "non belligeranza" nel 1939, riconoscendo l'impreparazione, ma decise di entrare nel 1940 convinto che la Francia fosse ormai sconfitta e che la Gran Bretagna avrebbe chiesto presto la pace (guerra "breve e indolore").
Citazione:
Al momento dell'ingresso in guerra dell'Italia (giugno 1940), gli Stati Uniti si trovavano in una posizione paradossale: erano una potenza industriale colossale ma ancora militarmente "nana" e profondamente divisa sul piano politico.
Ecco il quadro dettagliato della situazione americana nel 1940:
1. Debolezza Militare (Un gigante che dorme)
Sebbene fossero destinati a diventare la "superpotenza" del conflitto, nel 1940 gli USA non erano pronti a combattere una guerra mondiale:
Esercito ridotto: L'esercito statunitense contava solo circa 450.000 uomini (contro i milioni di Germania e Italia) e si classificava circa al 18° posto nel mondo per dimensioni, dietro a paesi come il Portogallo.
Equipaggiamento obsoleto: I carri armati erano pochi e tecnologicamente superati, e l'aviazione era solo la settima potenza mondiale.
Marina forte ma distante: L'unica vera forza d'élite era la Marina (US Navy), ma gran parte di essa era concentrata nel Pacifico per sorvegliare l'espansionismo giapponese.
2. Potenza Industriale (L'arsenale della democrazia)
Nonostante l'esercito fosse piccolo, la capacità produttiva era già allora inarrivabile per le potenze dell'Asse:
Recupero dalla Depressione: Gli USA stavano ancora uscendo dalla Grande Depressione del 1929, ma le riforme del New Deal avevano riavviato le fabbriche.
Mobilitazione rapida: Tra il 1940 e il 1945, gli USA riuscirono a produrre cifre record: oltre 300.000 aerei, 86.000 carri armati e 71.000 navi da guerra.
Risorse illimitate: Disponevano di petrolio, carbone e materie prime interne che Germania e Italia dovevano invece importare con fatica.
3. Clima Politico (Isolazionismo vs Interventismo)
L'opinione pubblica americana era fortemente contraria all'ingresso diretto nel conflitto:
Neutralità formale: La popolazione voleva evitare un altro massacro europeo dopo la Prima Guerra Mondiale.
Il ruolo di Roosevelt: Il presidente Franklin D. Roosevelt sapeva che l'intervento sarebbe stato inevitabile e iniziò a sostenere segretamente gli Alleati.
Aiuti economici: Poco dopo l'ingresso dell'Italia, gli USA formalizzarono il sostegno con il Lend-Lease Act (Legge Affitti e Prestiti), inviando tonnellate di materiali a Gran Bretagna e poi all'URSS.
In sintesi, mentre l'Italia entrava in guerra sperando in una vittoria rapida tedesca, gli USA stavano silenziosamente preparando la conversione della loro immensa industria civile in una inarrestabile macchina da guerra.
Per me è ovvio che lo sbaglio di Mussolini è lo stesso che rischiano quelli che vogliono stare con la Russia.
Non perche gli Stati uniti si opprrebbero, loro sarebbero contenti della Groenlandia e di prendersi quello che non riesce a conquistare la Russia, ma perchè, come diceva Trump: "Meglio vivere un giorno da Leone che cento anni da pecora"
...ma sembra abbia cambiato idea
Re: Nuovo Lockdown Energetico
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non c'è nessun lockdown energetico, per ora.
comunque sarebbe opportuno limitare l'uso dell'automobile ed i viaggi aerei che non siano strettamente necessari...
per andare in vacanza si può usare anche il treno; il viaggio sarà più lungo ma il divertimento sta anche nel viaggio.
e per cucinare, si può usare il fornello elettrico al posto di quello a gas.
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Re: Nuovo Lockdown Energetico
Re: Nuovo Lockdown Energetico
Citazione:
Originariamente Scritto da
sintierra
Come era la situazione del mondo quando Mussolini si è alleato con la Germania per fare la guerra?
Per me è ovvio che lo sbaglio di Mussolini è lo stesso che rischiano quelli che vogliono stare con la Russia.
Non perche gli Stati uniti si opprrebbero, loro sarebbero contenti della Groenlandia e di prendersi quello che non riesce a conquistare la Russia, ma perchè,
come diceva Trump: "Meglio vivere un giorno da Leone che cento anni da pecora"
...ma sembra abbia cambiato idea
per la precisione la dichiarazione di guerra all'ambasciatore di Francia è stata consegnata il 10 giugno 1940 e la resa della Francia è stata firmata il 22 giugno, 12 giorni dopo.
cioè abbiamo dichiarato guerra alla Francia quando i tedeschi stavano per prendere Parigi.