Risultati da 1 a 8 di 8
  1. #1
    SMF
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    141,765
     Likes dati
    21,789
     Like avuti
    33,974
    Mentioned
    1492 Post(s)
    Tagged
    34 Thread(s)

    Post "Perchè non c'è al governo la destra" di Alessandro Giuli

    Qui si spiega perché in Italia al governo non c’è affatto la destra

    Socialisti, costole di sinistra, missini che si trasformano in mandarini

    Toccati i primi (quasi) cento giorni del Cav. IV, per pigrizia o per strabismo l’opposizione insiste nel colpevolizzare “le destre” di governo come se in Italia ce ne fossero in abbondanza. Invece sarebbe un prodigio averne una sola. Perché in Italia una destra al governo non c’è, non esiste, non rileva. E’ sopraggiunta questa legislatura socialnazionale a certificare il rigor mortis di un’astrazione comoda per gli appassionati di toponomastica, ma del tutto disincarnata. E’ così da Silvio Berlusconi in giù, nell’esecutivo come nei partiti che lo tengono in vita, nella rappresentazione pubblica come nell’amministrazione locale. Il Cav. non ha nulla dell’uomo di destra, è un geniale imprenditore craxiano che si è formato al Drive In; a suo modo un artista pop avvolto d’urgenza, quindici anni fa, nel drappo cucito dalle riserve della Seconda repubblica. Quanto di più distante dai princìpi di legge e ordine, di colpa e punizione o redenzione religiosa. Berlusconi è il premier che non voleva e non vuole, per esempio, il reato d’immigrazione clandestina. Lo ha spiegato con sincerità angosciata e rivelativa ai suoi subalterni: ma come, un immigrato rischia la vita per arrivare da noi e trovare la libertà, la possibilità di lavoro, il sogno di una ricchezza, e noi lo buttiamo per cinque anni in galera? Il Cav. è questo, non un bramino, non un guerriero ma un esemplare della terza casta. Quella dei produttori di beni. Nulla a che vedere con la destra. E il suo Consiglio dei ministri non fa che riflettere questa assenza. Giulio Tremonti è finalmente tornato l’editorialista del Manifesto con ambizioni da leader della sinistra nazionale. La corona dei democristiani come Claudio Scajola alla parola destra mette la mano ai libri di storia antifascista. Paolo Bonaiuti, Maurizio Sacconi, Renato Brunetta e Franco Frattini sono epifenomeni del socialismo. Sandro Bondi è un amabile prodotto del totalitarismo cattocomunista. Le giovani e i giovani ministri come Mariastella Gelmini e Angelino Alfano sono eredi della borghesia moderata di provincia. Elio Vito un radicale. Pure qui niente destra.

    Ci sarebbero i leghisti, forse, ma sono un fenomeno di destra soltanto nell’immaginario dei salotti del centro storico romano, lì dove un uomo di destra significa terza media e via a lavorare. Oltretutto non s’è mai vista da nessuna parte una destra antinazionale, in fondo Bossi starebbe ancora bene a fare la costola del movimento operaio, come vorrebbero D’Alema e Roberto Maroni. Né destra né sinistra, la Lega è la Lega: una bottega padana da proteggere pagando dazio. Tolte le frattaglie neodc o Antonio Di Pietro e l’Idv – troppo furbi o troppo soli per non cercare d’essere un po’ di brutta destra nella sinistra – resterebbe, che dolore, Alleanza nazionale. Ma che carne è? Maurizio Gasparri e Ignazio La Russa sono probabilmente i più destristi fra i berlusconiani, ma sono appunto berlusconiani. Gianfranco Fini ha altri pensieri e solitari, gli obblighi di rappresentanza a Montecitorio, gli inviti in barca, le immersioni con la scorta dei pompieri subacquei. Quando poi emerge è pur sempre quello che rimpiange di non aver saputo fare il ’68. Il suo giornale, Secolo d’Italia, tra un elogio di Bella ciao e una carezza guevarista ha finito per scantonare e verrà purtroppo chiuso per eccesso d’intelligenza col materialismo dialettico. “Meno male che c’è Alemanno”, suggerisce la coscienza infelice. Ma Lupomanno è già un Veltroni senza denti, inaugura feste romane con la passione tardiva per l’antifascismo bianco. Il suo Bettini, Umberto Croppi, leverebbe l’Ara Pacis per dare respiro alla teca di Meier e sogna le notti futuriste credendosi Marinetti reincarnato a Palestrina. Questa non è destra, è destra sociale: ieri militanti di quella Arancia meccanica che erano le catacombe missine, oggi mandarini elettrizzati dall’ansia di sbagliare.

    di Alessandro Giuli


    fonte: http://www.ilfoglio.it/soloqui/773

  2. #2
    Hic Sunt Leones
    Data Registrazione
    26 May 2009
    Località
    Soprattutto Italia
    Messaggi
    28,839
     Likes dati
    229
     Like avuti
    5,730
    Mentioned
    309 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    5

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    “Meno male che c’è Alemanno”, suggerisce la coscienza infelice. Ma Lupomanno è già un Veltroni senza denti, inaugura feste romane con la passione tardiva per l’antifascismo bianco. Il suo Bettini, Umberto Croppi, leverebbe l’Ara Pacis per dare respiro alla teca di Meier e sogna le notti futuriste credendosi Marinetti reincarnato a Palestrina.
    Questo passaggio su una presunta veltronizzazione di Alemanno è interessante.
    Pare che la poltrona di sindaco a Roma comporti automaticamente una discesa negli abissi del radical-chic salottiero, senza distinzione tra destra e sinistra

  3. #3
    Crocutale
    Data Registrazione
    02 Apr 2004
    Località
    Parma
    Messaggi
    39,369
     Likes dati
    1,136
     Like avuti
    16,886
    Mentioned
    566 Post(s)
    Tagged
    29 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    2

    Predefinito

    Mandarini è veramente la parola giusta.

  4. #4
    Nuova Destra Sociale
    Data Registrazione
    15 Sep 2007
    Messaggi
    365
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    Qui si spiega perché in Italia al governo non c’è affatto la destra

    Socialisti, costole di sinistra, missini che si trasformano in mandarini

    Toccati i primi (quasi) cento giorni del Cav. IV, per pigrizia o per strabismo l’opposizione insiste nel colpevolizzare “le destre” di governo come se in Italia ce ne fossero in abbondanza. Invece sarebbe un prodigio averne una sola. Perché in Italia una destra al governo non c’è, non esiste, non rileva. E’ sopraggiunta questa legislatura socialnazionale a certificare il rigor mortis di un’astrazione comoda per gli appassionati di toponomastica, ma del tutto disincarnata. E’ così da Silvio Berlusconi in giù, nell’esecutivo come nei partiti che lo tengono in vita, nella rappresentazione pubblica come nell’amministrazione locale. Il Cav. non ha nulla dell’uomo di destra, è un geniale imprenditore craxiano che si è formato al Drive In; a suo modo un artista pop avvolto d’urgenza, quindici anni fa, nel drappo cucito dalle riserve della Seconda repubblica. Quanto di più distante dai princìpi di legge e ordine, di colpa e punizione o redenzione religiosa. Berlusconi è il premier che non voleva e non vuole, per esempio, il reato d’immigrazione clandestina. Lo ha spiegato con sincerità angosciata e rivelativa ai suoi subalterni: ma come, un immigrato rischia la vita per arrivare da noi e trovare la libertà, la possibilità di lavoro, il sogno di una ricchezza, e noi lo buttiamo per cinque anni in galera? Il Cav. è questo, non un bramino, non un guerriero ma un esemplare della terza casta. Quella dei produttori di beni. Nulla a che vedere con la destra. E il suo Consiglio dei ministri non fa che riflettere questa assenza. Giulio Tremonti è finalmente tornato l’editorialista del Manifesto con ambizioni da leader della sinistra nazionale. La corona dei democristiani come Claudio Scajola alla parola destra mette la mano ai libri di storia antifascista. Paolo Bonaiuti, Maurizio Sacconi, Renato Brunetta e Franco Frattini sono epifenomeni del socialismo. Sandro Bondi è un amabile prodotto del totalitarismo cattocomunista. Le giovani e i giovani ministri come Mariastella Gelmini e Angelino Alfano sono eredi della borghesia moderata di provincia. Elio Vito un radicale. Pure qui niente destra.

    Ci sarebbero i leghisti, forse, ma sono un fenomeno di destra soltanto nell’immaginario dei salotti del centro storico romano, lì dove un uomo di destra significa terza media e via a lavorare. Oltretutto non s’è mai vista da nessuna parte una destra antinazionale, in fondo Bossi starebbe ancora bene a fare la costola del movimento operaio, come vorrebbero D’Alema e Roberto Maroni. Né destra né sinistra, la Lega è la Lega: una bottega padana da proteggere pagando dazio. Tolte le frattaglie neodc o Antonio Di Pietro e l’Idv – troppo furbi o troppo soli per non cercare d’essere un po’ di brutta destra nella sinistra – resterebbe, che dolore, Alleanza nazionale. Ma che carne è? Maurizio Gasparri e Ignazio La Russa sono probabilmente i più destristi fra i berlusconiani, ma sono appunto berlusconiani. Gianfranco Fini ha altri pensieri e solitari, gli obblighi di rappresentanza a Montecitorio, gli inviti in barca, le immersioni con la scorta dei pompieri subacquei. Quando poi emerge è pur sempre quello che rimpiange di non aver saputo fare il ’68. Il suo giornale, Secolo d’Italia, tra un elogio di Bella ciao e una carezza guevarista ha finito per scantonare e verrà purtroppo chiuso per eccesso d’intelligenza col materialismo dialettico. “Meno male che c’è Alemanno”, suggerisce la coscienza infelice. Ma Lupomanno è già un Veltroni senza denti, inaugura feste romane con la passione tardiva per l’antifascismo bianco. Il suo Bettini, Umberto Croppi, leverebbe l’Ara Pacis per dare respiro alla teca di Meier e sogna le notti futuriste credendosi Marinetti reincarnato a Palestrina. Questa non è destra, è destra sociale: ieri militanti di quella Arancia meccanica che erano le catacombe missine, oggi mandarini elettrizzati dall’ansia di sbagliare.

    di Alessandro Giuli


    fonte: http://www.ilfoglio.it/soloqui/773
    La trovo un'analisi corretta.
    Noi di Nuova Destra Sociale, siamo nati per questo, dal basso, senza alcun guru, perchè tutti coloro che si sono nel tempo definiti leaders di destra, sono, entrati a fare parte del Circo Barnum, messo in piedi dal Signor B.
    Noi, invece siamo tutti militanti di altri partiti o movimenti, anche ormai inseriti stabilmente nel Pdl, che, rischiando e spendendo in proprio, tempo, soldi energie e, soprattutto passione cercano di costruire una vera alternativa di Destra dura e pura.
    Le critiche più dure che riceviamo ci sono paradossalmente rivolte da camerati (o ex, perchè oramai legati, con tutti i loro movimenti al Pdl), ma non ci fanno paura, anzi ci convincono di essere sulla strada giusta, poichè si critica solitamente chi fa, non chi, essendosi adagiato su un comodo lettino agostano garantitogli dalla fedeltà ad un padrone, non fa alcunchè.
    Luca Monti Segretario Nazionale di Nuova Destra Sociale

  5. #5
    Cacciaguida
    Data Registrazione
    29 May 2008
    Messaggi
    35,371
     Likes dati
    6,730
     Like avuti
    14,734
    Mentioned
    602 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    Berlusconi è il premier che non voleva e non vuole, per esempio, il reato d’immigrazione clandestina. Lo ha spiegato con sincerità angosciata e rivelativa ai suoi subalterni: ma come, un immigrato rischia la vita per arrivare da noi e trovare la libertà, la possibilità di lavoro, il sogno di una ricchezza, e noi lo buttiamo per cinque anni in galera? Il Cav. è questo, non un bramino, non un guerriero ma un esemplare della terza casta. Quella dei produttori di beni. Nulla a che vedere con la destra.
    In effetti è lo stesso che andò letteralmente a piangere sulle spalle degli Albanesi sbarcati in Puglia maledicendo la scarsa accoglienza dell'allora Governo di sinistra.

  6. #6
    Reazionario Eurocentrico
    Data Registrazione
    28 Apr 2008
    Località
    Nicosia
    Messaggi
    889
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Chi è Alessandro Giuli?

  7. #7
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    169,751
     Likes dati
    12,289
     Like avuti
    15,409
    Mentioned
    588 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    1

    Predefinito Re: "Perchè non c'è al governo la destra" di Alessandro Giuli

    Questo "imprescindìbbbile" topic me l'ero perso ma colgo la BALLA al balzo per aggiornarlo:

    Regeni, retromarcia della destra.
    Giuli e Mollicone: il docufilm andava finanziato




    Ma continuano a finanziare anche questo ...


  8. #8
    SMF
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    141,765
     Likes dati
    21,789
     Like avuti
    33,974
    Mentioned
    1492 Post(s)
    Tagged
    34 Thread(s)

    Predefinito Re: "Perchè non c'è al governo la destra" di Alessandro Giuli

    Citazione Originariamente Scritto da MrBojangles Visualizza Messaggio
    Questo "imprescindìbbbile" topic me l'ero perso ma colgo la BALLA al balzo per aggiornarlo:

    Regeni, retromarcia della destra.
    Giuli e Mollicone: il docufilm andava finanziato




    Ma continuano a finanziare anche questo ...

    Prima di postare, sarebbe il caso di leggere le regole che vigono in determinate sezioni:

    Citazione Originariamente Scritto da Giò Visualizza Messaggio
    Ribadisco a beneficio di tutti alcune regole che dovranno essere osservate da chiunque voglia scrivere qui e che noi moderatori cercheremo di far rispettare tassativamente:

    (...)

    - è vietato riprendere vecchie discussioni che non hanno avuto un minimo di continuità nel tempo. In alternativa, si apra un nuovo 3d;
    @MrBojangles
    Credere - Pregare - Obbedire - Vincere

    "Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).

 

 

Discussioni Simili

  1. Alessandro GIuli sull'obbrobrio Guelfomannista del XX Settembre
    Di Spartacus74 nel forum Destra Radicale
    Risposte: 270
    Ultimo Messaggio: 30-09-08, 11:02
  2. Articolo di Alessandro Giuli
    Di Nigromontanus nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 05-05-08, 14:48
  3. Il passo delle oche di Alessandro Giuli
    Di Nigromontanus nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 36
    Ultimo Messaggio: 21-02-08, 22:31
  4. Il passo delle oche-Alessandro Giuli
    Di Nicki (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 05-09-07, 14:50
  5. Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 08-01-07, 13:00

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito