Lazio: Muslera, Lichtsteiner, Biava, Dias, Radu, Brocchi (39' pt Matuzalem), Ledesma, Zarate, Hernanes, Mauri (29' st Bresciano), Floccari (41' st Garrido). A disp. Berni, Diakitè, Foggia, Rocchi. All. Reja

Napoli: De Sanctis, Grava (18' st Sosa), Cannavaro, Campagnaro, Maggio (11' st Zuniga), Pazienza, Yebda, Vitale, Hamsik (33' st Dumitru), Lavezzi, Cavani. A disp. Iezzo, Santacroce, Cribari, Blasi. All. Mazzarri

Arbitro: Bergonzi di Genova
Marcatore: 15' pt Zarate, 16' st Floccari
Note: ammoniti Dias, Grava, Campagnaro, Sosa.



Roma - Stavolta a pranzo son polpette avvelenate. Il Napoli perde all'Olimpico nell'anticipo prandiale. Due a zero per la Lazio. Ci sta. Anche perchè l'Aquila sta volando sulla cima del campionato. L'orgoglio e l'onore degli uomini è anche nel saper applaudire ed apprezzare le altrui virtù. Ci sarà il ritorno e ci saranno ancora 26 giornate, ovvero 5 mesi di calcio, che soprattutto dalle nostre parti, sono una vita intera. Il Napoli è lì. Anzi, magari finisse oggi il campionato, saremmo nel sogno impronunciabile a tavola coi i campioni del Continente. Il pasto amaro di Roma non cancella la notte infinita di Cagliari e di una immensa luce azzurra. Conti alla mano, sbrigativi ed incisivi, tre punti sono meglio di due ed è meglio vincerne una e perdere l'altra anzichè pareggiarne due, soprattutto in quattro giorni. Il Napoli viene da un tour de force asfittico, tra Europa e campionato e se oggi fosse andata dentro l'ennesima perla di Lavezzi adesso staremmo tre metri sopra il cielo. La sorte sbatte sulla traversa e pazienza. Va bene così. Onore alla Lazio ed onore al Napoli. Si ricomincia da domenica col Bologna al San Paolo. Alziamo la voce, i Guerrieri siamo noi...



Partita che parte male. Segno fatale. Dopo un bel destro di Lavezzi arriva il gol laziale. Zarate si infila nella difesa azzurra e chiude bene col destro: 1-0. Si parte ad handicap ma il calcio è tanto condensato negli episodi. Perchè al 29' si accende il Pocho: doppio dribbling e tiro a giro, traversa piena. Altro segno fatale. Al 30' va bene via a sinistra Vitale: cross forte e teso, Muslera in uscita salva ed evita l'entrata in gol di Cavani. Finisce il tempo, 1-0 per la Lazio.



Nel secondo tempo, dopo un quarto d'ora, Mazzarri mette dentro Zuniga e Sosa per Maggio e Grava. Napoli che si getta con coraggio e volontà all'assalto. Però il secondo gol della Lazio è un mattone. Hernanes pesca bene Floccari in area, tiro piazzato nell'angolo, 2-0. Al 21' punizione di Cavani: fuori. Al 22' destro di Zarate e bellissima parata di De Sanctis. Al 27' il Napoli potrebbe rimettere dentro la partita. Triangolo Sosa-Cavani e sinistro del Principito che sfiora il palo. Non è giornata. Al 33' Zarate colpisce la traversa. Al 40' ultimo frame della partita con Lavezzi che tira teso verso la porta, Muslera non trattiene e Cavani gira alto. Finisce così. Adesso riempiamo i polmoni, per respirare e gonfiare il petto. Domenica si ricomincia, posticipo al San Paolo. Tornano i Guerrieri della notte...