Leggo nella sezione pidiellina la seguente notizia , postata da "Josè Antonio" (sic) e spacciata in quella sezione per positiva eh
Alemanno: «Sgravi per famiglie numerose
No per single e gay». E' polemica
ROMA (10 novembre) - C'è chi l'ha chiamata «tassa sul celibato» ma si legge «aiuti alle famiglie con figli». Ossia, «caricare» fiscalmente sui single per recuperare risorse da mettere a disposizione dei nuclei che hanno figli.
La proposta - che riaccende anche le polemiche sulla contrapposizione famiglie tradizionali/famiglie di fatto e sugli aiuti relativi - è del sindaco di Roma Gianni Alemanno che all'ultima giornata della Conferenza nazionale della famiglia, che si è conclusa a Milano, suggerisce un percorso per la riforma fiscale «amica della famiglia». In serata Alemanno ha però precisato che «non si tratta di aumentare le tasse ai single ma di concentrare gli sgravi sulle famiglie con più figli. La pressione fiscale deve complessivamente diminuire, dobbiamo però scegliere dove mirare queste riduzioni».
Il sindaco della capitale annuncia poi che a Roma non si faranno più asili nido comunali ma nella città si daranno vita soltanto ad asili nido convenzionati «perché costano la metà di quelli comunali: per uno convenzionato si spendono 7mila euro l'anno a bimbo contro i 13 mila di uno comunale». Alemanno ha sottolineato che «si penserà ad asili nido comunali solo in situazioni particolari ma punteremo a creare soprattutto collaborazioni con il privato sociale».
L'uscita del primo cittadino romano ha ricevuto in tempo reale il no del collega di Bari, Michele Emiliano. Mentre il sottosegretario Carlo Giovanardi, con delega alle politiche familiari e organizzatore dell'evento milanese, si è detto d'accordo e tutto fa pensare che, fatta salva l'incertezza politica, la proposta potrebbe prendere corpo. Sul palco della Conferenza, dove sedeva anche il sindaco di Milano Letizia Moratti, Alemanno - che chiede al governo di introdurre anche il quoziente familiare in questa legislatura («se andremo a elezioni vorrà dire che il tema sarà al centro della campagna elettorale») - è stato chiaro: «In un momento di crisi non si può dare tutto a tutti, bisogna sporcarci le mani. Se vogliamo aiutare le famiglie, quelle sposate, vuol dire aumentare le tasse ai single e alle coppie con pochi figli. Bisogna sfuggire alla tentazione di voler dare tutto a tutti, e quindi ai gay e ai single. Bisogna concentrarci sulla famiglia della Costituzione formata da un uomo e una donna che fanno figli».
Alemanno già noto servo di Sion , ha trasformato Roma in una seconda Tel Aviv (fra le altre cose cittadinanza onoraria per Gilad Shalit , nuovo museo della shoah...) ora si dimostra servo del Vaticano e dei poteri mondialisti.
Dice chiaramente che aumenterà le tasse locali per i singles e perfino le famiglie con pochi figli cioè agli Italiani , e le diminuirà per le famiglie molto numerose , che sappiamo bene essere quasi esclusivamente quelle degli stranieri e degli zingari.
Evvaiiii....




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