Fonti di stampa libanese annunciano un documento che scagiona il movimento dall'omicido dell'ex premier nel 2005
Saad Hariri, premier libanese, si appresta a diffondere un documento in cinque punti che scagionerebbe il movimento sciita Hezbollah dall'accusa di omicidio di Rafiq Hariri, ex premier e padre di Saad, assassinato a Beirut nel 2005.
Secondo il quotidiano as-Safir, questo testo sarebbe i risultato degli delicati sforzi compiuti dalla Siria e dall'Arabia Saudita, impegnate in una mediazione. Il piano, si legge ancora, porterà Hariri a dichiarare l'estraneità del movimento sciita nell'assassinio del padre proprio dopo che il Tribunale speciale internazionale ne dichiarerà la colpevolezza.
Secondo le fonti il piano, che sarà steso dopo le feste di Eid al-Adha, mira a rafforzare la calma nel Paese dei Cedri in modo che i libanesi possano assorbire lo shock dell'accusa. Inoltre prevede il rinvio della questione delle false testimonianze presso la giustizia ordinaria libanese fino a quando non verrà reso noto il contenuto dell'accusa.
Il piano messo a punto da sauditi e siriani prevede anche un incontro tra Hariri e il leader di Hezbollah Hassan Nasrallah per cercare di stemperare le tensioni in merito all'accusa. Hariri dovrà quindi adottare una posizione tollerante nei confronti del ruolo della Resistenza nella liberazione del Libano e della sua protezione nei confronti dell'aggressione israeliana.
PeaceReporter - Libano, Hariri pronto a difendere Hezbollah




Rispondi Citando
