Crolla il Pil di Atene (-4,5%), nuovo piano di austerity. Tensione sui titoli di Italia e Spagna
Il Pil della Grecia nel terzo trimestre è sceso dell'1,1% rispetto al trimestre precedente, quando il calo era stato dell'1,5%. Su base annuale la flessione è del 4,5%, contro il 3,5% annuo del secondo periodo dell'anno. Lo riferisce l'agenzia di statistica greca Ellstat.
Intanto il governo - hanno reso noto funzionari governativi - è pronto ad annunciare una nuova serie di misure per un ammontare di 4,5 miliardi di euro, mirate a raggiungere gli obiettivi di bilancio per il 2011. Le nuove misure di austerità saranno annunciate settimana prossima e si concentreranno sul taglio della spesa nel settore pubblico, ma potrebbero anche includere forme di tassazione indiretta.
Secondo uno dei funzionari interpellati il deficit del Paese nel 2010 potrebbe raggiunge «il 9,3% o poco più» del Pil, a seguito di un prelievo fiscale inferiore alle attese e alla revisione al rialzo del deficit dell'anno precedente. Secondo il piano concordato con l'Fmi, il deficit greco dovrebbe invece scendere all'8,1%.
Prosegue intanto la tensione sui mercati obbligazionari, reduci da una giornata difficile. Tutti gli spread dei principali Paesi si stanno allargando rispetto a riferimento con il titolo della Germania. Quelli periferici sono sempre i più bersagliati dalla speculazione, anche se stamani si notano lievi miglioramenti per quanto riguarda Irlanda e Portogallo in seguito alle rassicurazioni dei grandi paesi della Ue sull'ipotesi ristrutturazione.
Record negativi invece per la Spagna e l'Italia. Il premio riconosciuto dal decennale della Spagna in tarda mattinata gira attorno ai 226 punti base (220 pb ieri e 195 pb una settimana fa), dopo un picco di 232 punti base che rappresenta un record dal varo dell'unione monetaria.
Sensibile anche il peggioramento riscontrato dal titolo italiano, il cui spread rispetto al Bund è stato indicato a 185 punti base (180 pb nella vigilia e 156 pb venerdì scorso), dopo avere aggiornato anche qui - a oltre 191 punti base - il nuovo massimo da quando è stata introdotta la moneta unica. Il mercato domestico, osservano nelle sale operative, paga comunque con tutta probabilità una situazione contingente sfavorevole: l'arrivo sul mercato di «nuova carta». Il ministero del Tesoro oggi é infatti impegnato a chiudere un'asta di collocamento per effetti del valore complessivo di 8,25 miliardi di euro. (A.Fr.)
Fonte: Crolla il Pil di Atene (-4,5%), nuovo piano di austerity. Tensione sui titoli di Italia e Spagna - Il Sole 24 ORE





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