Norman Rockwell (New York 3/ 2 / 1894 - Stockbridge 8/11/1978)
Triplo autoritratto


Norman Rockwell (New York 3/ 2 / 1894 - Stockbridge 8/11/1978)
Triplo autoritratto


Malgrado negli anni si sia tentato di riposizionarlo come "pittore", continuo a considerarlo il più grande illustratore di tutti i tempi.


La tecnica è straordinaria, ma anche i soggetti sono quasi tutti stupefacenti.
The connoisseur
Family tree


Quando si raggiungono questi livelli di espressione e di vitalità, qualsiasi definizione diventa riduttiva.
È un artista dalle capacità tecnico compositive illimitate.
Non è un caso che i grandi iperrealisti statunitensi, lo abbiano sempre considerato il loro Guru.
PS Un elogio a Vanni Fucci, per aver avuto l'idea di mostrare qualcosa di questo pregevole artista.
Ultima modifica di Hasselblad; 19-10-10 alle 23:26






anche la mia non era una critica, la leziosità o una certa vena sentimentale alla Frank Capra, se devi vendere biscotti alle mamme o dipingere la Heile Welt non è uno svantaggio o un difetto. il mulino bianco ne è l'epitome.
ma non pagherei un suo quadro quanto un Hopper, per esempio.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


Non lo conoscevo ma credo che entrerà di diritto tra i miei preferiti


Il Mulino Bianco e' di gran lunga la piu' bella pubblicita' sia mai stata prodotta,forse al mondo,un capolavoro assoluto,e' una di quelle cose che non si possono dire,troppo ovvie,troppo auto-evidenti per un "pensiero critico rispettato accademicamente",ma e' proprio cosi',quella era arte atomica,semplice e funzionale al cubo.
Lo scopo dell'arte e' la comunicazione di alta qualita' di un messaggio che puo' essere e spesso e' un messaggio emozionale e quella pubblicita' spaccava il vetro della televisione in un milione di pezzi dritti fino al cuore di quasi chiunque,altro che "solo massaie",ma le cose che funzionano,che scaldano il cuore di quasi tutti e che sono vincenti nella loro semplicita' devono essere riguardate col sopracciglio rialzato dai prof.perche' ..loro sono diversi,loro sanno altre cose....cose sulle quali neppure loro hanno alcun accordo o comprensione vera ma cose che ,comunque e come unico minimo comune denominatore hanno quello di non funzionare mai fino in fondo artisticamente, comunicativamente, praticamente.
Anche ad H.I.M ,vi chiedo:
La differenza sostanziale ( enon professionale)tra illustratore e pittore qual'e' ?
Ed anche..no davvero ..chi se ne frega?
Cpaisco che ci sono idee e stereotipi accademici su "cos'e' un illustratore" e "cos'e' un pittore"ma entrambi usano immagine per trasportare un messaggio,spesso emozionale,per comunicare sul canale dell'alta qualita' d'immagine.
Ultima modifica di Steppenwolf; 20-11-10 alle 07:15
" Democracy is currently defined in Europe as: " A country run by Jews " . E.P.


La differenza sostanziale a ben vedere non c'è, nel senso che mezzi, strumenti e tecniche sono le stesse (in altre parole, entrambi "imbrattano tele"). Però se la funzione dell'illustratore è puramente descrittiva - comunicare caratteristiche, proprietà, funzione etc di un oggetto, persona, servizio o altro cercando di veicolare queste informazioni per mezzo di codici comprensibili ai più- il pittore può esimersi da questo compito e dar forma alle proprie suggestioni senza che queste abbiano la pretesa di una spiegazione univoca.
Personalmente, comunque, non considero superiore la pittura all'illustrazione, anche perché solitamente l'illustratore è un bravo pittore, mentre raramente accade l'inverso.