Anche il mio Maestro Gesù fu preso per scemo ai suoi tempi, da colleghi “religiosi”, Egli, al contrario di loro, voleva che l’uomo considerasse la donna come se stesso, cosa assurda per quei tempi, anche per i suoi discepoli (vedi Giovanni 4, 27 e Matteo 19, 10); ancor oggi la donna, per poter abortire, deve chiedere il permesso ad un altro, e guai a lei se si concede libertà sessuali! Per non parlare di come nelle nostre carceri “cristiane”, la donna detenuta sia sempre stata mancata di rispetto peggio che l’uomo, malgrado lei fosse molto meno pericolosa. Ma noi “cristiani” siamo fatti così, ci piace apparire “cristiani” per sentirci la coscienza a posto nel mancare di rispetto ai più deboli.




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