Colpi per mitragliatrice nello zainetto
arrestato a Fiumicino un israeliano
L'uomo, 54 anni, è stato bloccato al Terminal 5 dello scalo, quello riservato alle destinazioni a rischio. Il caricatore con 29 proiettili calibro 556 era in una tasca laterale. Il passeggero si è difeso: "La borsa è di mio figlio, un militare delle forze armate di Gerusalemme"
Aveva un caricatore per mitragliatrice con 29 colpi inesplosi calibro 556 nella tasca laterale dello zainetto: per questo motivo un cittadino israeliano, R. A. E., di 54 anni, in partenza mercoledì dall'aeroporto di Roma Fiumicino per Tel Aviv è stato arrestato dalla Polaria, e portato nel carcere di Civitavecchia, con l'accusa di trasporto d'armi a bordo di aerei. L'uomo aveva trascorso una settimana di vacanza trascorsa in Italia in compagnia della moglie
L'uomo era in partenza dal Terminal 5 di Fiumicino, dedicato ai voli cosiddetti "sensibili" diretti negli Usa e in Israele, e per questo controllati da tiratori scelti della squadra laser.
Alle richieste di spiegazioni da parte della Polizia in seguito all'allarme scattato dal metal detector, l'uomo ha risposto che quello zainetto in realtà apparteneva al figlio, un militare delle Forze armate israeliane, e che lui pensava fosse vuoto.
Sempre mercoledì a Fiumicino era stato bloccato un cittadino americano diretto negli Usa con un coltello nel tacco della scarpa. L'uomo è un americano con regolare passaporto. Ha 63 anni. Il suo nome e le sue impronte digitali vengono fatti girare su tutti i database delle forze dell'ordine.
Colpi per mitragliatrice nello zainetto arrestato a Fiumicino un israeliano




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