Ogni venerd
Sono circa una trentina i musulmani che vivono a Finale Ligure (SV) e negli immediati dintorni che, ogni venerdì sera, a partire dalle 17, da un paio di anni ormai si danno appuntamento in via Brunenghi per riunirsi a pregare, nella Chiesa dei Padri Scolopi di San G. Calasanzio e Sant’Antonio, in una cappella adiacente all’altare maggiore. Un’iniziativa sicuramente curiosa e strana per la nostra Provincia, nata per caso, da una conversazione tra Aiman Hassan, egiziano, cuoco da anni a Finale Ligure, responsabile del gruppo dei musulmani finalesi ma attualmente in Egitto dalla sua famiglia e padre Andrea Melis, responsabile della parrocchia dei Padri Scolopi da sei anni, da quando in pratica, sono venuti a mancare gli ultimi due padri che vivevano nel convento finalese, adiacente alla parrocchia sono deceduti. Era stato proprio Aiman a esporgli la loro difficoltà di trovare un luogo adatto a riunirsi e a costringerli a riunirsi in casa di uno o dell’altro, ma comunque in appartamenti troppo piccoli per poter pregare il loro Dio, tutti insieme. Un’esigenza quindi concreta che era un problema per quel gruppo di persone che voleva pregare il loro Dio. E proprio in quell’occasione, fu Padre Andrea Melis ad essersi reso disponibile e a proporgli che gli avrebbe potuto dare l’accesso a una cappella interna alla chiesa, alla quale i musulmani entrano da un ingresso laterale.
Questa è una risposta a tutti i razzisti e soprattutto a chi vota un partito come la Lega Nord...
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