
Originariamente Scritto da
primahyadum
Ma fai finta di non capire? Cosa c’entra la tribù di sfigati con quello che dico? Io enuncio principii di fondamento e tu me li vai a riferire a particolarismi calati nella storia spicciola? Io parlo di monoteismo come concetto GENERALE aspecifico, scevro da scivolamenti settoriali nella storia: io sono tutt’altro che storicista quando mi esprimo a determinati livelli.
E’ evidentissimo che NESSUNO può fregiarsi del titolo di portatore dell’unica verità, quando parla da un pulpito exoterico e brutalmente rivestito di caratteristiche temporali: quello è un mero espediente per ottenere e mantenere il potere sulle anime. E’ altrettanto evidente che tutte le forme religiose si muovono sul terreno del differenziato e che ogni civiltà ha il suo personale percorso al divino, stiamo dicendo le stesse cose MA i popoli conoscono E COME delle fasi, in base alla propria maturità specifica, e questo nessuno lo può contestare. Se gli aborigeni australiani hanno le loro divinità questo non significa affatto che essi siano nel Vero…essi sono nel LORO VERO, e quella fase debbono passare per giungere ancora altrove al momento della loro maturità interiore.
Se molti popoli ancora credono agli dei…questo è bene PER LORO…è la LORO fase…essi non sanno ancora concepire una forma diversa del divino…anzi: non sanno concepire che il divino NON HA FORMA, e questo è il loro attuale percorso con il quale non si deve interferire. Ed eccoci dunque al punto: NON SI DEVE INTERFERIRE. I monoteismi NON DOVEVANO, NON DEBBONO INTERFERIRE. Se così si fosse agito non vi sarebbe stata nessuna conculcazione del paganesimo, nessuna distruzione di templi, nessuna cassazione degli antichi dei, ma semplicemente un affiancamento di una forma religiosa ulteriore. Il Fato non ha voluto questo.
Così si è avuto il ridicolo delle imposte o persuasive conversioni (magari verso popoli la cui saggezza era infinitamente superiore e millenaria, come in Cina, in India etc…).i tentativi assurdi di far concepire la divinità in termini impossibili ad essere compresi da chi disponeva di una struttura interiore primitiva e rudimentale (vedi Africa), missionarismi fondati su presupposti assolutamente fasulli e inopportuni i quali fanno si che oggi si siano creati sincretismi folli e spurii come sempre in Africa o in America Latina, dove la religio di massa è un coacervo indistinguibile di elementi tribali e cristiani senza potere né possibilità né efficacia. E ti sfido a darmi dell’apologeta cristiana con queste idee. Ripigliati!
Ti rispondo infine sul neoplatonismo: esso è occultamente presente ovunque negli esoterismi poiché radicato e richiamante proprio quei principii di fondamento che stanno alla base , alla radice di ogni sapere superiore e anteriori ad ogni specificazione. Si chiama neoplatonismo….ma contiene in sé antichissima sapienza, misteriosofia, fondamenti filosofici occidentali ed orientali, gnosi, mistica, teurgia, magia e quant’altro sia mai stato possibile elaborare in un contesto sapienziale terrestre. Ecco perché i suoi elementi li puoi ritrovare ovunque…ovunque si ricerchi la VERITA’ ESSENZIALE che emerge inaspettata dalle plaghe delle credenze particolari, come il bucaneve sorge inatteso dal gelo invernale, a scombinare le attese e a riaffermare la potenza della natura sottostante, viva e perenne.
E ora finiamola: ho il sospetto che tu mi stia menando il can per l'aia....Iperboreus....
