Bruttissima fine per il glorioso quotidiano di An . Ha perso "tutti" i suoi elettori visto che oggi riesce a vendere neanche 1800 copie al giorno "accattate" da parenti , amici ed amici degli amici dei bastardoni traditori .
Si fotte due milioni di euro all'anno con le sovvenzioni dello Stato , praticamente la sopravvivenza sta nelle tasche dei poveri italioti.
Sapere del perchè di questa ingloriosa agonia ? Ormai si sa , degli ex An nessuno compra più il Secolo per evidenti motivi . Sarà bene staccare la spina quanto prima tanto dalla cassa ex An non uscirà un solo eurino .... la guardia al malloppo è assicurata da chi di dovere , visti i " noti mariuoli" che circolano in girorepapelle:.
Il Secolo costa 7 euro a copia
Scritto da DAW il 29 novembre 2010
Flavia Perina, deputata di Futuro e Libertà, è anche la direttrice del Secolo d’Italia, l’ex giornale di Alleanza Nazionale e ex giornale del PdL, ora quotidiano di Gianfranco Fini. Proprio l’altro giorno, mentre saliva sul tetto dell’Università di Roma con il collega ex radicale Della Vedova, per portare la loro solidarietà agli studenti, e poco prima che Fini annunciasse il sì alla riforma Gelmini (“è la migliore cosa fatta dal governo“), ecco, in quell’occasione si vantava di gestire un giornale e di “registrare” tutte le dichiarazioni di tutti i politici: un po’ come dire che lei di cose ne sa tante.
E questo non lo mettiamo in dubbio. Ma il suo giornale, che lei è così brava a gestire, quanto vende? Oggi ne parla sul Giornale Roberto Petri, membro del comitato dei garanti di Alleanza Nazionale. Che rivela: Il Secolo vende 1.800 copie in edicola. Capito? Nemmeno duemila copie, praticamente il Secolo è come se non ci andasse in edicola. Togli gli amici, gli amici degli amici, i parenti e i deputati di Fini, quel quotidiano non è letto da nessuno. E quando costa all’anno il Secolo? E’ presto detto: quattro milioni di euro (e di questi due milioni e ottocentomila arrivano dal finanziamento pubblico). Facendo due conti, considerando poco più che trecento uscite in edicola (il lunedì Il Secolo riposa), il quotidiano costa quasi 13.000 euro al giorno. Che, diviso per le 1.800 di venduto, è come se costasse 7 euro a copia. Una cifra pazzesca.
Sette euro a copia, con i soldi pubblici, per soddisfare Flavia Perina. Per assecondare l’immagine del capo, per dare voce a qualche giornalista che altrimenti non scriverebbe da nessuna parte, ecco, tutto questo non solo viene tollerato, ma viene chiesto a tutta Alleanza Nazionale di continuare a buttare soldi per un giornale che non rappresenta più la proprietà. In una situazione normale un giornale del genere sarebbe già chiuso, perché destinato al fallimento, ma qui c’è di mezzo Gianfranco Fini e quindi, ovviamente, guai a dirlo: si passerebbe per censori.
Il Secolo costa 7 euro a copia | DAW




repapelle:.
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