Poiche' le TV " asservite " al Presidente del governo e a quel che resta della maggioranza , stanno illustrandoci rigorosamente ' a senso unico " quanto succede in merito al decreto Gelmini , ecco che si rende necessario rivolgersi alle fonti 'alternative' per portare a conoscenza quanto segue :
****
E’ troppo tempo che l’Università italiana ha bisogno di una cura incisiva ed efficace.
È troppo tempo che il mondo accademico aspetta una riforma capace di restituirgli il prestigio perduto.
È troppo tempo che gli studenti italiani bravi e meritevoli non hanno più la possibilità di frequentare istituzioni universitarie competitive rispetto al resto dell’Europa e del mondo.
Pertanto i sottoscritti docenti universitari intendono ribadire il loro generale apprezzamento per il disegno di legge sull’Università in discussione in queste ore alla Camera.
Per più di un motivo:
- perché riorganizza e moralizza gli organi di governo degli atenei;
- perché limita la frantumazione delle sedi universitarie, dei corsi di laurea e dei dipartimenti;
- perché introduce norme più efficaci e razionali per il reclutamento dei docenti;
- perché stabilisce regole certe e trasparenti per disciplinare i casi di disavanzo finanziario e di mala gestione;
- perché fissa dei criteri di valutazione per le singole sedi universitarie e per i singoli professori;
questo provvedimento rappresenta un passo nella direzione giusta per cercare di far uscire l’Università italiana dallo stato di grave prostrazione in cui essa si trova.
Tutto è sempre migliorabile; anche questo disegno di legge lo è.
Ma non ci sembra né logico né onesto invocare la diminuzione dei finanziamenti all’intero comparto dell’istruzione, provocati dalla difficile situazione finanziaria del Paese, come una buona ragione per respingere il provvedimento.
Tanto più adesso che il governo sembra stia trovando le risorse utili per avviare il necessario processo riformatore.
Ci sembra, inoltre, intollerabile che, dopo anni e anni di tanto sistematico quanto sterile ostruzionismo, una parte del mondo universitario e del corpo studentesco prepotente nei comportamenti ma modesto nelle dimensioni abbia saputo produrre solo una protesta demagogica fine a se stessa, dando spazio alla violenza di piazza e contribuendo al contempo a lasciare gli Atenei italiani fermi nel loro attuale stato di crisi.
Firme
I docenti che hanno aderito all'appello:
NICOLA A. UCCELLA
ELENA AGA ROSSI
LEONARDO ALLODI
CLELIA ALTIERI
RENZO ALZETTA
FRANCESCA AMATI
ANTONIO AMBROSETTI
CARLO ANDREANI
LUCA ANSELMI
PAOLO ARMAROLI
DEODATO ASSANELLI
FRANCESCO ASTA
FRANCESCO ASTONE
ALBERTO AUDENINO
MASSIMO AVIAN
GEREMIA B. BOLLI
GIACINTO BACIARELLO
PIERO BAGLIONI
MAURIZIO BALESTRINO
GRAZIANO BARBERA
GIULIANO BARSOTTI
CLARA BARTOCCI
SERGIO BELARDINELLI
CARLO BELLIENI
ZOURAB BEREJIANI
PIERALBERTO BERTAZZI
FABRIZIO BERTI
GIORGIO BERTON
GIUSEPPE BERTONI
CLAUDIO BINICl
STEFANO BOCCALETTI
MONICA BOCCHIA
ROSANGELA BOCCHIO
GIANFRANCO BOFFA
CRISTIANO BOITI
DONATELLA BOLECH CECCHI
LUCIA BONFRESCHI
CORRADO BORAGNO
FLAVIO BOSCACCI
PATRIZIA BOTTA
LIVIO BOTTANI
CARLO BOTTARI
SALVATORE BOZZARO
MARIO BRESSAN
FRANCESCO BRUNO
MICHELE BUQUICCHIO
GUIDO BUSCA
SILVESTRE BUSCEMI
EZIO BUSSOLETTI
ERNESTO BUZANO
CLAUDIO CACCIAMANI
ERNESTO CAFFO
GIAN PIETRO CALABRO'
VIOLA CALABRO'
FRANCESCO CAMBULI
ANDREA CAMPERIO CIANI
LEONARDO CANNAVO'
EUGENIO CAPOZZI
IGNAZIO CARABELLESE
ANGELA CARACCIOLO ARICO'
ANNA MARIA CARAFA
LUIGI CARAMIELLO
BENIAMINO CARAVITA DI TORITTO
GABRIELLA CARISTI
GIOVANNI MARIA CARLOMAGNO
ANNA MARIA CAROLI
ROSARIO CARUSO
SALVATORE CASALE
PATRIZIO CASTELLI
PAOLO CASTELNUOVO
GIORGIO CAVICCHION
GIULIANO CAZZOLA
CESARE CERRI
BERNARDINO CHIAIA
ACHILLE CHIAPPETTI
ROBERTO CHIARINI
CLAUDIO CHIOLA
MASSIMO CIAMBOTTI
ROBERTO CINGOLANI
FABIO CINTIOLI
MARIA LAURA CIOMPI
MASSIMO CIRILLO
FRANCESCO CLEMENTI
LUCA CODIGNOLA
DINO COFRANCESCO
DANIELA COLI
GIUSEPPE COLOMBO
ANDREA CORVI
AUGUSTO COSENTINO
CARLO COSMELLI
PASQUALE COSTANZO
PIERO CRAVERI
ANTONELLO CRISCI
RENATO CRISTIN
RAIMONDO CUBEDDU
NICOLA CUCUZZA
MARIA PIA CUNICO
FRANCESCO D'AGOSTINO
LEONARDO DAMIANI
VITO DANIELE
BRUNO DANIELI
BIAGIO DE GIOVANNI
LEONARDO DE LEO
PIETRO DE LEO
MASSIMO DE LEONARDIS
PIETRO DE MARCO
ROBERTO DE MATTEI
FLAVIA MARIA DE NITT
FRANCESCO DE NOTARISTEFANI
GIUSEPPE DE VERGOTTINI
RICCARDO DEL PUNTA
GIOVANNI DELOGU
FILIPPO MARIA DENARO
ANTONIO DESSANTI
MARIARITA DESSì
RICCARDO DESTRO
GIUSEPPE DI MAIO
ENNIO DI NOLFO
EUGENIO DI RIENZO
MARCO DIANA
GIORGIO DILLON
GIANLORENZO DIONIGI
ANTONIO DONNO
GIANNI DONNO
PIETRO DRI
GIACOMO ELIAS
MARCO ELLI
ENRICO FACCO
MASSIMO FANFANI
CLAIRE FANNELL
STEFANO FANTONI
GIUSEPPE FELLONI
GIOVANNI FERRARIS
LUIGI VITTORIO FERRARIS
RUGGERO FERRO
ALESSANDRO FINZI
SILVANO FOCARDI
FRANCESCO FORTE
BRUNO FRANCESCO
MASSIMO FRANCO
DARIO FRISIO
TOMMASO EDOARDO FROSINI
CARLO FUSARO
STEFANIA FUSCAGNI
PIA G. CELOZZI BALDELLI
PIERO GAGLIARDO
GAETANO GALANTE
GIORGIO GALANTI
MICHELE GALEOTTI
ERNESTO GALLI DELLA LOGGIA
ATTILIO GARDINI
ANDREA GATTO
GIANCARLO GENTA
CARLO GHISALBERTI
CRISTINA GIACOMA
FABIO GIANNONI
PIA GIARRUSSO
GIOVANNI GIAVELLI
NICOLA GIOCOLI
ALESSANDRO GIORGETTI
CLAUDIO GIORGI
GIANLUIGI GIUSSANI
ALFREDO GORIO
BRUNO GRANCELLI
FABIO GRASSI ORSINI
MAURIZIO GRASSINI
ROBERTO GRECO
MAURO GREPPI
STEFANO GRESTA
MAURIZIO GRIFFO
PIETRO GRILLI DI CORTONA
FRANCESCO GUERRERA
LUCIANO GUERRIERO
GUGLIELMO GUGLIELMI
LAURA GUIDOTTI
UGO GULINI
GIORGIO GUIZZETTI
GIUSEPPE GULLINO
MARIA LODOVICA GULLINO
GIULIO IANNELLO
SEBASTIANO IMPOSA
ALBERTO INDELICATO
BRUNA INGRAO
SERGIO INVERNIZZI
TOMMASO INVERNIZZI
BENEDETTO IPPOLITO
GIORGIO ISRAEL
GIULIANA IURLANO
PIETRO JOLI ZORATTINI
SERGIO LA CHINA
GIAMPAOLO LADU
FABIO LAVAGETTO
CLAUDIO LO STERZO
GIAN LUIGI LENZI
GIOVANNI LUCHENA
SILVIO LUGNANO
MARCO LUISE
FRANCESCO MACARIO
PAOLO MACRY
TOMMASO MAGGIORE
MARIO MAGO CLERICI
LAURA MALECI
ANNAMARIA MARCARI
VALERIA MARCENO’
STEFANO MARGARITORA
CLERICO MARINA
FRANCA MARINO
LUIGI MARZIO BIASUCCI
SALVATORE MASALA
ANNALISA MASSERONI ROBINSON
SANDRO MATTIOLI
DOMENICO MAUGERI
MARCO MAZZAMUTO
PIER GINO MEGALE
VALERIO MELANDRI
FELICE MENICACCI
FERNANDO MEZZETTI
ALDO ALESSANDRO MOLA
MAURIZIO MONACI
ANTONIO MORETTI
GIACOMO MORPURGO
JODY MOSS
GIANCARLO MOVIA
ARMIDA MUCCI
LUIGI MUSELLA
STEFANIA NANNI
LUIGI NAVAS
IDA NICOTRA
ANDREA NOVELLI
GIUSEPPE O. LONGO
FRANCESCO OCCHIUTO
MARIO OLIVARI
TITO ORLANDI
GIOVANNI ORSINA
ANTONIO OSCULATI
ALDO P. SANTO
FRANCESCA PADOVESE
LUCA PALMAS
FABIO PAMMOLLI
ANNA PANDOLFI
GIULIANO PANE
MARCO PAOLETTI
PAOLO PAOLUZI
FEDERICO PAPINESCH
MASSIMO PARADISO
LUCILLA PARNETTI
RENATO PASQUALI
BIAGIO PECORINO
ANTONIO PENNISI
GIUSEPPE PENNISI
FRANCESCO PERFETTI
GUIDO PERIN
ROBERTO PERTICI
GUIDO PESCOSOLIDO
GREGORIO PIAIA
PATRIZIA PIETROGRANDE
FEDERICO PIGLIONE
CARLO PINCELLI
FRANCESCO PIO LUISO
FRANCO PIRRI
MICHELE PISANTE
GIOVANNI PITRUZZELLA
MAURO PODDA
NELLO POLESE
VALERIA POLONIO
PAOLO POMBENI
CACARLO POMPEI
EUGENIO POMPEO
GIORGIO PRADERIO
ROBERTO PRETOLANI
GIGLIOLA PUPPI
FABIANA QUAGLIA
PAOLO RANDACCIO
FRANCO ORESTE RANELLETTI
MATTEO RANIERI
MARCO RAVERA
DOMENICO REGOLI
GIOVANNI RESTA
ALESSANDRO RICCINI
PIETRO RICCIU
UGO RIGONI
SEBASTIANO RIZZO
RENATO RIZZOLI
VITTORIO RIZZOLI
GIORGIO RODA
FRANCO ROSA
ANNALISA ROSSI
MARIA CLARA RUGGERI
MARIA VITTORIA RUSSO
DARIO SACCHETTI
ANGELO SANTAGOSTINO
LAURA SBORDONE
ROSARIO SCAGLIONE
MARCO SCALERANDI
LUCETTA SCARAFFIA
FRANCA SCIARAFFIA
GIUSEPPE SCIDA’
GIANFRANCO SCORRANO
VITTORIO SCRIBANO
FRANCESCO SECHI
SALVATORE SECHI
RENATO SEEBER
GIOVANNI SERRA
MONICA SIENA TANGHERONI
VINCENZO SIMEONE
BIAGIO SIMONETTI
BRUNO SITZIA
GIULIO SOLDANI
CARLO SOAVE
LUCA SOLARI
ERNESTO SOMMA
DOMENICO SPINELLI
ROBERTA STRAPPINI
GIANCARLO SUCCI
GIUSEPPE TAGLIOLI
BRUNA TELLIA
GIUSEPPE TISONE
ANTONIO TONIOLO
DONATO TRIGIANTE
CARLO VALENTE
FOSCO VALOROSI
BIANCA VALOTACAVALLOTTI
GIAN MARIA VARANINI
DANIELA VERDUCCI
PAOLO VESTRUCCI
ANDREA VINDIGNI
LORENZO VIOLINI
SILVIO VITA
RAFFAELE VITIELLO
ANDREA ZAMBRINI
AUGUSTO ZANELLA
GIOVANNI ZANINOTTO
NICOLETTA ZANNI
ROBERTO ZANNOTTI
NICOLÒ ZANON
FRANCESCO ZARDO
GAETANO ZILIO GRANDI
Aderiscono all'iniziativa anche:
Fausto Gallo, Camilla Pasquali, Francesca Padovese, Annalisa Rossi, Luca Pignataro, Dalmazio Picchio, Giovan Battista Orsini, Giovanni Stefanelli, Luca Ranotto, Luciana Valent, Giuseppe Bagnato, Giovanni Lombardo, Giovanni De Merulis, Carmen De Volpe, Marco Cavallotti, Stefano Santini, Nadia Paligada, Iaia Palazzetti, Francesco F. Marotta, Angela Piscitelli, Leonardo De Leo, Francesco Solfrizzi, Francesca Padovese, Ezio Biglieri, Bianca De Simone, Leonardo Cammarano, Emilio Andreini, Angela Ronchini, Daria Mizzi, Walter Saluzzi, Pietro Franco Messa, Riccardo Ghezzi Antonioli, Giovanni Guzzoni, Andrea Volpi, Samanta Segatori, Luigi Foschini, Iva Paiusco, Carlo De Mauri, Luca Rocca, Stefano Cicetti, Federico Mugnai, Marisa Radin, Franco Coruzzi, Antonio Ruggiano, Daria Mizza, Carlo Rossi, Michele Affinito, Leo Corneli, Leonardo Pierdominici, Stefano Santini, Renato Domenico Orsini, Pompea Borrelli, Teresa Belfatto, Giovanna Corneli, Mario Secomandi, Raffaella Greco, Francesco F. Marrotta, Carlo Spantigati, Andrea Frabetti, Marco Anastasia, Sandro Emanuelli.
Sostenete l'appello lasciando un commento e indicate - specificando il vostro nome e cognome - se volete entrare nella lista di chi aderisce all'iniziativa.
Difendiamo l'Università dalla demagogia | l'Occidentale
Luca Pignataro
25/11/10 20:43
"proteste" vergognose
Quanto sta accadendo è semplicemente vergognoso, una ennesima ripetizione dell'ipocrisia e dell'ignoranza italiana da decenni, che mantiene- essa sì - il nostro Paese tra le nazioni incivili e immature per la democrazia. Aderisco in pieno all'appello. Luca Pignataro
Anonimo
25/11/10 20:49
la minoranza sembra la maggioranza
Secondo i media di sinistra le proteste di una minoranza appaiono come maggioritarie in Italia, questo è il vero regime
Federico da Miami
25/11/10 21:25
Aderisco!
La riforma va fatta giungere in porto! Il consenso e la forza degli italiani che capiscono la vitale importanza del lavoro della Gelmini, fara' da pilota. Aderisco con slancio all`iniziativa.
25/11/10 225
Adesione
Concordo con l'iniziativa e firmo la lista per aderire all'appello. Usciamo una volta per tutte da ogni sessantotto, vecchio o nuovo che sia. Giovan Battista Orsini
E. Pontieri
25/11/10 22:47
AMMIRO LA GELMINI
Ammiro la Gelmini che osa sfidare un "regime" che non consente nessuna modifica allo status-quo e soprattutto annulla il libero pensiero con caciare assordanti che ricordano tanto le pecore della "Fattoria degli animali". Ha voluto una riforma delle superiori che si sono palleggiati ministri degli ultimi 5 governi e adesso sfida uno degli zoccoli duri della cultura italiana. E chi se ne frega che ha fatto l'esame di procuratore a Reggio Calabria, è molto più virile (dal latino vir=forza) di tutti i suoi colleghi.
BRAVA MARYSTAR
Giovanni Stefanelli
26/11/10 10:23
Sono d'accordo
Condivido l'appello dei Professori e mi associo ad esso. Giovanni Stefanelli
LUCA RANOTTO
26/11/10 10:27
condivido pienamente
condivido pienamente l'appello dei professori universitari. Luca Ranotto
dreofla
26/11/10 10:28
La sinistra sente che la
La sinistra sente che la riforma le toglie un privilegio che è quello CULTURALE e formativo, oltre a i suoi privilegi. Non mollare Ministra, il paese silenzioso e non, è con te.
Giovanni
26/11/10 11:05
condivido
condivido. Giovanni Lombardo
Giovanni De Merulis
26/11/10 114
Appello
Condivido e sottoscrivo l'appello. Giovanni De Merulis - Roma
Bianva Valota
26/11/10 143
Appello inndifesa della riforma Gelmini
Condivido l'appello! Bianca Valota
Marco Cavallotti
26/11/10 144
Appello sulla riforma Gelmini
Condivido l'appello! Marco Cavallotti
.
Angela Ronchini
26/11/10 17:40
Riforma Gelmini
Approvo pienamente il Dl Gelmini: è ora che l'Università Italiana riacquisti il prestigio che aveva e che ha prodotto un Enrico Fermi. Purtoppo la fantasia portata al potere nel '68, non lo ha più laSsciato il potere ed i danni li pagano i nostri ragazzi/e non con la tessera giusta o il parente giusto. Potete inserire il mio nome nell'appello!
Grazie
Dott.ssa Angela Ronchini
DARIA MIZZA
26/11/10 18:04
dagli USA adesione con speranza
Finalmente si sente odore di riforma.
Non sarà l'optimum ma è un buon auspicio per migliorare. Era squallido sfacelo dieci anni fa quando mi sono laureata con il massimo dei voti (cum laude) ; di male in peggio come avevo intuito all'epoca. Me ne sono andata subito; non volevo far parte della schiera degli illusi aspiranti dalla vita grama che aspettano la manna comoda che non cade più. Mi sono qualificata, conseguendo a mie spese specializzazioni, ho conosciuto lavorando e studiando, realtà universitarie diverse e migliori :
Inghilterra dove le tasse sono adeguatamente pesanti ;
Finlandia dove non si scherza e si paga ; e udite, udite anche Ungheria dove ho trovato molta serietà nei docenti e negli studenti che per accedere devono essere bravi ;
Tunisi dove non ci sono grandi mezzi ma docenti e studenti si danno da fare ammirevolmente.
Cari precari lamentosi italiani mollate le lagne , accogliete senza tanti politicismi distorcenti questo provvedimento che è un segnale di rinnovamento per riportare l'università italiana ai valori che si meriterebbe e dove operano anche tante persone di tutto rispetto, fatevi un esame di coscienza, uscite dal ghetto ideologico e proponetevi con la voglia di migliorare questo anticipo di riforma.
Attualmente,sono impegnata in USA a Washington presso una prestigiosa università internazionale, arrivata di mia iniziativa senza alcun santo in paradiso; ho incominciato con contratti e visti annuali rinnovabili ; da un anno per merito dimostrato sul campo della professionalità , mica per regalo o protezionismi o per dovuti avanzamenti precostituiti , ho avuto un contratto e relativo visto per più anni; alla fine di questo periodo se me lo meriterò mi rinnoveranno il contratto , sempre a tempo determinato come è sistema qui anche per i cittadini americani, e forse mi arriverà anche la Green Card.
Secondo voi che protestate , questa è precarietà inaccettabile perché non assicura uno stipendio garantito a vita anche per i somari.
E gli studenti, invece di studiare, se ne vanno sui tetti, raggiunti da politici malaccorti!
Roba da matti!
Girolamo
26/11/10 20:21
Condivido e apprezzo molto
Condivido e apprezzo molto questo elenco di buoni motivi per appoggiare la riforma Gelmini. Lasciate il link perennemente in homepage, e che sia il primo di molti altri elenchi da contrapporre a quelli fighetti ma tarocchi del duo Fazio & Saviano
placido saya
26/11/10 204
l'università premii il merito
aderisco pienamente. Brava Gelmini!
franco coruzzi
26/11/10 21:02
Scuola e propaganda
Condivido pienamente l'articolo e l'appello.
Franco Coruzzi,Parma.
Antonino Ruggiano
27/11/10 029
Sono con Voi E a vedere la firma di Beniamino Caravita di Toritto, mio prof di Diritto Costituzionale, mi addolcisce il cuore ...
Avv. Antonino Ruggiano.
Sindaco di Todi
Fabrizio Bocciolini
28/11/10 13:29
Riforma dell'Universirà
Sono d'accordo sul progetto di riforma universitaria in discussione alla Camera.
Fabrizio Bocciolini
Patrizia
28/11/10 15:46
favorevole al cambiamento
Aderisco con orgoglio all'iniziativa.
Patrizia Macioce.
Massimo Tarsia
28/11/10 167
Difendiamo l'Università dalla demagogia
Aderisco all'appello a favore della riforma universitaria che, spero, verrà approvata al più presto.
Francesco
28/11/10 19:00
Aderisco con convinzione
Aderisco con convinzione assoluta all'iniziativa.
Francesco Di Ciano, Pescara
**
Solo per evidenziare che NON ci sono solo tetti e proteste ...:giagia:




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hefico:
