Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 13
  1. #1
    From beyond
    Data Registrazione
    13 Oct 2006
    Messaggi
    59,227
     Likes dati
    14,062
     Like avuti
    9,098
    Mentioned
    532 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito Ruanda, il sacerdote accusato di genocidio che vive a Roma protetto dal Vaticano

    Ruanda, il sacerdote accusato di genocidio che vive a Roma protetto dal Vaticano

    Jean-Baptiste Rutihunza ha oggi 63 anni. Secondo decine di testimoni, nel 1994, l'anno del massacro, stilava e aggiornava liste di proscrizione di tutsi, anche bambini disabili, che passava ai gruppi paramilitari hutu. Nei suoi confronti c'è un mandato di cattura internazionale.
    La decisione spetta alla giustizia italiana e poi al governo.
    di DANIELE MASTROGIACOMO - ROMA - C'è un sacerdote cattolico ruandese, colpito da mandato di cattura internazionale per genocidio e crimini contro l'umanità, che vive a Roma protetto dal Vaticano. Si chiama Jean-Baptiste Rutihunza e oggi ha 63 anni. E' di etnia hutu e nel 1994, l'anno della grande mattanza scatenata dagli estremisti hutu delle milizie interawne, con quasi un milione di morti, era il rappresentante legale del Centro Fratelli della Carità a Gatara, distretto di Nyanza, nel sud del Paese: una struttura religiosa che ospitava centinaia di bambini con gravi problemi motori.

    Secondo decine di testimonianze raccolte tra i sopravvissuti che hanno avuto la forza di raccontare quell'orrore nonostante le minacce e la paura di ritorsioni, padre Rutihunza avrebbe partecipato attivamente al genocidio stilando e aggiornando liste di proscrizione. Assieme a Cèlestin Ugirashebuja, ex sindaco di Kigoma, un comune dello stesso distretto, avrebbe indicato i bambini disabili di origine tutsi ai gruppi paramilitari che vagavano per il Paese in preda a un delirio di odio etnico. Le indagini avviate dal Tribunale internazionale di Arusha, che sotto l'egida dell'Onu cerca di fare giustizia di un massacro solo in parte riparato, hanno accertato che a Gatara sono morti 4.338 bambini. Tutti sono stati poi sepolti in una fossa comune che è stata scoperta successivamente.



    Diciotto anni dopo, il sacerdote ha deciso di uscire allo scoperto e di sottrarre il Vaticano a un evidente imbarazzo. Con l'arrivo del Fronte patriottico ruandese (Fpr) che
    mise fine al massacro, Rutihunza fugge nella vicina Repubblica Democratica del Congo e si stabilisce a Bukavu dove assieme ad altri sacerdoti fonda un convento dei Fratelli della Carità. Ma con la distruzione dei campi profughi nella parte orientale della Rdc, nel 1996 si sposta in Tanzania. Un anno dopo approda a Roma e trova ospitalità in una struttura della potente confraternita. La sua presenza è ingombrante. La stampa la svela. Si scopre soprattutto chi è il sacerdote, che ruolo ha avuto nel genocidio. E' noto come il boia di Gatara. Ci sono nuove testimonianze, una montagna di documenti.


    Il Tribunale internazionale spicca un ordine di cattura. Ma il caso viene avocato dalla Procura generale di Kigali che fra proprio il provvedimento e lo segnala all'Interpol. A chiedere la cattura del sacerdote adesso è il governo ruandese. Da cinque anni ha deciso di agire in modo autonomo dal Tribunale di Arusha: ci sono le vittime che invocano giustizia, i tempi delle istruttorie e dei processi spesso si dilungano, c'è necessità di riaffermare una sovranità giuridica che il Paese dei Grandi Laghi, dopo tanti anni di controlli internazionali, rivendica con forza.


    I protagonisti, presunti aguzzini, hanno ovviamente paura. Di vendette, di ritorsioni, di giudizi sommari. Jean-Baptiste Rutihunza prende il largo, si rifugia in Belgio ma poi decide di rientrare a Roma. Da un paio d'anni vive nel quartiere generale dei Fratelli della Carità, al riparo delle Mura del Vaticano, dove svolge il lavoro di receptionist. Ma la Santa Sede è imbarazzata: non può sottrarsi a un mandato di cattura internazionale. C'è il precedente di Atanase Seromba, un altro sacerdote accusato di genocidio che per anni, vicino a Firenze, ha servito messa e distribuito la comunione a fedeli del tutto ignari. Anche in quel caso ci fu una denuncia pubblica e il Vaticano dovette accettare la sua estradizione verso Arusha dove poi è stato condannato per le atrocità commesse: rinchiuse duemila tutsi, uomini donne e bambini, nella chiesa di Nyange, di cui era parroco, poi rasa al suolo con i buldozer. Chi cercava scampo veniva abbattuto a colpi di fucile. Lo imbracciava lo stesso Seromba, piazzato sulla scala che portava alla sua canonica.


    Rutihunza non pone problemi di extraterritorialità. Non vuole essere estradato in Ruanda. "Ho fiducia nella giustizia italiana", ci ha detto stamani all'uscita della Procura generale che lo aveva convocato assieme al difensore, l'avvocato Michele Gentiloni Silverj. "Le accuse che mi vengono rivolte sono frutto di una vendetta politica. Non ho commesso quello che mi viene contestato. Mi difenderò e dimostrerò la mia innocenza". Ma quando gli abbiamo chiesto cosa rispondesse ai sopravvissuti che hanno raccontato quei giorni di orrore si è tirato indietro. "Non posso rispondere", ha detto con gli occhi pieni di paura.


    Il caso approderà ora alla Corte d'appello di Roma che si pronuncerà sull'estradizione. Ci sarà, eventualmente, la possibilità di un ricorso in Cassazione. Ma se entrambe accoglieranno la richiesta di Kigali l'ultima parola spetterà alla presidenza del Consiglio. E a quel punto la vicenda diventerà politica.
    (24 settembre 2012)

    Ruanda, il sacerdote accusato di genocidio che vive a Roma protetto dal Vaticano - Repubblica.it

    “In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”

  2. #2
    Apologia cattolica
    Data Registrazione
    23 Aug 2010
    Località
    Latina
    Messaggi
    31,950
     Likes dati
    8,038
     Like avuti
    2,486
    Mentioned
    121 Post(s)
    Tagged
    43 Thread(s)

    Predefinito Re: Ruanda, il sacerdote accusato di genocidio che vive a Roma protetto dal Vaticano

    la sede dei Fraelli della Carità comunque, non si troverebbe sotto la giurisdizione vaticana, ma italiana, quindi ad ogni modo il Vaticano non può proteggerlo( nè ci sono in realtà prove di protezione)

    resta comunque un fatto minquetante, se colpevole, è giusto che venga estradiato
    (Gv 3, 20-21)
    Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio

  3. #3
    From beyond
    Data Registrazione
    13 Oct 2006
    Messaggi
    59,227
     Likes dati
    14,062
     Like avuti
    9,098
    Mentioned
    532 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito Re: Ruanda, il sacerdote accusato di genocidio che vive a Roma protetto dal Vaticano

    Citazione Originariamente Scritto da Haxel Visualizza Messaggio
    la sede dei Fraelli della Carità comunque, non si troverebbe sotto la giurisdizione vaticana, ma italiana, quindi ad ogni modo il Vaticano non può proteggerlo( nè ci sono in realtà prove di protezione)

    resta comunque un fatto minquetante, se colpevole, è giusto che venga estradiato
    Stai dicendo che ad esempio le autorità italiane potrebbero fare irruzione nella sede del Pontificio Collegio Belga per prelevare il sacerdote accusato di genocidio?

    “In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”

  4. #4
    Apologia cattolica
    Data Registrazione
    23 Aug 2010
    Località
    Latina
    Messaggi
    31,950
     Likes dati
    8,038
     Like avuti
    2,486
    Mentioned
    121 Post(s)
    Tagged
    43 Thread(s)

    Predefinito Re: Ruanda, il sacerdote accusato di genocidio che vive a Roma protetto dal Vaticano

    Citazione Originariamente Scritto da Giordi Visualizza Messaggio
    Stai dicendo che ad esempio le autorità italiane potrebbero fare irruzione nella sede del Pontificio Collegio Belga per prelevare il sacerdote accusato di genocidio?
    no, ma che se il tizio in questione è in Italia, e la sede è sotto giurisdizione italiana, può essere preso, anche perchè stando all'articolo, la Giustizia italiana già si è mossa
    (Gv 3, 20-21)
    Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio

  5. #5
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Sep 2009
    Messaggi
    6,415
     Likes dati
    102
     Like avuti
    148
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ruanda, il sacerdote accusato di genocidio che vive a Roma protetto dal Vaticano

    Fatti di qesto tipo non sono nuovi sotto il sole de roma...

    Dopo la fine della seconda guerra mondiale gli ustascia croati, cioè i fascisti croati che avevano massacrato (oltre agli ebrei e ai rom) anche 700.000 serbi ortodossi perchè avevano rifiutato di convertirsi alla religione romana, prima di emigrare in Argentina o in Canada furono alloggiati nei conventi romani..

    Mi ha colpito il nome dell'avvocato : Gentiloni... simile a quello di un onorevole piddino che era uno dei più accaniti contro le televisioni berlusconiane...

    strane coincidenze...

  6. #6
    Antonello/Gianantonio
    Data Registrazione
    04 May 2005
    Località
    Veneto
    Messaggi
    47,797
     Likes dati
    5,537
     Like avuti
    9,458
    Mentioned
    493 Post(s)
    Tagged
    12 Thread(s)

    Predefinito Re: Ruanda, il sacerdote accusato di genocidio che vive a Roma protetto dal Vaticano

    Citazione Originariamente Scritto da DanielGi. Visualizza Messaggio
    Fatti di qesto tipo non sono nuovi sotto il sole de roma...

    Dopo la fine della seconda guerra mondiale gli ustascia croati, cioè i fascisti croati che avevano massacrato (oltre agli ebrei e ai rom) anche 700.000 serbi ortodossi perchè avevano rifiutato di convertirsi alla religione romana, prima di emigrare in Argentina o in Canada furono alloggiati nei conventi romani..
    ........
    E di cosa ti meravigli? Si tratta di un atto di cristiana pietà, secondo santa romana chiesa..... :see: :gluglu:
    Dall'Alpe alle Piramidi
    dal Manzanarre al Reno
    va l'aspro odor de i vini
    l'anime a rallegrar

  7. #7
    Forumista
    Data Registrazione
    23 Jul 2010
    Località
    Zagreb/Croatia
    Messaggi
    233
     Likes dati
    3
     Like avuti
    8
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ruanda, il sacerdote accusato di genocidio che vive a Roma protetto dal Vaticano

    Citazione Originariamente Scritto da DanielGi. Visualizza Messaggio
    Fatti di qesto tipo non sono nuovi sotto il sole de roma...

    Dopo la fine della seconda guerra mondiale gli ustascia croati, cioè i fascisti croati che avevano massacrato (oltre agli ebrei e ai rom) anche 700.000 serbi ortodossi ..
    Si tratta di circa 20.000 ebrei,serbi o rom uccisi dagli Ustascia.
    Ante ,Ante svi smo za te , svi smo za te jer si Heroj Rata, ti si Ante legenda Hrvata!

    L'EROE DI GUERRA - ANTE GOTOVINA

  8. #8
    Forumista
    Data Registrazione
    09 Oct 2012
    Messaggi
    480
     Likes dati
    0
     Like avuti
    93
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ruanda, il sacerdote accusato di genocidio che vive a Roma protetto dal Vaticano

    Citazione Originariamente Scritto da Giordi Visualizza Messaggio
    Stai dicendo che ad esempio le autorità italiane potrebbero fare irruzione nella sede del Pontificio Collegio Belga per prelevare il sacerdote accusato di genocidio?
    Che evento magnifico sarebbe.

  9. #9
    Utente cancellato
    Data Registrazione
    13 Jul 2009
    Messaggi
    5,452
     Likes dati
    368
     Like avuti
    510
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ruanda, il sacerdote accusato di genocidio che vive a Roma protetto dal Vaticano

    Evviva il Cristianesimo barbaro e terrorista! :angelo:

  10. #10
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Sep 2009
    Messaggi
    6,415
     Likes dati
    102
     Like avuti
    148
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ruanda, il sacerdote accusato di genocidio che vive a Roma protetto dal Vaticano

    Vi ricordo che lo Stato della città del Vaticano gode della extraterritorialità e che la medesima prerogativa compete anche a molti edifici sparsi per Roma.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Genocidio Ruanda: prime 4 condanne
    Di Pensiero Nero nel forum Destra Radicale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 20-12-08, 17:32
  2. Risposte: 48
    Ultimo Messaggio: 13-03-08, 00:56
  3. Ruanda. Altro prete a giudizio per genocidio
    Di ConteMax nel forum Politica Estera
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 25-06-07, 13:00
  4. Una triste pagina del genocidio in Ruanda
    Di ragazzosemplice nel forum Cattolici
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 31-10-05, 21:38
  5. Ruanda: I missionari del genocidio
    Di aguas nel forum Politica Estera
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 13-09-05, 09:04

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito