Manifestazione Cgil, l'Italia del futuro in piazza Gli studenti: «Niente bunga-bunga sul nostro futuro»Gli striscioni degli studenti
«Il suo presente contro il nostro futuro» e «Niente bunga bunga contro il nostro futuro», recitano gli striscioni portati dagli studenti che stanno sfilando in piazza con la Cgil per protestare contro il governo.
Gelmini: mi stupisce veder sfilare gli studenti con i pensionati''Francamente vedere gli studenti e i giovani manifestare a fianco dei pensionati mi fa uno strano effetto''. Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Matriastella Gelmini commentando la manifestazione della Cgil a Roma. ''E' un po' come quando - ha spiegato - vedo gli studenti, i professori e i baroni manifestare dalla stessa parte. E' un paradosso ma sappiamo che l'universita' e' composta anche da manifestanti. Pero' vorrei ricordare che sono molti di piu' i ragazzi che intendono studiare, che regolarmente si recano negli atenei a sostenere gli esami e che vogliono l'universita' del merito, che spenda bene i soldi dei contribuenti e dove l'autonomia venga coniugata con la responsabilita' nelle scelte.
Camusso arrivata a San Giovanni, «numeri di una grande manifestazione»''I numeri ci dicevano che sarebbe stata una grande manifestazione: eccola qua''. Cosi' il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, arrivando in una piazza San Giovanni gremita per la manifestazione nazionale organizzata dal sindacato. La Cgil ha gia' fatto sapere che, tuttavia, non dara' alcuna stima ufficiale sulla partecipazione alla manifestazione. Al momento, gli unici numeri a disposizione sono quelli relativi ai pullman ed ai treni speciali provenienti da tutta Italia: si tratta rispettivamente di oltre 2.100 pullman per circa 110-120 mila persone e 13 treni speciali, che stamattina hanno raggiunto la Capitale.
Anche gli studenti partecipano alla protesta''Scuola e universita' in mobilitazione''. Questo lo striscione appeso su un furgoncino e dietro il quale stanno manifestando alcune migliaia di studenti durante la protesta indetta oggi dalla Cgil a Roma. ''Noi non vogliamo questa riforma'' gridano in coro i ragazzi sventolando striscioni contro il governo e il ministro Gelmini: ''Dimissioni'', ''La scuola va a rotoli e i politici...''. Su un altro camion un cartello dice: ''Azienda leader nel largo consumo cerca la neolaureata. Bella presenza, disposta a farsi consumare''. Alcuni studenti hanno acceso anche dei fumogeni di color viola e verde prima di partire da piazza della Repubblica.
Bindi: gran bella piazza, non c'è aria di complotto"Una gran bella piazza, non mi sembra ci sia aria di complotto". Così Rosi Bindi, arrivata a piazza San Giovanni insieme a Pier Luigi Bersani, descrive la manifestazione della Cgil sottolineando che "qui c'è solo la legittima rivendicazione del rispetto del diritto fondamentale al lavoro, soprattutto per i giovani, le donne e il Mezzogiorno".
A San Giovanni stretta di mano Bersani-VendolaStretta di mano e breve scambio di convenevoli a piazza San Giovanni, dove e' in corso la manifestazione nazionale della Cgil, tra il segretario Pd, Pierluigi Bersani e il leader di Sinistra ecologia liberta', Nichi Vendola. I due esponenti politici, letteralmente circondati da fotografi e cineoperatori, si sono salutati brevemente e con una certa cordialita'. "La Cgil - ha poi commentato Vendola - e' un pezzo gigantesco di popolo italiano, che si e' assunta la responsabilita' di portare in piazza l'Italia migliore. Mi auguro che un'altra volta ci siano insieme anche la Cisl e la Uil, perche' tutte le sigle sindacali denuncino insieme l'insopportabilita' della condizione sociale del paese e la violenza del massacro sociale a cui l'Italia e' sottoposta da parte del governo Berlusconi".
Bersani: non si dovrà votare su Berlusconi sì-Berlusconi noIl Pd chiede che a fronte della crisi politica ed economica si dia vita ad un Governo nuovo capace di affrontare le principali questioni e che, comunque, non si vada "ancora una volta a votare su Berlusconi si'-Berlusconi no, con una legge elettorale che ci ha gia' portato tanti guai e ce ne porterebbe di ancora maggiori". Lo dice il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, a margine della manifestazione nazionale della Cgil e aggiunge: "Bisogna smettere la politica della rissa mentre il Paese ha dei problemi. Noi siamo per un Governo che dia stabilita' economica e finanziaria e faccia un po' di riforme, a cominciare da quella della legge elettorale. Poi si puo' andare a votare, in tempi anche brevi, ma guardando avanti. Non possiamo perdere un altro giro. Naturalmente, se le cose precipitassero verso elezioni che noi non vogliamo, e' chiaro che non abbiamo paura: a quel punto ce la vedremo...".
Bersani: "Il Pd sarà presente ovunque si possa esprimere la realtà vera del Paese""Il Pd sarà presente ovunque si possa esprimere la realtà vera del Paese". Così il segretario Pier Luigi Bersani a piazza San Giovanni per la manifestazione del Cgil. "Sono qui perchè voglio che il Pd aiuti a fare in modo che la politica riprenda il contatto con la società per questo sono andato sui tetti a trovare i ricercatori", ha aggiunto Bersani sottolineando che "il lavoro è un problema centrale del Paese mentre il governo raffigura sempre cieli azzurri". Il segretario del Pd ha incontrato sotto il palco della manifestazione l'ex segretari della Cgil Guglielmo Epifani e Paolo Ferrero della Federazione della Sinistra.
Bagno di folla per Camusso, saluti con Bersani e BindiBagno di folla per il neo segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, oggi in piazza per la manifestazione nazionale organizzata dal sindaco di Corso d'Italia. Tra cori ed applausi, Camusso e' stata accolta con entusiasmo dai manifestanti. Dopo aver preso parte al corteo partito da piazza della Repubblica, il leader della Cgil ha raggiunto la testa del corteo che ha preso il via da piazzale dei Partigiani, dove ha incontrato brevemente e salutato, con una stretta di mano, il segretario del Pd Pier Luigi Bersani ed il presidente del partito, Rosy Bindi. Dopodiche' ha ripercorso a ritroso lo stesso corteo per salutare le varie delegazioni regionali e provinciali provenienti da tutta Italia.
Camusso: Berlusconi la smettta di fare la vittima del mondo"Il presidente del Consiglio deve sapere che non si puo' tenere sotto allarme il Paese. Se ha delle cose concrete le dica. Se no smetta di far finta di essere la vittima del mondo". Lo dice il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, riferendosi all'allarme lanciato dal governo italiano sulla presunta esistenza di un complotto internazionale per screditare l'immagine dell'italia. Arrivando in piazza della Repubblica per dare il via alla manifestazione della Cgil, Camusso sottolinea che "le politiche del governo mi sembrano piu' dettate a lanciare allarmi che non a fare cose concrete".
In migliaia a Piazza della RepubblicaMentre la testa di uno dei due cortei della manifestazione nazionale della Cgil a Roma, quello partito da piazza Esedra, e' gia' quasi a San Giovanni, ci sono ancora migliaia di manifestanti provenienti da tutta Italia che si trovano nel punto di partenza, a diversi chilometri di distanza dal punto di arrivo. La capitale e' attraversata da due lunghi serpenti di manifestanti che convergeranno su piazza San Giovanni per ascoltare il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso.
Grande afflusso al corteoPalloncini e migliaia di bandiere rosse per le strade della capitale. I lavoratori della Cgil giunti a Roma per la manifestazione indetta dal sindacato sono in migliaia. Nonostante la testa del corteo sia partita una mezz'ora fa, sono molte le persone radunate ancora da tra piazza della Repubblica e la Stazione Termini proprio per l'enorme afflusso. Tra gli striscioni esposti dalle varie delegazioni, da Palermo a Torino, da Caserta a Parma, ''Diritti per un lavoro ed una vita dignitosa'', ''Piu' diritti, piu' democrazia''.
Vendola: l'Italia migliore è sui tettiL'Italia migliore e' in piazza e sui tetti, quella peggiore - quella del governo - e' barricata nel palazzo, perche' teme di essere cacciata. Lo dice il leader di Sinistra ecologia liberta', Nichi Vendola, presente alla manifestazione nazionale della Cgil a Roma: "ci sono due Italie: quella peggiore e' barricata nel 'Palazzo' e ha paura della possibilita' di perdere il potere, vive la propria crisi caricandone le conseguenze sul paese. Poi c'e' un'Italia migliore, quella che patisce il prezzo di una drammatica condizione di regressione sociale e civile e che oggi fa sentire la sua meravigliosa, pacifica e democratica ribellione. L'Italia migliore e' oggi con la Cgil". Vendola sottolinea: "se la situazione continua a incancrenirsi e Berlusconi al governo continua a cancellare la realta' drammatica di un'Italia in pieno declino, credo che lo sciopero generale possa essere il modo migliore per dare la sveglia a questo paese e alla sua pessima classe dirigente".
Di Pietro: governo a casa, avalla precarietà''Berlusconi ha avallato la precarieta' che sta distruggendo il futuro di due milioni di giovani, ricercatori, precari della scuola e lavoratori. Sono in pericolo l'economia e la democrazia del Paese: per questo motivo, il governo deve andare a casa il prima possibile''. Lo affermano, in una nota, il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, e il responsabile welfare e lavoro del partito, Maurizio Zipponi. ''Una delegazione dell'Italia dei Valori e' scesa in piazza questa mattina al fianco del piu' grande sindacato italiano per esprimere vicinanza ai lavoratori e ai pensionati colpiti duramente dalla crisi'', aggiungono i due esponenti dell'Idv. partito che ''invece di seguire le finte mosse di Fini e l'ammuina di Casini, ha incentrato la propria azione in Parlamento - sottolineano - sulla dignita' del lavoro e propone che in questa legge di stabilita' vengano detassate le tredicesime di lavoratori dipendenti e pensionati''. ''La nostra battaglia - concludono Di Pietro e Zipponi - e' coerente con quella portata avanti nei giorni scorsi da ricercatori e studenti e vuole dare voce alle migliaia di partite Iva, di artigiani e di piccole e medie imprese che questo governo non e' stato capace di tutelare dalla crisi''.
Corteo Piazzale partigiani si avvicina a San GiovanniLento ma compatto e costante il corteo della Cgil partito da Piazzale dei Partigiani, ha gia' inondato via Labicana ed e' ormai prossimo ad arrivare in piazza San Giovanni, dove musica e interventi stanno intrattenendo i tanti manifestanti che hanno scelto di non sfilare per le vie di Roma ma di attendere sotto il palco.
Manifestazione non autorizzata studenti a Piazza VeneziaUna parte degli studenti che hanno preso parte al corteo organizzato dalla Cgil si sta dirigendo in Piazza venezia, dove è stata convocata una manifestazione non autorizzata.
Partito corteo di Piazzale dei PartigianiE' partito da alcuni minuti uno dei due cortei della manifestazione organizzata per oggi dalla Cgil a Roma. Il lunghissimo serpentone colorato di rosso ha gia' riempito viale Aventino e si dirige verso il Colosseo. L'appuntamento, insieme ai manifestanti partiti da piazza della Repubblica, e' in piazza San Giovanni dove e' gia' stato allestito il palco sul quale il neo segretario generale Susanna Camusso concludera' la manifestazione.
Camusso: Risposte da governo o sciopero generaleIn assenza di risposte da parte del Governo, la Cgil valutera' lo sciopero generale. Questa, in sintesi, la posizione indicata al segretario generale della Confederazione di Corso Italia, Susanna Camusso, arrivata in piazza della Repubblica, a Roma, da dove parte uno dei due cortei previsti per la manifestazione nazionale promossa dal sindacato. Slogan dell'iniziativa 'il futuro e' dei giovani e del lavoro. Piu' diritti e piu' democrazia'. ''Dopo questa manifestazione - ha detto Camusso - credo che il Governo dovra' dare le risposte che gli abbiamo chiesto e soprattutto dovra' cominciare ad avere politiche di contrasto alla crisi che sinora non ha avuto''. Alla domanda se andra' allo sciopero generale, il segretario generale della Cgil ha risposto: ''Lo decideremo sulla base dei risultati di questa manifestazione''.
Partito corteo Piazza della RepubblicaDietro lo striscione ''Il futuro e' dei giovani e del lavoro'' e' partito il corteo dei lavoratori della Cgil che oggi stanno protestando nella capitale. I manifestanti, partiti da piazza della Repubblica hanno poi imboccato via Cavour sventolando bandiere rosse e mostrando cartelli contro il presidente del Consiglio. ''Io non sono grasso, il mio e' un eccesso di bile. Grazie Silvio'', si legge su un cartello. E' affiancato da:''Forza Italia, l'ora e' giunta'', con l'immagine dello stivale d'Italia che tira un calcio a Silvio Berlusconi.
27 novembre 2010
Manifestazione Cgil, l'Italia del futuro in piazza Gli studenti: «Niente bunga-bunga sul nostro futuro» - Italia - l'Unità.it




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