Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 36
  1. #1
    Forumista
    Data Registrazione
    21 May 2009
    Messaggi
    804
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Unità d'Italia, inutile retorica

    Amato e la sovranità
    Unità d'Italia, inutile retorica
    unione sarda
    Domenica 17 ottobre 2010

    N el corso del recente Convegno tenutosi a Cagliari per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia, Giuliano Amato ha affermato: «Qui nella vostra Isola si discute di sovranità da affermare. Per me, che sono un giurista costituzionalista, fa rabbrividire che la sovranità venga attribuita a una parte del popolo e non all'intera nazione».
    I «brividi» amatiani potrebbero essere liquidati semplicemente ricordando all'ex Presidente del Consiglio che la sovranità che i Sardi rivendicano attiene alla Nazione sarda, e dunque all'intero popolo sardo.
    Ma lui, evidentemente, confonde Stato con Nazione, secondo una visione tipicamente e biecamente ottocentesca e ormai superata. Di conseguenza, pensa ai sardi non come popolo specifico e come Nazione autonoma, ma come parte indistinta del popolo italiano e della stessa nazione italiota.
    Ma sarebbe arretrato anche all'interno di queste coordinate culturali e politiche. Amato dovrebbe infatti sapere, che nell'ottica e nella sagomatura dello Stato federalista verso cui si marcia - con la sostanziale condivisione di tutte le parti politiche - la sovranità non è unica, né è posta solo negli organi centrali dello Stato, ma è divisa fra Stato federale e Stati particolari - o Regioni che dir si voglia - e ognuno la esercita di pieno diritto.
    Con la sua affermazione Giuliano Amato dimostra invece di essere ancora fermo allo Stato ottocentesco, unitario, indivisibile e centralista. Uno Stato che al massimo può dislocare territorialmente spezzoni di potere dal “centro” alla “periferia”. O, più semplicemente, può prevedere il decentramento amministrativo e concedere deleghe sempre limitate e parziali alla Regione, che comunque in questo modo continua ad esercitare una funzione di “scarico”, seguitando ad essere utilizzata come un terminale di politiche, sostanzialmente decise e gestite dal potere centrale.
    Sarebbe bastato leggere Emilio Lussu che -fin dal 1933 - parlava di sovranità «divisa» fra Stato federale e Stati particolari - o meglio federati, aggiungo io - e dunque di «frazionamento della sovranità».
    Il che comporta inevitabilmente la rottura e la disarticolazione dello stato unitario “nazionale” per dar luogo a una forma nuova di Stato di Stati.
    Evidentemente tutto ciò era troppo per un Giuliano Amato che, pur conoscendo bene Bobbio, è pur sempre il Presidente del Comitato dei garanti per la celebrazione dei 150 anni dell'unità d'Italia. Tutta tesa, temo, per rispolverare e rinverdire la retorica italiota, unitarista e patriottarda. Di cui, francamente, non abbiamo alcun bisogno.
    FRANCESCO CASULA

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    11 May 2009
    Località
    Natzioni Sarda
    Messaggi
    4,851
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Unità d'Italia, inutile retorica

    Citazione Originariamente Scritto da montearcosu Visualizza Messaggio
    Amato e la sovranità
    Unità d'Italia, inutile retorica
    unione sarda
    Domenica 17 ottobre 2010

    N el corso del recente Convegno tenutosi a Cagliari per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia, Giuliano Amato ha affermato: «Qui nella vostra Isola si discute di sovranità da affermare. Per me, che sono un giurista costituzionalista, fa rabbrividire che la sovranità venga attribuita a una parte del popolo e non all'intera nazione».
    I «brividi» amatiani potrebbero essere liquidati semplicemente ricordando all'ex Presidente del Consiglio che la sovranità che i Sardi rivendicano attiene alla Nazione sarda, e dunque all'intero popolo sardo.
    Ma lui, evidentemente, confonde Stato con Nazione, secondo una visione tipicamente e biecamente ottocentesca e ormai superata. Di conseguenza, pensa ai sardi non come popolo specifico e come Nazione autonoma, ma come parte indistinta del popolo italiano e della stessa nazione italiota.
    Ma sarebbe arretrato anche all'interno di queste coordinate culturali e politiche. Amato dovrebbe infatti sapere, che nell'ottica e nella sagomatura dello Stato federalista verso cui si marcia - con la sostanziale condivisione di tutte le parti politiche - la sovranità non è unica, né è posta solo negli organi centrali dello Stato, ma è divisa fra Stato federale e Stati particolari - o Regioni che dir si voglia - e ognuno la esercita di pieno diritto.
    Con la sua affermazione Giuliano Amato dimostra invece di essere ancora fermo allo Stato ottocentesco, unitario, indivisibile e centralista. Uno Stato che al massimo può dislocare territorialmente spezzoni di potere dal “centro” alla “periferia”. O, più semplicemente, può prevedere il decentramento amministrativo e concedere deleghe sempre limitate e parziali alla Regione, che comunque in questo modo continua ad esercitare una funzione di “scarico”, seguitando ad essere utilizzata come un terminale di politiche, sostanzialmente decise e gestite dal potere centrale.
    Sarebbe bastato leggere Emilio Lussu che -fin dal 1933 - parlava di sovranità «divisa» fra Stato federale e Stati particolari - o meglio federati, aggiungo io - e dunque di «frazionamento della sovranità».
    Il che comporta inevitabilmente la rottura e la disarticolazione dello stato unitario “nazionale” per dar luogo a una forma nuova di Stato di Stati.
    Evidentemente tutto ciò era troppo per un Giuliano Amato che, pur conoscendo bene Bobbio, è pur sempre il Presidente del Comitato dei garanti per la celebrazione dei 150 anni dell'unità d'Italia. Tutta tesa, temo, per rispolverare e rinverdire la retorica italiota, unitarista e patriottarda. Di cui, francamente, non abbiamo alcun bisogno.
    FRANCESCO CASULA
    troppe parole: bastava una sonora pernacchia.
    siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualsiasi ingiustizia commessa contro chiunque e in ogni parte del mondo...è la qualità più bella di un rivoluzionario... (Ernesto Guevara de la Serna)

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    22 Sep 2010
    Messaggi
    342
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Unità d'Italia, inutile retorica

    Citazione Originariamente Scritto da senhor soares Visualizza Messaggio
    troppe parole: bastava una sonora pernacchia.
    repapelle:
    Terra brujada est custa e d’est bocchende semen in sinu e brios in sas venas...

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    12 Feb 2008
    Messaggi
    20,157
     Likes dati
    73
     Like avuti
    4,685
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Unità d'Italia, inutile retorica

    Citazione Originariamente Scritto da senhor soares Visualizza Messaggio
    troppe parole: bastava una sonora pernacchia.
    ostridicolo:

    reputizzato
    Dannato Barone Rosso.

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    02 Nov 2009
    Messaggi
    739
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Unità d'Italia, inutile retorica

    [
    Ultima modifica di lux74vbr; 21-10-10 alle 18:42

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    02 Nov 2009
    Messaggi
    739
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Unità d'Italia, inutile retorica

    Citazione Originariamente Scritto da montearcosu Visualizza Messaggio
    Amato e la sovranità
    Unità d'Italia, inutile retorica
    unione sarda
    Domenica 17 ottobre 2010

    N el corso del recente Convegno tenutosi a Cagliari per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia, Giuliano Amato ha affermato: «Qui nella vostra Isola si discute di sovranità da affermare. Per me, che sono un giurista costituzionalista, fa rabbrividire che la sovranità venga attribuita a una parte del popolo e non all'intera nazione».
    I «brividi» amatiani potrebbero essere liquidati semplicemente ricordando all'ex Presidente del Consiglio che la sovranità che i Sardi rivendicano attiene alla Nazione sarda, e dunque all'intero popolo sardo.
    Ma lui, evidentemente, confonde Stato con Nazione, secondo una visione tipicamente e biecamente ottocentesca e ormai superata. Di conseguenza, pensa ai sardi non come popolo specifico e come Nazione autonoma, ma come parte indistinta del popolo italiano e della stessa nazione italiota.
    Ma sarebbe arretrato anche all'interno di queste coordinate culturali e politiche. Amato dovrebbe infatti sapere, che nell'ottica e nella sagomatura dello Stato federalista verso cui si marcia - con la sostanziale condivisione di tutte le parti politiche - la sovranità non è unica, né è posta solo negli organi centrali dello Stato, ma è divisa fra Stato federale e Stati particolari - o Regioni che dir si voglia - e ognuno la esercita di pieno diritto.
    Con la sua affermazione Giuliano Amato dimostra invece di essere ancora fermo allo Stato ottocentesco, unitario, indivisibile e centralista. Uno Stato che al massimo può dislocare territorialmente spezzoni di potere dal “centro” alla “periferia”. O, più semplicemente, può prevedere il decentramento amministrativo e concedere deleghe sempre limitate e parziali alla Regione, che comunque in questo modo continua ad esercitare una funzione di “scarico”, seguitando ad essere utilizzata come un terminale di politiche, sostanzialmente decise e gestite dal potere centrale.
    Sarebbe bastato leggere Emilio Lussu che -fin dal 1933 - parlava di sovranità «divisa» fra Stato federale e Stati particolari - o meglio federati, aggiungo io - e dunque di «frazionamento della sovranità».
    Il che comporta inevitabilmente la rottura e la disarticolazione dello stato unitario “nazionale” per dar luogo a una forma nuova di Stato di Stati.
    Evidentemente tutto ciò era troppo per un Giuliano Amato che, pur conoscendo bene Bobbio, è pur sempre il Presidente del Comitato dei garanti per la celebrazione dei 150 anni dell'unità d'Italia. Tutta tesa, temo, per rispolverare e rinverdire la retorica italiota, unitarista e patriottarda. Di cui, francamente, non abbiamo alcun bisogno.
    FRANCESCO CASULA
    Magari fosse diventata nazione l'Italia.
    Personalmente contesto la data dei 150 anni, l'Italia è realmante unita
    territorialmente dalla fine della prima guerra mondiale.

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    02 Nov 2009
    Messaggi
    739
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Unità d'Italia, inutile retorica

    Citazione Originariamente Scritto da sara Visualizza Messaggio
    appunto l'Italia, cioè la penisola italiana, la Sardegna sta un po da un'altra parte ...
    L'Italia è di fatto la Penisola con le Isole....che il suo popolo non abbia un certo senso unitario niente da obbiettare.

  8. #8
    Forumista
    Data Registrazione
    18 Apr 2010
    Località
    una vidda
    Messaggi
    243
     Likes dati
    0
     Like avuti
    15
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Unità d'Italia, inutile retorica

    Citazione Originariamente Scritto da lux74vbr Visualizza Messaggio
    L'Italia è di fatto la Penisola con le Isole....che il suo popolo non abbia un certo senso unitario niente da obbiettare.
    gne gne gne...sei un fascista, basta hai rotto... gia tanto se puoi esprimere un'opinione...

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    02 Nov 2009
    Messaggi
    739
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Unità d'Italia, inutile retorica

    Citazione Originariamente Scritto da chistioneri Visualizza Messaggio
    gne gne gne...sei un fascista, basta hai rotto... gia tanto se puoi esprimere un'opinione...
    Tu sei un fascista...la tua risposta fà molto Belpietro e Sallusti.
    Il Papi del buon cuore fà cultura anche con i separatisti (?)

  10. #10
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    12 Feb 2008
    Messaggi
    20,157
     Likes dati
    73
     Like avuti
    4,685
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Unità d'Italia, inutile retorica

    lux mi dai la tua definizione di nazione?
    Dannato Barone Rosso.

 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Unità d’Italia. Unità Umana.
    Di rossj nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 14-01-11, 21:15
  2. Unità d'Italia. Unità Umana.
    Di rossj nel forum Fondoscala
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 14-01-11, 16:46
  3. E' inutile l'Italia è ancora sotto il comunismo
    Di Perseo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 45
    Ultimo Messaggio: 04-04-10, 18:45
  4. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 27-05-08, 21:05
  5. l?italia del futuro: immorale, sporca inutile
    Di italianuova2 nel forum Destra Radicale
    Risposte: 25
    Ultimo Messaggio: 20-09-04, 18:45

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito