Direi che possiamo discutere le proposte tra il Partito Liberale e le altre forze politiche in questo 3d.


Direi che possiamo discutere le proposte tra il Partito Liberale e le altre forze politiche in questo 3d.
La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.
L. von Mises
SILENDO LIBERTATEM SERVO


A nome del PDL (e della lista che mi appoggia per il ballottaggio) accetto l'offerta e mi dichiaro disposto a trattare.:giagia:
Come da me già dichiarato sono pronto a mettere sul piatto il sostanziale assenso a diverse proposte che i liberali di PIR hanno ritenuto di loro interesse. Ovvero il meccanismo della Flat Tax, una serie di leggi per il Senato di PIR in cui si tratteggi il riassetto della Pubblica Amministrazione, una seria proposta di riduzione del Deficit e del Debito Pubblico, non basata sui tagli indiscriminati. Vorrei aggiungere una mia idea, ossia il riassetto del nostro sistema di Welfare che fosse basato sul concetto di Flex Security.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


La mia idea è di farvi scannare tra di voi. Chi vince vince, chi perde perde. Nessuno dei due ( uno per ideologia e incompatibilità delle liste a sostegno, l'altro per indegnità della sua coalizione) merita per il sottoscritto appoggio.
Pare quasi che i nostri voti debbano andare all'asta, il mio non è in vendita.
Dio perdona, LIBERAMENTE senza dubbiamente no.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Dio perdona, LIBERAMENTE senza dubbiamente no.


Salve a tutti !
Le mie proposte, indicate già in precedenza, si concentrano sulla lotta al debitop pubblico e il rilancio della produttività.
Un piano fondato su
-Valorizzazione, tramitre costituzione di una apposita agenzia nazionale preposta, dei beni demaniali contro il debito pubblico.
-Riforma in senso meritocratico e competitivo di scuola e università.
-Abolizione degli ordini professionali
-Tassa pigouviana sulle esternalità ecologiche delle imprese, da utilizzare per abbattere IRAP e cuneo fiscale
-Piano di tagli all'IVA e all'IRPEF, a partire dai redditi bassi e da alcuni beni di largo consumo
-Piano di incentivi fiscali all'innovazione tecnologica per rilanciare la competitività delle imprese.
Su questi punti, vogliamo partire per realizzare un patto di riforme di ampio respiro, in grado di andare oltrte il ballotaggio. Chiaramente, siamo aperti anche al feedback inverso da parte vostra, e discuteremo con piacere proposte provenienti dal Partito Liberale.![]()


a parte questadi cui si può discutere, ma non ha a che fare nè con la produttività nè con il debito pubblico (che anzi rischia di aggravare) a me le altre proposte piacciono;Piano di tagli all'IVA e all'IRPEF, a partire dai redditi bassi e da alcuni beni di largo consumo
non so cosa ne pensino gli altri amici liberali, ma sarebbe auspicabile che, nella presente discussione, tutti i senatori della sinistra e liberali sottoscrivessero questi punti che a parer mio sortirebbero benefici effetti;
"Dopo Einaudi cominciò per l'Italia la Repubblica delle pere indivise"


se arrivano queste proposte in Senato avranno il mio consenso,certo poi devo leggere i ddl però l'impianto di base è buono e soprattutto i tagli a Iva e Irpef a partire dai redditi bassi e beni di largo consumo sono un'ottima proposta per dare una boccata di ossigeno alle famiglie
VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/


fondamentale una riforma dell università che :
a) stimoli la ricerca
b) obblighi a studiare o andare a lavorare, non a vegetare anni sui banchi


quoto e aggiungo anche che serve un riassetto totale dell'istruzione sempre nell'ottica degli obiettivi sopra citati.
Certo è strano che nessuno abbia parlato di laicità. Devo proprio rassegnarmi a giacere sui temi economici o vogliamo anche tornare a parlare di etica e diritti?
L'uomo è nato libero ma ovunque è in catene