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  1. #1
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    Predefinito Corrispondenza Mazzini-Pike: falso o verità storica?

    La corrispondenza fra Mazzini e Pike viene spesso citata come una prova della fedeltà massonica di Giuseppe Mazzini e dell'adesione di quest'ultimo al cosiddetto palladismo, un culto esoterico-massonico satanista dei primi anni dell'Ottocento.
    La suddetta corrispondenza viene data per esistente, ma si dice che non è possibile visionarla dal vivo per oscuri motivi.

    Questo ha messo in discussione la veridicità della stessa corrispondenza.

    A questo punto rimane il dubbio: si tratta di un falso o è verità storica?
    Certa storiografia catto-tradizionalista tende ad avallare la seconda ipotesi. A me non convince però la non verificabilità della fonte. Che ne pensate?
    Ultima modifica di Giò; 22-11-10 alle 03:05

  2. #2
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    Predefinito Rif: Corrispondenza Mazzini-Pike: falso o verità storica?

    La corrispondenza Mazzini-Pike del 1870

    di Epiphanius



    La Segreteria del CTI ci ha scritto invitandoci a mettere in evidenza una pagina tratta dall'ormai famoso testo di Epiphanius (1), invitando tutti a fare attente riflessioni: Qualcuno potrà considerarli fantasiosi vaneggiamenti, ma, sono documenti che circolano da diversi decenni, quando ancora non esisteva alcun pericolo islamico.
    La Segreteria ci trova pienamente d'accordo in tutto.


    Mazzini tratteneva una fitta corrispondenza col Pike: ai fini del nostro studio sono ben significative due lettere in particolare: quella che Mazzini inviò al Pike il 22 gennaio 1870 e quella del Pike a Mazzini datata 15 agosto 1871. Jean Lombard annota che questa corrispondenza si trova depositata negli archivi di Temple House, la sede del Rito Scozzese di Washington, ma off limits cioè di consultazione vietata; pur tuttavia la lettera di Albert Pike, scritta il 15 agosto 1871, venne una volta esposta alla British Museum Library di Londra. Là un ufficiale di marina canadese, il commodoro William Guy Carr (presente in veste di consulente per gli Stati Uniti alla Conferenza di San Francisco del 26 giugno 1945) potè prenderne conoscenza e pubblicarne un riassunto nel libro citato Pawns in thè Game (2).
    Il documento è curiosamente profetico e precorritore della sinistra triade "crisi-guerra-rivoluzione", che ha tormentato il XX secolo. Ecco in che forma lo presenta il Carr:
    "[...] La prima Guerra Mondiale doveva essere combattuta per consentire agli "Illuminati" di abbattere il potere degli zar in Russia e trasformare questo paese nella fortezza del comunismo ateo. Le divergenze suscitate dagli agenti degli "Illuminati" fra Impero britannico e tedesco furono usate per fomentare questa guerra. Dopo che la guerra ebbe fine si doveva edificare il comunismo e utilizzarlo per distruggere altri governi e indebolire le religioni.
    La Seconda Guerra Mondiale doveva essere fomentata approfittando della differenza fra fascisti e sionisti politici. La guerra doveva essere combattuta in modo da distruggere il nazismo e aumentare il potere del sionismo politico, onde consentire lo stabilimento in Palestina dello stato sovrano d'Israele. Durante la Seconda Guerra Mondiale si doveva costituire un'Internazionale comunista altrettanto forte dell'intera Cristianità. A questo punto quest'ultima doveva essere contenuta e tenuta sotto controllo fin quando richiesto per il cataclisma sociale finale. Può una persona informata negare che Roosevelt e Churchill hanno realizzato questa politica?
    La Terza Guerra Mondiale dovrà essere fomentata approfittando delle divergenze suscitate dagli agenti degli Illuminati fra sionismo politico e dirigenti del mondo islamico. La guerra dovrà essere orientata in modo che Islam (mondo arabo e quello musulmano) e sionismo politico (incluso lo Stato d'Israele) si distruggano a vicenda, mentre nello stesso tempo le nazioni rimanenti, una volta di più divise e contrapposte fra loro, saranno in tal frangente forzate a combattersi fra loro fino al completo esaurimento fisico, mentale, spirituale ed economico.


    [...] Il 15 agosto 1871 Pike disse a Mazzini che alla fine della Terza Guerra Mondiale coloro che aspirano al Governo Mondiale provocheranno il più grande cataclisma sociale mai visto. Si citano qui le parole scritte dallo stesso Pike nella lettera che si dice catalogata presso la biblioteca del British Museum di Londra:
    "Noi scateneremo i nichilisti e gli atei e provocheremo un cataclisma sociale formidabile che mostrerà chiaramente, in tutto il suo orrore, alle nazioni, l'effetto dell'ateismo assoluto, origine della barbarie e della sovversione sanguinaria. Allora ovunque i cittadini, obbligati a difendersi contro una minoranza mondiale di rivoluzionari, questi distruttori della civiltà, e la moltitudine disingannata dal cristianesimo, i cui adoratori saranno da quel momento privi di orientamento alla ricerca di un ideale, senza più sapere ove dirigere l'adorazione, riceveranno la vera luce attraverso la manifestazione universale della pura dottrina di Lucifero rivelata finalmente alla vista del pubblico, manifestazione alla quale seguirà la distruzione della Cristianità e dell'ateismo conquistati e schiacciati allo stesso tempo!"


    "Quando Mazzini morì nel 1872 - prosegue ancora il Carr - nominò suo successore un altro capo rivoluzionario, Adriano Lemmi. A Lemmi più tardi sarebbero succeduti Lenin e Trotzkij. Le attività rivoluzionarie di tutti costoro vennero finanziate da banchieri inglesi, francesi, tedeschi e americani.
    Il lettore deve avere presente che i banchieri internazionali di oggi, al pari dei cambiavalute dei tempi di Cristo, sono solo strumenti e agenti degli Illuminati. Mentre al grande pubblico era lasciato credere che il Comunismo è un movimento di lavoratori per distruggere il Capitalismo, gli ufficiali dei Servizi di Informazione inglesi e americani erano in possesso di autentica evidenza documentaria comprovante che capitalisti internazionalisti operanti attraverso i loro istituti bancari avevano finanziato entrambe le parti in ogni guerra e rivoluzione combattute dal 1776".


    --------------------------------------------------------------------------------

    (1) Epiphanius: Massoneria e sette segrete: la faccia occulta della storia, seconda edizione, pagg: 125-127. Editrice Ichthys, via Tirlussa 45, 00041 Albano Laziale (Roma).
    (2) W. G. Carr, Pawns in thè Game, cit., I cap., pp. XV e XVI. Il testo originale del Carr è riportato anche alla fine del Tomo II dell'opera citata La cara oculia de la historia moderna, di Jean Lombard, dove si riferisce che William G. Carr era membro del gruppo dell'ammiraglio Barry Domville, direttore del British Naval Intelligence (lo spionaggio della Marina) dal 1927 al 1930. Dornville fu messo a riposo nel 1936 e quindi incarcerato da Churchill con l'accusa ufficiale di avere formato organizzazioni a favore della pace con la Germania, in realtà per la "fuga" dell'originale del documento in questione, archiviato come "off limits" a Washington, D.C. (cfr. op. cit., p. 545).

    La corrispondenza Mazzini-Pike del 1870

  3. #3
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    Predefinito Rif: Corrispondenza Mazzini-Pike: falso o verità storica?

    Conoscere la Massoneria



    Chiesa Viva n°384

    Mazzini aveva preso contatti col generale Alber Pike già negli anni 1860, quando il “sudista” ricopriva la carica di Presidente del Supremo Consiglio di Charleston per la Massoneria di Rito Scozzese Antico ed Accettato.

    «Le attività rivoluzionaie di Giuseppe Mazzini (anarchismo violento) avevano gettato una cattiva reputazione sul Grande Oriente. Pertanto, Mazzini propose una nuova organizzazione massonica, rigorosamente segreta, che non doveva mai essere menzionata nelle riunoni di Loggia, e neppure nelle congreghe costituite dai soli alti iniziati. Solo una limitata parte scelta di questi alti iniziati doveva essere messa al corrente di questo segreto»1.

    Per creare questa nuova organizzazione segreta, Mazzini si rivolse al Pike, inviandogli una lettera, datata 22 gennaio 1870, e citata nel libro di Lady Queensborough, “Occult Theocracy”, in cui diceva:

    «Dobbiamo lasciare che tutte le Federazioni (massoniche) continuino come sono, con i loro sistemi, con le loro autorità centrali e i loro diversi modi di corrispondenza tra gli alti gradi dello stesso rito, organizzate come lo sono attualmente; noi invece dobbiamo creare un Rito Supremo, che rimarrà segreto, nel quale convocheremo quei massoni di alto grado che sceglieremo. Nei confronti degli altri fratelli nella massoneria dobbiamo esigere il più assoluto segreto. Attraverso questo Rito Supremo, governeremo sulla Massoneria che diventerà, così, il centro internazionale ancora più potente perché la sua direzione sarà sconosciuta»2.

    La scelta dei membri era alquanto semplice, come riferisce Domenico Margiotta: «Per reclutare gli adepti essi pianificarono di far uso di membri di altri riti, ma all’inizio vollero far affidamento principalmente sugli iniziati del Rito Scozzese Antico ed Accettato che erano già dediti all’occultismo»3.

    «Nel Palladismo erano ammessi, di preferenza, i Cavalieri Kadosch (30° del R.S.A.A.) o gradi equivalenti di altri riti. La gerarchia palladista aveva tre gradi: “Kadosch palladico”, “Gerarca palladico”, “Mago eletto”. Il Palladismo si collocava sopra i Supremi Consigli formati dagli esponenti del 33° grado del R.S.A.A. e, da tali posizioni, discendeva ai gradi inferiori per infiltrazioni successive»4.

    «Questa P2 ante litteram si chiamava “Nuovo e Riformato Rito Palladiano” o “Nuovo e Riformato Palladium”. Mazzini ne era l’anima politica, lasciando allo squilibrato Pike le fumisticherie simboleggianti e magiche, le formalità e i codici. Quello che Mazzini e Pike avevano riesumato era il mostro millenario della degenerazione gnostica»5.

    Così lo descrive il Margiotta: «(…) il Palladismo è essenzialmente un rito luciferiano. La sua religione è manichea neo-gnostica, che insegna che la divinità è duale e che Lucifero è uguale ad Adonay, con Lucifero il Dio della Luce e della Bontà, combattente per l’umanità contro Adonay, il Dio delle tenebre e del Male»6.

    Questo “Nuovo Rito Palladico Riformato” di Pike e Mazzini, ha dei legami con alcune vicende massoniche recenti. Infatti:

    «La Loggia massonica più infame in Europa è chiamata Loggia P2, la quale è stata interpretata come Loggia “Propaganda 2”, ma che dovrebbe piuttosto essere letta come “Palladismo 2”.

    La P2, ufficialmente, fu fondata nel 1966 da Giordano Gamberini, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, con 18.000 membri.

    I fatti dicono che Giuseppe Mazzini e Albert Pike formarono, a Roma, un “Consiglio massonico palladico” che fu trasformato poi, nel 1877, in una Loggia massonica segreta chiamata “Propaganda Massonica”. Questa Loggia serviva ai massoni che visitavano la capitale da tutte le altre parti d’Italia e il re stesso ne era un membro. Più tardi, i suoi 23 Consigli divennero centri di terrorismo»7.

    1 Cfr. Juri Lina, “Architects of deception”, Referent Publishing, Stoccolma 2004, p. 194.

    2 Cfr: Lady Queensborough, “Occult Theocracy”.

    3 Cfr. Domenico Margiotta, “Ricordi di un 33”, Delhomme e Briguet, Editori, Parigi settembre 1895.

    4 Cfr. Epiphanius, “Massoneria e sètte segrete: la faccia occulta della storia”, Ed. Ichtys, Roma, p. 104.

    5 Cfr. “Nuova Solidarietà”, 4 marzo 1985, p. 7.

    6 Cfr. Domenico Margiotta, op. cit..

    7 Cfr. Juri Lina, op. cit., p. 224.


    massoneria -mazzini

  4. #4
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