Utrecht: Vorm, Cornelisse, Schut, Wuytens, Nesu, Duplan (39' st De Kogel), Silberbauer (19' st Nijholt), Lensky (8' st Maguire), Mertens, van Wolfswinkel, Demouge. A disp. Sinouh, Keller, van der Mareel, Oer. All. du Chatinier

Napoli: De Sanctis, Grava (19' st Maggio), Cribari, Campagnaro (38' st Cannavaro), Zuniga (41' st Dumitru), Gargano, Yebda, Vitale, Hamsik, Lavezzi, Cavani. A disp. Iezzo, Santacroce, Dossena, Maiello. All. Mazzarri

Arbitro: Iturralde Gonzalez
Marcatori: 5' pt Cavani (N), 6' pt van Wolfswinkel (U), 28' pt van Wolfswinkel rig. (U), 35' pt Demouge (U), 42' pt Cavani (N), 25' st Cavani rig. (N)
Note: ammoniti Campagnaro, Hamsik, van Wolfswinkel, De Sanctis, Demouge, Zuniga, Lavezzi, Yebda, Gargano,Nihjot. Espulso Mazzarri tra il primo e secondo tempo.



Utrecht - L'Inferno, il Purgatorio, il Paradiso. Tutti i canti danteschi per spiegare questo pazzo, infinito, strabiliante Napoli. Un'altra "remuntada", dall'1-3 al 3-3. Ed al 94esimo Cribari colpisce il palo a porta vuota. Spettacolare partita ad Utrecht e sensazionale Napoli. Che con le mani nei capelli per la strepitosa risalita, si addolcisce le orecchie per le sirene lontane del pareggio di Bucarest tra Steaua e Liverpool. Senza dilungarci troppo in calcoli, anche perché non ce ne sono da fare: gli azzurri devono battere i rumeni al San Paolo. Vengano signori, vengano. Ci giochiamo l'Europa, lo stemma, il blasone, la stagione. Mercoledì 15 gennaio, Fuorigrotta brucia di passione. Ed è l'Arena del Matador, la luce di Edinson Energia che accende la notte olandese. Tripletta da campione vero. Apre la partita con un golazo assurdo: tiro a giro con parabola che sfida i diagrammi cartesiani. Poi accorcia sul 3-2 con una zampata da bomber, ed infine il rigore del pareggio. E adesso la finalissima. Napoli-Steaua. Un'intera città sotto il cielo d'Europa. Forza ragazzi. Vamos a ganar!



Che partita. E che partenza. Cavani dopo 5 minuti riprende una palla quasi dalla linea di fondo e calcia di collo interno all'incrocio dei pali. Gol meraviglioso: 1-0. Ma l'Utrecht si rimette in gara. Subito. Girata in area di van Wolfswinkel e palla dentro: 1-1. Si accende l'atmosfera. Cavani su assist di Yebda gira dall'interno dell'area: para Vorm. Al 14' azione a tamburo di Hamsik che scala 30 metri, chiude triangolo con Vitale e tiro di Marek salvato da un difensore. Al 19' ci prova Yebda, attivissimo: para Vorm. Al 27' fallo di Vitale su Cornelisse in area: rigore. Tira e segna van Wolfswinkel. Momento di smarrimento azzurro. Passa ancora la linea olandese. Al 35' Demouge di testa fa 3-1. Ma il Napoli non muore mai. Ed al 42' riapre i conti. Yebda lancia Cavani che in area salta un uomo e piazza il destro: 3-2. Finisce il primo tempo.



Nel secondo è spettacolo puro. Squadre che si affrontano senza veli, Napoli padrone del campo. Succede di tutto. Al 9' Lavezzi si avvita su cross di Vitale: palo esterno. Al 16' Cavani spara di sinistro, para Vorm. Al 21' dall'altro lato De Sanctis fa un paratone su Silberbauer in uscita. Partita vorticosa. Al 23' clamorosa palla gol per gli azzurri con Cavani e Zuniga che trovano un muro sulla linea di porta. E' un assedio azzurro. Ed al 25' Lavezzi in slalom viene steso in area: rigore. Cavani glaciale fa tris: 3-3.



Poi il finale in crescendo che porta il Napoli a sfiorare il sorpasso in continuazione. Il gol sembra fatto al 91esimo: Cribari in volo d'angelo entra quasi in porta col pallone e colpisce il palo. Non va. Ma adesso c'è il match point. Una vera e prorpia finale. Napoli-Steaua. Al San Paolo c'è la febbre d'Europa.