Uno studio, pubblicato sul sito del National Cancer Istitute, rivela le caratteristiche antitumorali della pianta.


Nello studio, durato due anni, gli scienziati hanno somministrato dosi di Thc a dei topi attraverso una sonda gastrica, e hanno scoperto che i cannabinoidi hanno un effetto protettivo contro lo sviluppo di alcuni tumori. E’ stata osservata una riduzione dell’incidenza dei tumori epatici e l’’inibizione della crescita del tumore al polmone. Anche sui tumori benigni, anche se con minore incidenza, la cannabis da effetti benefici.

Questo studio si somma a quelli già molto noti sugli effetti antidolorifici e sulla stimolazione dell’appetito, per cui la cannabis viene già utilizzata dai medici. Con differenze eclatanti anche nel mondo occidentale, che dipendono dalla considerazione sociale che la cannabis ha in quel paese. Tutto sta nel capire che, se la pianta ha proprietà mediche utili, dev’essere considerato un farmaco come tutti gli altri, una cura che potrebbe essere utile. E’ assurdo vietarlo solo perché i ragazzi la usano per sballarsi.

Corriereweb.net | La cannabis ha effetti antitumorali