
Originariamente Scritto da
Valchiria
Una lapide a Roma per ricordare tutti i libri messi al rogo
Verrà posizionata in piazza Campo de' Fiori
Una lapide in Campo de' Fiori a Roma per ricordare tutti i libri bruciati nella piazza romana durante l'inquisizione. Lo hanno annunciato oggi il sindaco di Roma Gianni Alemanno, insieme al rabbino capo di Roma Edoardo di Segni e il presidente della comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici nel corso delle celebrazioni per il ritorno nella capitale del Talmud, uno de testi sacri ebraici finito sotto la censura dell'inquisitore. Per l'occasione è stata annunciata, da un palco sistemato in piazza Campo dei Fiori, la prossima posa di una lapide, che avverrà il prossimo 9 settembre, data del rogo del Talmud nel 1553. "Vogliamo che la piazza sia l'emblema di come i principi e le idee siano tenaci e immortali, di come non si può fermare la diffusione dello spirito" ha sottolineato il Rabbino Di Segni. "Il 9 settembre con la posa della lapide riusciremo a creare un ponte fra il giorno del rogo e l'oggi, per non dimenticare e comprendere il cammino dell'umanità". Questo è stato, invece, il commento del sindaco di Roma che per l'occasione ha invitato il rabbino Di Segni a parlare in Campidoglio nel corso delle celebrazioni per l'anniversario di Roma Capitale, il prossimo 20 settembre "per testimoniare quanto la realtà ebraica sia importante e fondamentale per la nostra città" . Ma la lapide, dove verrà collocata? Un idea a riguardo arriva da Riccardo Pacifici, secondo cui sarebbe un gesto appropriato posizionare la lapide sotto la statua di Giordano Bruno, che come i libri venne bruciato in piazza Campo de' Fiori.
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