Wikileaks: Jessica alias di un prelato vaticano
Tra i documenti segreti resi pubblici dello staff di Wikileaks anche quelli riguardanti "Jessica" nome in codice di un prelato vaticano che frequentava negli anni '80 l'amministrazione USA e l'ambiente omosessuale.
Dopo i giudizi poco edificanti su Berlusconi e i documenti riguardanti la guerra in Iraq ecco che iniziano le indiscrezioni sulla Chiesa Vaticana.
E' comparso il nome in codice "Jessica" che apparteneva ad un prelato molto importante nell'ambiente diplomatico USA negli anni '80. Questo nome gli è stato affibiato negli ambienti omosessuali che era solito frequentare. Quando quest'alta carica è tornata in Italia avrebbe ricoperto ruoli di particolare rilievo nella curia vaticana sino al suo pensionamento.
Per ora sono indiscrezioni di poco peso, ma in previsione di possibili scandali, il Vaticano mette le mani avanti e fa sapere attraverso l'Osservatore Romano che qualsiasi notizia dovesse diffondersi non metterebbe comunque in crisi i buoni rapporti tra gli Stati e le diplomazie mondiali.
Ma la loro forza di fronte alla prove di Wikileaks sarà così salda come vogliono far credere?




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