Pagina 1 di 12 1211 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 119
  1. #1
    Forumista
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    626
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Macellazione islamica e Casher

    DA : IL GIORNALE


    giovedì 09 dicembre 2010
    Macellazione islamica troppo cruenta i veterinari si rifiutano di assistere
    di Oscar Grazioli



    Sono iniziate in questi giorni importanti festività religiose islamiche e segnatamente il Capodanno islamico e, per gli sciiti, la festività dell’Ashura. Le feste comportano riti e sacrifici. È noto che, sia nella ritualità religiosa musulmana che in quella ebraica, il rito Halal e il cibo Casher prevedono, rifacendosi ai sacri testi delle rispettive religioni, che il taglio della gola avvenga con l’animale cosciente, addirittura, per quanto riguarda i seguaci del Corano, mentre la testa è girata in direzione de La Mecca.
    La carne non deve essere contaminata dal sangue, il quale deve sgorgare in modo possente dalla gola tagliata per abbandonare il corpo il più velocemente possibile e lasciarlo «pulito» dai suoi indegni residui. Altrettanto note sono le polemiche che, da quando l’immigrazione è diventata intensa, accompagnano in tutto il mondo tali riti religiosi che contrastano con le leggi dei Paesi civili che vogliono gli animali storditi e privi di coscienza, prima della iugulazione (taglio delle giugulari). Diverse nazioni dell'Europa non hanno ceduto alle richieste di musulmani ed ebrei e hanno imposto, prima fra tutte, la loro legge a protezione del benessere animale anche durante l’ultimo viaggio.
    L’Italia, regina del buonismo da discount, ha istituito mattatoi in cui islamici ed ebrei possono portare a termine le loro usanze sugli animali da macello. Anche se qualche imam, ha convinto i propri fedeli che la perdita di coscienza dell’animale non stride con il Corano («gli animali destinati al macello non devono soffrire») la stragrande maggioranza persegue nel rito dello sgozzamento degli animali vivi e coscienti.
    A questo punto, dopo una giornata di studio che si è svolta a Torino, alcuni veterinari, capitanati dalla direttrice dell’Istituto Zooprofilattico piemontese, hanno chiesto di poter esercitare l’obiezione di coscienza. Non se la sentono più di sorvegliare le operazioni nei mattatoi dove animali grondanti di sangue e ancora cosciente urlano il loro dolore. Veterinari addetti ai macelli sì, ma questo non vuol dire essere privi di sensibilità.
    Un altro problema molto importante uscito dal confronto dei veterinari è che le carni degli animali ammazzati in questo modo sono sempre più spesso consumate anche dai cittadini italiani, i quali, ignari di tutto, le comprano nei supermercati, perché non vi è alcuna etichetta che le contraddistingua. Io, pur non essendo vegetariano, mangio poca carne.
    Bene, esigo di sapere se quel poco che mangio proviene da una macellazione eseguita secondo la nostra legislazione o da un rito religioso a me lontano mille miglia. Dunque, metteteci un’etichetta, che non vi costa niente, e informate le persone di quale carne acquistano, così come nei negozi di Kebab, oggi frequentati da molti studenti europei con pochi soldi in tasca, sarebbe bene che i giovani, forse più sensibili di noi a certi argomenti, fossero al corrente di che carne mangiano, se quella benedetta dall’imam o quella di un animale che è stato almeno stordito prima di essere dissanguato. E qui, il razzismo non c’entra nulla.

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    09 Jun 2010
    Messaggi
    4,990
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: MACELLAZIONE ISLAMICA E CASHER

    Questo articolo dice cose giuste ma purtroppo il problema di come vengono trattati gli animali è un problema generalizzato in Europa e nel mondo e non dipende solo dai musulmani.

    Rispetto per la vita e la sofferenza significa contrastare globalmente i soprusi, le ingiustizie e le torture commesse contro gli animali. Gli animali sono esseri senzienti, ogni specie è in possesso di un certo livello di percezione del dolore e della morte e conseguentemente ne prova angoscia.
    Ogni anno nel mondo sono miliardi gli animali massacrati nei macelli. Spesso vivono in allevamenti intensivi senza possibilità di muoversi, nutriti forzatamente in modo contrario alla loro natura, trasportati in condizioni agghiaccianti sui tir, senza cibo né acqua per centinaia o migliaia di chilometri e macellati con metodi brutali (anche senza stordimento preventivo nel caso della macellazione rituale) tra il sangue e le urla dei loro simili. Galline ovaiole, oche, pecore, capre, mucche dopo una breve vita di atroci sofferenze, finito il loro ciclo produttivo di "macchine da latte o da uova", vengono spedite al mattatoio. Le mucche fecondate artificialmente e tenute sempre in gravidanza per produrre latte vengono munte con apparecchiature automatiche che causano loro mastiti ed infezioni. Quando la loro produzione cala vengono macellate. I vitelli sono allontanati dalle madri appena nati, nutriti con una dieta povera di ferro per rendere la loro carne anemica e quindi più bianca e più tenera e macellati a poche settimane dalla nascita. Alle oche vengono strappate le piume più volte all’anno senza anestesia per produrre morbide imbottiture e vengono ingozzate per la produzione del foie-gras. La morte dei pesci e crostacei avviene invece per soffocamento in una lunga, silenziosa agonia. Alcuni pensano che basterebbe, ipoteticamente, che i mattatoi fossero di vetro per far risvegliare la coscienza di molte persone.
    Una forma estrema di rispetto verso gli animali è il vegetarianesimo, uno stile di vita le cui radici sono molto antiche. Ogni secolo ha avuto qualche illustre vegetariano: Pitagora, Platone, Leonardo Da Vinci, Lev Nikolaevic Tolstoj, Mohandas Karamchard Gandhi, Albert Einstein, Giordano Bruno, Charles Darwin, Cicerone, Johann Wolfgang Goethe, Seneca, George Washington, sono solo esempi di una numerosa schiera di persone vegetariane.
    Non è tuttavia indispensabile essere vegetariani per dimostrare il proprio rispetto per la vita animale. Occorre l'impegno affinché le pratiche di allevamento, di trasporto e di uccisione degli animali soddisfino dei requisiti minimi che garantiscano una vita decente per gli animali, trattati come tali e non come macchine. Occorre l'impegno contro lo sterminio degli animali per fini superficiali e volgari "di moda" (pellicce, borsette, cinture, guanti, caccia sportiva, ...); moltissimi dei prodotti derivati dall’uccisione o dallo sfruttamento di animali come ad esempio cuoio, pelle, pellicce, seta, sono oggi sostituibili con materiali migliori, meno costosi e meno inquinanti. Occorre l'impegno per avere dei requisiti di trasparenza e qualità per i consumatori. Inoltre occorre stabilire una decente età minima di vita per ogni animale così da impedire ad esempio l'uccisione di vitelli e agnelli. Va severamente vietato l'uso alimentare di animali domestici che stabiliscono con l'uomo un particolare rapporto affettivo, come i cani e i gatti. Occorre una buona promozione di una dieta equilibrata, cosa che attualmente non viene fatto negli Stati più industrializzati. Adottare una dieta equilibrata implica un certo consumo vegetale e la preparazione di tali piatti richiede meno tempo e minore spesa. Inoltre adottare una dieta equilibrata determina un'ulteriore importante conseguenza: coltivando lo stesso terreno necessario a produrre 1 Kg di carne si possono ottenere decine di chilogrammi di verdure, legumi, cereali, frutta, cibi ad alto tenore proteico che potrebbero essere destinati al consumo umano contribuendo così a contrastare la fame nel mondo nutrendo un numero molto maggiore di persone. Questo eviterebbe anche i maggiori costi dovuti all'allevamento degli animali, il problema dello smaltimento delle deiezioni animali.
    L'assenza di leggi appropriate e la scarsa vigilanza consente il permanere di allevamenti fuori controllo, che trattano immoralmente gli animali, che abbondano nell'utilizzo di ormoni, insetticidi, metalli pesanti ed antibiotici, mettendo cosi anche a rischio la salute del consumatore.
    Diciamo basta alla sinistra dei colpi di Stato e delle menzogne!

  3. #3
    Forumista
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    626
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: MACELLAZIONE ISLAMICA E CASHER

    Concordo.

    Una differenza fondamentale sta nel fatto che l’occidente tratta gli animali come fossero minerali,ossia (per eccesso di scientismo applicato al guadagno) tratta l’elemento vivente degli animali superiori come se non esistesse e come se essi fossero soltanto materia prima inerte da manipolare spietatamente.

    E questa è una piaga mentale che la sensibilità moderna (una volta tanto : sana) sempre più tende a mutare e che portata sino alla coerenza vera dovrà toccare anche l’orrore della pratica abortiva fra gli umani.

    Nel caso delle macellazioni rituali vi è la cieca e inamovibile remissione alle usanze ed ai riti atavici che attuati nel presente da uomini la cui sensibilità non è più di tipo magico, diventano dei riti del dolore e della sofferenza non più operativi ma solo ferocemente diligenti.
    Riti che almeno le leggi veterinarie occidentali ci potrebbero risparmiare.

    Aggiungo che esistono svariati e numerosi tipi di “carni vegetali” che possono sostituire (quanto a consistenza,sapore ed aspetto) qualunque alimento carneo derivato da macellazione animale.

    Tali alimenti di carne vegetale sono prodotti mediante glutine del grano e svariate altre componenti tutte vegetali (generalmente da agricolture biologiche,ossia prive di immissioni chimiche alteranti).

  4. #4
    utente cancellato
    Data Registrazione
    11 Feb 2010
    Messaggi
    8,574
     Likes dati
    1,906
     Like avuti
    3,068
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: MACELLAZIONE ISLAMICA E CASHER

    Citazione Originariamente Scritto da QUINTO Visualizza Messaggio
    Questo articolo dice cose giuste ma purtroppo il problema di come vengono trattati gli animali è un problema generalizzato in Europa e nel mondo e non dipende solo dai musulmani.

    Rispetto per la vita e la sofferenza significa contrastare globalmente i soprusi, le ingiustizie e le torture commesse contro gli animali. Gli animali sono esseri senzienti, ogni specie è in possesso di un certo livello di percezione del dolore e della morte e conseguentemente ne prova angoscia.
    Ogni anno nel mondo sono miliardi gli animali massacrati nei macelli. Spesso vivono in allevamenti intensivi senza possibilità di muoversi, nutriti forzatamente in modo contrario alla loro natura, trasportati in condizioni agghiaccianti sui tir, senza cibo né acqua per centinaia o migliaia di chilometri e macellati con metodi brutali (anche senza stordimento preventivo nel caso della macellazione rituale) tra il sangue e le urla dei loro simili. Galline ovaiole, oche, pecore, capre, mucche dopo una breve vita di atroci sofferenze, finito il loro ciclo produttivo di "macchine da latte o da uova", vengono spedite al mattatoio. Le mucche fecondate artificialmente e tenute sempre in gravidanza per produrre latte vengono munte con apparecchiature automatiche che causano loro mastiti ed infezioni. Quando la loro produzione cala vengono macellate. I vitelli sono allontanati dalle madri appena nati, nutriti con una dieta povera di ferro per rendere la loro carne anemica e quindi più bianca e più tenera e macellati a poche settimane dalla nascita. Alle oche vengono strappate le piume più volte all’anno senza anestesia per produrre morbide imbottiture e vengono ingozzate per la produzione del foie-gras. La morte dei pesci e crostacei avviene invece per soffocamento in una lunga, silenziosa agonia. Alcuni pensano che basterebbe, ipoteticamente, che i mattatoi fossero di vetro per far risvegliare la coscienza di molte persone.
    Una forma estrema di rispetto verso gli animali è il vegetarianesimo, uno stile di vita le cui radici sono molto antiche. Ogni secolo ha avuto qualche illustre vegetariano: Pitagora, Platone, Leonardo Da Vinci, Lev Nikolaevic Tolstoj, Mohandas Karamchard Gandhi, Albert Einstein, Giordano Bruno, Charles Darwin, Cicerone, Johann Wolfgang Goethe, Seneca, George Washington, sono solo esempi di una numerosa schiera di persone vegetariane.
    Non è tuttavia indispensabile essere vegetariani per dimostrare il proprio rispetto per la vita animale. Occorre l'impegno affinché le pratiche di allevamento, di trasporto e di uccisione degli animali soddisfino dei requisiti minimi che garantiscano una vita decente per gli animali, trattati come tali e non come macchine. Occorre l'impegno contro lo sterminio degli animali per fini superficiali e volgari "di moda" (pellicce, borsette, cinture, guanti, caccia sportiva, ...); moltissimi dei prodotti derivati dall’uccisione o dallo sfruttamento di animali come ad esempio cuoio, pelle, pellicce, seta, sono oggi sostituibili con materiali migliori, meno costosi e meno inquinanti. Occorre l'impegno per avere dei requisiti di trasparenza e qualità per i consumatori. Inoltre occorre stabilire una decente età minima di vita per ogni animale così da impedire ad esempio l'uccisione di vitelli e agnelli. Va severamente vietato l'uso alimentare di animali domestici che stabiliscono con l'uomo un particolare rapporto affettivo, come i cani e i gatti. Occorre una buona promozione di una dieta equilibrata, cosa che attualmente non viene fatto negli Stati più industrializzati. Adottare una dieta equilibrata implica un certo consumo vegetale e la preparazione di tali piatti richiede meno tempo e minore spesa. Inoltre adottare una dieta equilibrata determina un'ulteriore importante conseguenza: coltivando lo stesso terreno necessario a produrre 1 Kg di carne si possono ottenere decine di chilogrammi di verdure, legumi, cereali, frutta, cibi ad alto tenore proteico che potrebbero essere destinati al consumo umano contribuendo così a contrastare la fame nel mondo nutrendo un numero molto maggiore di persone. Questo eviterebbe anche i maggiori costi dovuti all'allevamento degli animali, il problema dello smaltimento delle deiezioni animali.
    L'assenza di leggi appropriate e la scarsa vigilanza consente il permanere di allevamenti fuori controllo, che trattano immoralmente gli animali, che abbondano nell'utilizzo di ormoni, insetticidi, metalli pesanti ed antibiotici, mettendo cosi anche a rischio la salute del consumatore.
    BRAVO QUINTO..!!

    LAV
    No Vivisezione: Informazioni contro la vivisezione in Italia e in Europa

    P.S.
    Beh io sono diventato vegetariano
    e mi trovo benissimo !
    Ultima modifica di Lancillotto del Lago; 12-12-10 alle 14:16

  5. #5
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Sep 2009
    Messaggi
    6,415
     Likes dati
    102
     Like avuti
    148
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: MACELLAZIONE ISLAMICA E CASHER

    Citazione Originariamente Scritto da Lancillotto del Lago Visualizza Messaggio
    BRAVO QUINTO..!!

    [P.S.
    Beh io sono diventato vegetariano
    e mi trovo benissimo !
    io non ce la faccio... e sì che non mangio carne per circa 180 giorni all'anno...

    mi potresti dire se hai qualche accorgimento ?

  6. #6
    Forumista senior
    Data Registrazione
    13 Nov 2009
    Messaggi
    2,685
     Likes dati
    1
     Like avuti
    172
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: MACELLAZIONE ISLAMICA E CASHER

    MACELLAZIONE ISLAMICA E CASHER:

    Ecco io la chiamerei più che islamica esclusivamente casher, perche l'islam ha fatto suo un dettame scritto nel Deteteriunomo, libro del Pantateuco della Bibbia, dove erano dettate le regole del popolo ebraico.
    La macellazione cascher, cioè il dissanguamento totale dell'animale, era finalizzato alla conservazione delle carni, dato che non esistevano sistemi per la conservazione, questo era ed è l'unico sistema naturale efficace.
    Non solo gli arabi e gli ebrei fanno la macellazione cascher, anche i pastori sardi appendono la pecora, adulta o vecchia, viva e la sgozzano, perchè altrimenti la carne sarebbe immangiabile.

  7. #7
    Mangiare gli evasori!
    Data Registrazione
    19 Aug 2009
    Località
    ove Friedrich impazzì
    Messaggi
    16,555
     Likes dati
    77
     Like avuti
    1,106
    Mentioned
    9 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: MACELLAZIONE ISLAMICA E CASHER

    sempre a parlare di comunisti e musulmani...

    ps: imparare a scrivere Kosher
    PEOPLE SMASH AUSTERITY

  8. #8
    utente cancellato
    Data Registrazione
    11 Feb 2010
    Messaggi
    8,574
     Likes dati
    1,906
     Like avuti
    3,068
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: MACELLAZIONE ISLAMICA E CASHER

    Citazione Originariamente Scritto da DanielGi. Visualizza Messaggio
    io non ce la faccio... e sì che non mangio carne per circa 180 giorni all'anno...

    mi potresti dire se hai qualche accorgimento ?


    mi riunisco con mia moglie..l'esperta cocinera..
    e ti mando il tutto.iaociao:

  9. #9
    utente cancellato
    Data Registrazione
    11 Feb 2010
    Messaggi
    8,574
     Likes dati
    1,906
     Like avuti
    3,068
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: MACELLAZIONE ISLAMICA E CASHER

    Citazione Originariamente Scritto da Rasputin Visualizza Messaggio
    sempre a parlare di comunisti e musulmani...

    ps: imparare a scrivere Kosher

    un bel flop per il bociofilaio di Bettola...
    un pò pochini i vacanzieri a 5 euro tutto compreso:sofico:

  10. #10
    Forumista
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    626
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: MACELLAZIONE ISLAMICA E CASHER

    Citazione Originariamente Scritto da Rasputin Visualizza Messaggio
    sempre a parlare di comunisti e musulmani...

    ps: imparare a scrivere Kosher

    "Casherut
    Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.Vai a: Navigazione, cerca

    Kasherut o Casherut (in ebraico כשרות, letteralmente adeguatezza) indica, nell'accezione comune, l'idoneità di un cibo ad essere consumato da un ebreo, in accordo alle regole alimentari della religione ebraica stabilite nella Torah, interpretate dall'esegesi nel Talmud e codificate nello Shulchan Aruch. Il cibo che risponde ai requisiti di casherut è definito kasher o casher (in ebraico כשר, letteralmente adatto). A causa della ricchezza delle leggi e della casistica corrispondente, per preparare un pasto Casher è necessaria una grande dimestichezza con le varie regole: è il motivo per il quale nei ristoranti Casher e negli stabilimenti industriali Casher si trova un sorvegliante (detto Shomèr o Mashghìach) che ha il compito di vegliare al loro rispetto a garantire al consumatore la Casherut del cibo."


    SECONDO VIKIPEDIA SI DICE ANCHE CASHER.

 

 
Pagina 1 di 12 1211 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Macellazione islamica e casher
    Di FK AZIONE SOLARE nel forum Destra Radicale
    Risposte: 241
    Ultimo Messaggio: 20-12-10, 12:58
  2. macellazione islamica
    Di Gundam nel forum ZooPOL
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 29-01-07, 22:58
  3. La barbarie della macellazione islamica
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 05-02-05, 17:57
  4. no alla macellazione islamica
    Di Gundam nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 30-11-04, 00:28
  5. La Svizzera dice no alla macellazione islamica
    Di Davide (POL) nel forum ZooPOL
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 06-11-04, 16:17

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito