Azouz espulso dall'Italia in Tunisia
Per reati legati alla droga. «Me l'aspettavo, ma sono sicuro che tornerò»
Azouz espulso dall'Italia in Tunisia - Corriere della Sera
MILANO - Azouz Marzouk è stato espulso dall'Italia per reati legati alla droga e portato in Tunisia. Il marito e padre di due delle vittime della strage di Erba è stato imbarcato verso le 18 su un volo Milano-Roma. Da Fiumicino prenderà un aereo diretto a Tunisi. «Me l'aspettavo, ma sono sicuro che tornerò», ha dichiarato Marzouk prima di partire, secondo quanto riferito dal suo legale Roberto Tropenscovino. «È parecchio che non torno a casa, sono contento di rivedere i miei», ha detto il tunisino.
ESPULSIONE - L'ordinanza di espulsione è stato firmata dal giudice del tribunale di sorveglianza di Varese, Francesca Ghezzi ed è collegata alla condanna patteggiata a tredici mesi per reati legati alla droga. In seguito alla condanna Azouz è stato ritenuto persona socialmente pericolosa e quindi indesiderata. Il 1° dicembre 2007 era stato arrestato per spaccio di droga. Era finito nel carcere di Vigevano, poi aveva ottenuto gli arresti domiciliari ma si era stato trovato a ospitaere un cugino clandestino e così era tornato dietro le sbarre. Patteggiata una pena di 13 mesi era uscito dal carcere il 30 dicembre scorso. Aveva aperto con un socio un bar a Lecco e aveva trovato una nuova fidanzata, una lecchese 21enne. Il provvedimento di espulsione era condizione posta per accedere al patteggiamento. «Ho già presentato ricorso contro il provvedimento», ha reso noto il suo legale. «In ogni caso Azouz deve tornare per il processo di appello per la strage».
29 maggio 2009




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