:giagia:
Speriamo di non dover fare anche dei disegnini per esplicitare al meglio il concetto... :D
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Concordo con l'argomento del 3ad.
Mi permetto di ritenere che c'è un clima peggiore di PRIMA degli anni '70, perchè girano giustificazioni e incoraggiamenti, sempre meno sottotraccia, da parte di quella generazione che nel '70 tanto male ha fatto.
in giro ci sono troppi giovanotti senza cervello, annoiati e assurdamente istigati da chi dovrebbe moralmente contenerli ed educarli.
Male molto male.
siamo in zona cesarini per recuperare la situazione secondo me.
E nel volantino comunista spunta la ragazza con la pistola... :|
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E' la stessa mia impressione. Un odio immotivato poichè indirizzato prevalentemente sulla persona e meno sugli obiettivi; una rabbia che non aveva senso un tempo, se ripensiamo all'epoca, ma che almeno aveva la "giustificazione" della rivalità tra "Fascisti" e comunisti. Oggi, a mio modesto parere, tutto quest'odio verso il Cavaliere potrebbe essere "motivato" dal fatto che Berlusconi, con la sua discesa in campo, ha toccato qualche meccanismo che non doveva toccare.
guardate, sicuramente c'entrano più fattori: la veloce de-comunistizzazione avvenuta in Italia (prima c'avevano il capitalismo come nemico, poi tutto di un tratto non sapevano più con chi prendersela); l'ignoranza consueta di una certa sinistra; la necessità di vendere giornali e ottenere audience; tuttavia il motivo principale è che la sinistra italiana sa bene che non gli rende parlare di politica ma prende più voti se gioca sulla criminalizzazione-mostrificazione dell'avversario politico, perché riesce a usare molti ignorantelli, più che altro tra i giovini di oggi molto manipolabili.
Se tu avessi avuto modo di vivere la politica attiva negli anni settanta, ti troveresti ora ad avere una sorta di repulsione per tutto ciò che è scontro politico violento. Coloro che parlano ancora di piazze, di manifestazioni e che continuano a guardare quel periodo con un velo di nostalgia, o sono in malafede o non hanno vissuto quegli anni o si portano ancora dentro quell'odio "degli sconfitti" che acceca e ti fa perdere di vista cosa possa significare morire a vent'anni. Probabilmente queste persone non hanno visto, o peggio, hanno girato la testa di fronte ai cadaveri di ragazzini che avevano solo il torto di essere stati messi gli uni contro gli altri, in una sorta di sfida perversa in cui gli scommettitori se ne restavano belli al caldo e al sicuro. Io non voglio che i miei figli possano rivedere o passare quel che ho visto e passato io. Non rimpiango quel tempo cupo e detesto il reducismo di coloro, a destra come a sinistra,che si sono sempre lavati la bocca millantando imprese, atti o azioni "eroiche". Sono gli stessi che amano sguazzare nel sangue- degli altri- e che non hanno mai avuto il coraggio di mostrare la loro reale identità poichè da sempre sono i servi sciocchi del potere. Qualsiasi potere ha bisogno di queste figure, peccato però che queste, a distanza di molti anni, possano "reincarnarsi", perpetuare il loro "essere" senza pagare mai in prima persona i loro crimini. Pronti come avvoltoi ad avventarsi sulla preda.
Non credo che la cosa possa risultare risolutiva di un problema politico.
La desolante e disonorevole fine che fecero quelli di tale generazione è la migliore garanzia dell'inanità e velleitarismo dei loro aspiranti scimmiottatori.
Rasputin, la finisci con questa menzogna?
Che cosa ci guadagni a dire il falso in questo modo?
Vai prendere i voti dei partiti di opposizione nel 2008, confrontali con quelli presi dalla maggioranza e poi torna a chiedere scusa.
Obama governa con 64 milioni di voti su 300, il presidente più votato della storia americana, ed ha la MAGGIORANZA.
Difatti la democrazia rappresentativa, com'è concepita oggi, non rappresenta più una fava.
La maggioranza degli elettori è sempre sotto-rappresentata.
E' paradossale che voi di destra siate diventati i più ostinati difensori di un sistema imperfetto qual è la democrazia liberal-rappresentativa