Parentopoli: coinvolto fratello dell'assessore ai Trasporti - Virgilio Torino

Parentopoli: coinvolto fratello dell'assessore ai Trasporti

Nonostante la carta etica sottoscritta da Cota e dal consiglio regionale, l'assessorato ai trasporti si avvale della preziosa collaborazione di un parente stretto. Che ha molte competenze

Lo scandalo "parentopoli" scoppiato nella Capitale, con la scoperta di una fitta rete di parenti e amici "piazzati" nei posti chiave delle aziende municipalizzate, ha destato scalpore, anche se ha confermato alcune abitudini sul malcostume dirigenziale italiano. E ha aperto un vero e proprio vaso di Pandora, con casi simili in altre amministrazioni pubbliche, ad esempio a Napoli.

Quasi prevedendo tutto ciò, il 7 dicembre la Regione Piemonte ha sottoscritto una sorta di "carta etica" pensata dal governatore Cota e dal presidente del consiglio regionale Valerio Cattaneo, in cui si faceva divieto esplicito di assumere assistenti che fossero "parenti o affini fino al quarto grado" per gli incarichi come contratti di collaborazione o staffisti. Una mossa lodevole ma che è incappata in una trappola. Un piccolo scandalo che riguarda l'assessore ai Trasporti.

Barbara Bonino, infatti, si è avvalsa, negli ultimi mesi della collaborazione del fratello Stefano, di due anni più anziano e assunto con un contratto co.co.co., uno di quei contratti previsti dalla "carta etica". Più volte Bonino è stato visto alle riunioni più importanti dell'assessorato, tecniche e non aperte al pubblico, che prevedevano contatti con le società partecipate. Attirandosi, spesso, le ironie dell'opposizione che arrivò a chiedere, provocatoriamente, "Chi è il vero assessore?". Sulla firma dell'accordo con la Gtt, azienda dei trasporti, ad esempio, c'è il suo nome e questo è forse solo il caso più eclatante.

Un personaggio che è però molto competente, con un curriculum di tutto rispetto che va da collaborazioni con il centro interzonale merci di Novara al ministero dell'Ambiente. Ma è fratello di un assessore regionale e dunque, con questo assessorato, non potrebbe collaborare.