A scuola con il Regno delle Due Sicilie
di Gian Maria De Francesco
L'Istituto Tecnico «Panetti» di Bari ha organizzato un ciclo di seminari che consentirà di acquisire crediti formativi per svelare ai giovani i «falsi idoli» della storiografia post-risorgimentale.
BARI - I 150 anni dell'Unità d'Italia possono diventare un'occasione per insegnare agli studenti che il regno delle Due Sicilie non rappresentava quel «male assoluto» disegnato dalla storiografia post-risorgimentale. E così l'Istituto Tecnico «Panetti» ha avviato un ciclo di cinque seminari sul tema: «Il Regno delle Due Sicilie nel periodo pre-unitario».
I seminari, tenuti da esperti dell'Istituto di ricerca storica delle Due Sicilie e rivolti agli studenti delle classi quarte e quinte dei diversi indirizzi dell'istituto, che consentiranno di acquisire crediti formativi in vista dell'esame di Stato.
Durante gli incontri scrittori, giornalisti, esperti e docenti universitari esporranno agli studenti gli aspetti più significativi della società, dell'economia, della filosofia, della musica e dell'arte nel Regno delle Due Sicilie.
L'obiettivo dei seminari è quello di favorire negli studenti del Panetti la conoscenza di fatti e avvenimenti che contraddicono il luogo comune della povertà ed arretratezza del meridione nel periodo pre-unitario, dimostrando come le Due Sicilie fossero allo stesso livello di industrializzazione e di sviluppo commerciale di altre potenze europee, e, in alcuni campi, all'avanguardia tra gli stati pre-unitari. Basti pensare al plesso siderurgico di Mongiana o alle industrie tessili di San Leucio
Tra gli appuntamenti anche le presentazioni di libri che serviranno a stimolare il dibattito e a mettere in contatto una nuova generazione di autori con i più giovani.
A scuola con il Regno delle Due Sicilie - Interni - ilGiornale.it del 31-01-2011
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