Ho consultato la coda di capitone, che mi dà i seguenti responsi.
E' evidente che la crisi dei sistemi di welfare ( e di debito), unita alla crisi politica della democrazia, non tarderà a far sentire i suoi effetti.
In Europa le tensioni aumenteranno: vi saranno scontri via via sempre più seri e frequenti in quasi tutte le capitali europee.
Il fastidio della Germania verso i paesi poco virtuosi sarà ricambiato, e rinascerà un sentimento anti-tedesco.
In generale si assisterà ad una crescente radicalizzazione politica delle masse: i disoccupati, i disillusi, gli incazzati premieranno sempre più nuovi partiti xenofobi, anti-Casta o anti-capitalistici.
I vecchi partiti, ex conservatori, cattolici e socialdemocratici, entreranno in una profonda crisi, simile a quella dell'inizio del secolo scorso.
Per quanto riguarda l'Italia, essa sarà una delle nazioni che farà parlare di sè nel mondo... Il governo cadrà tra gennaio e febbraio: la Lega chiederà una mozione di condanna dell'atteggiamento del presidente Fini, ma la Camera la boccerà per pochi voti, decisiva l'astensione di alcuni deputati PdL tra cui la Prestigiacomo.
Subito dopo Berlusconi e Bossi saliranno al Quirinale per chiedere le elezioni anticipate.
La campagna elettorale sarà un caos assoluto, tanto che la coda di capitone mi ha sconsigliato di procedere oltre :gluglu:




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