ricordero' a vita questa campagna elettorale nel mio comune lettere minatorie, macchine strisciate, e dulcis in fundu la bomba nella sede della lega che tra l'altro sta anche vicino a un pub piuttosto frequentato...


ricordero' a vita questa campagna elettorale nel mio comune lettere minatorie, macchine strisciate, e dulcis in fundu la bomba nella sede della lega che tra l'altro sta anche vicino a un pub piuttosto frequentato...


la tensione si taglia a fette, i nostri soldi fanno comodo a tutti.
Siamo noi, siamo noi, i Campioni dell'Europa siamo noi




non ho idea, comunque gli altri sono tutti dentro il centro destra alle comunali non c'è addirittura il simbolo del pdl abbiamo il popolo di spinea, e spinea per le libertàcon due candidati sindaci contrapposti






In realtà è stata la notte dei fuochi.
Le bombe e gli attacchi contro le sedi della Lega sono state 6 o 7 , a Spinea , Tombolo , Padova ,Mestre , Belluno e Udine.
Si parla di "anarchici" e di "sinistra antagonista".
Il sindaco di Cittadella , Bitonci , ora deputato , parla di "disobbedienti".
Un fatto gravissimo , passato praticamente sotto silenzio a livello di media nazionali.
Se ci fosse stato un pari coordinamento di bombe contro partiti tradizionali , vorrei vedere cosa sarebbe successo.
Ma si sa , siamo colonia , e quindi figli di un dio minore.




Mica è perché è la Lega, è sempre stato così con la violenza rossa: senza tornare agli anni '70 e '80, un paio di anni fa gli estremisti di sinistra hanno fatto saltare una sede di un centro sociale di destra, Cuore Nero, con dell'esplosivo, e a parte un trafiletto su Il Corriere della Sera, poco o nulla... episodi del genere sono svariati.
Ricordiamoci poi che abbiamo visto in parlamento personaggi come Toni Negri, e nell'ultima legislatura l'ex terrorista rosso Sergio D'Elia, che ha scontato 12 anni (ridotti dai benefici carcerari, su 25 di pena iniziale) per concorso in omicidio e banda armata, mentre Adriano Sofri, condannato per l'omicidio del commissario Calabresi, fa l'opinionista (nell'indifferenza etica più totale) di Repubblica e Il Foglio, come se fosse normale che un pregiudicato per un delitto così tremendo (e che, per giunta, non ha nemmeno finito di espiare la pena, avendola avuta sospesa non si sa bene perché!) possa scrivere su giornali di rilevanza nazionale o addirittura andare ai congressi dei partiti.
Qui c'è un problema culturale ma forse ne usciamo, il clima sembra cambiato, ci vuole solo del tempo...


proprio il fatto che ci sia stata una notte dei fuochi può far pensare a qualcuno che ha bisogno di far vedere, nella maniera peggiore ovviamente,le sue capacità organizzative ed il suo radicamento nel territorio; non escluderei i gruppi ultraautonomisti che accusano la Lega di moderatismo. Ovviamente qualsiasi altra ipotesi è possibile.