User Tag List

Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    independent
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    7,807
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La manipolazione mediatica della merdosa Tv itagliona

    Italia, la criminalità che non c'è


    L'Osservatorio Europeo sulla Sicurezza ha diffuso un rapporto sulla rappresentazione mediatica e la percezione sociale delle notizie registrando un netto scarto tra la realtà e l'informazione, quindi tra ciò su cui si concentra l'attenzione mediatica e quello che la gente percepisce realmente.


    Nel caso specifico dell'Italia, negli ultimi tre anni i timori per le dinamiche economiche sono cresciuti sensibilmente (come in tutta Europa). La disoccupazione è la voce che preoccupa di più l'italiano medio passando da un 28 percento del 2005 a un 51 percento nel settembre 2010. La qualità dei servizi sociali e sanitari si inserisce al secondo posto nella classifica delle preoccupazioni, rimanendo stabile negli anni. Medaglia di bronzo per una voce in calo: l'immigrazione che passa dall'11 percento del 2005 al 9 percento del 2010.

    Ma la sensazione è un'altra: a sentire il tg sembra che il primo problema sia come arginare la criminalità.
    Cerchiamo di approfondire: la fotografia degli argomenti trattati dai tg nazionali mostra chiaramente che si dà spazio prima di tutto alla politica interna (17 percento contro una media europea del 10 percento), poi si parla di costume e Società (13 percento contro 5 percento) e di criminalità (10 percento contro 5 percento). In Europa si parla più di politica estera, lavoro ed economia. In Italia di pastoni politici, delle nonne più giovani d'Italia e di immigrati ladri e assassini. L'opinione pubblica è preoccupata per il lavoro ma i media italiani non ne parlano molto, preferendo il tema criminalità e politica interna.

    Vediamo nel dettaglio come i tg si dividono questo compito: Mediaset è il canale che dedica più spazio alla criminalità, inseguita dalla Rai. Tg5 e Tg1, in particolare, ne parlano ogni giorno dando vita a un processo che viene chiamato di "criminalità pervasiva": mentre gli altri canali europei trattano la stessa notizia per più giorni in Italia si tendono a utilizzare notizie 'usa e getta'. Un giorno un figlio uccide la madre a martellate, il giorno dopo il vicino fa fuori moglie figlio e zia, al terzo giorno il nipote spranga in casa i nonni per rubargli la pensione. Non c'è alcuna continuità: solo il macabro piacere di raccontare quotidianamente un nuovo episodio di violenza. Solamente Rai3 e Rete4 (che preferisce parlare di altro) si scostano da questa tendenza. Il fatto è che la rappresentazione mediatica di un timore che non esiste, se non in misura contenuta, contribuisce a innalzare la percezione di tale problema. Secondo i dati della ricerca, infatti, il numero di reati è rimasto stabile negli anni. Quello che è cresciuto è il numero di notizie sugli atti criminali, con una punta estrema toccata nell'anno 2007 (per maggior precisione quando c'è stato il cambio di Governo, da Prodi alla vittoria schiacciante di Lega Nord e Pdl: uso strumentale del tema sicurezza?), crescita delle notizie che ha innalzato il livello di percezione in alcuni casi raddoppiandola rispetto al numero di reati realmente commessi.

    Ma una persona potrebbe dire: in Italia esiste la criminalità organizzata che contribuisce alla notiziabilità di questi eventi. Ma anche questo, purtroppo, non è vero. Perché dal 5 aprile al 4 giugno 2010, ad esempio, sono state date dal notiziario in prima serata qualcosa come 15mila notizie di crimini violenti (cioè escludendo furti, rapine e droga) contro le 1947 dedicate al tema della mafia.
    E se trasportiamo il confronto a livello europeo, ecco i risultati più clamorosi. Prendiamo Rai1: in base a dati del primo trimestre del 2010, l'emittente italiana ha una rappresentazione mediatica delle notizie di criminalità doppia rispetto alla Tve spagnola, due volte e mezza la Bbc britannica e la France2, più di dieci volte rispetto la Ard tedesca. Nello stesso periodo preso in considerazione Ard ha dato 34 notizie contro le 431 di Rai1, quindi la media italiana è di più di due notizie al giorno. E mentre le 34 notizie tedesche fanno riferimento per lo più a due casi (abusi su minori che hanno sconvolto l'intero paese) coprendo quindi il 58 percento delle notizie date, in Italia i grandi delitti occupano il 9 percento dell'agenda reati. Le altre notizie sono spesso date una volta sola.
    Per concludere: mentre è la paura di perdere il posto di lavoro (o di non trovare una prima occupazione, nel caso dei giovani) a generare la principale inquietudine della società italiana, l'agenda di notizie diffusa dai media italiani verte in principal modo sui temi della criminalità (accompagnati da politica interna e costume) dando vita in certi casi a una chiara strumentalizzazione politica del tema sicurezza e in altri a una superficiale spettacolarizzazione da prodotto di intrattenimento (infotainment).

    PeaceReporter - Italia, la criminalità che non c'è

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Forumista
    Data Registrazione
    13 Aug 2010
    Messaggi
    515
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La manipolazione mediatica della merdosa Tv itagliona

    Citazione Originariamente Scritto da Furlan Visualizza Messaggio
    Italia, la criminalità che non c'è

    .............
    %3B+che+non+c%27%26egrave%3B]PeaceReporter - Italia, la criminalità che non c'è[/url]
    Secondo me, una delle cose che condannano la Padania a non avere molte speranze è la mancanza di un federalismo/indipendentismo "di sinistra". Anche in questo caso la Catalogna insegna (beati loro!).

    Furlan, lo so che dovrei farmi i cazzi miei, ma non resisto e ti faccio una domanda: un padanista "di sinistra" come te come si trova con il catto-nazismo che sta invadendo il forum?

  3. #3
    independent
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    7,807
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La manipolazione mediatica della merdosa Tv itagliona

    Io di sinistra? Non ci siamo
    Cosa vuoi che ti dica, questo è uno spazio libero, dove ognuno può esprimersi nei limiti della decenza

  4. #4
    Dopo la "Maronata" - 85%
    Data Registrazione
    06 Dec 2010
    Località
    In mez a la Patagna afro/terronika
    Messaggi
    492
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La manipolazione mediatica della merdosa Tv itagliona

    Citazione Originariamente Scritto da ZOLTAN Visualizza Messaggio
    Secondo me, una delle cose che condannano la Padania a non avere molte speranze è la mancanza di un federalismo/indipendentismo "di sinistra". Anche in questo caso la Catalogna insegna (beati loro!).
    La sinistra che abbiamo noi e che ci dobbiamo "sorbire", non ha niente a che vedere con la sinistra Catalana o Basca progressista, la nostra è la vecchia replica marxista leninista, cambiano la giacca, ma sotto sono sempre gli stessi trinariciuti, dunque un federalismo tipo quello Catalano o Basco in Padania te lo puoi sognare o scordare, purtroppo... iango:
    PADANIA SEMPRE LIBERA DA CADREGARI E PAPPONI DI STATO - SPROFONDI rOMA...!!!ncav:
    No discuteixis mai amb un idiota ... et arrossega al seu nivell i el va copejar amb la seva experiència!!!:giagia:

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    23 Dec 2009
    Messaggi
    373
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La manipolazione mediatica della merdosa Tv itagliona

    Citazione Originariamente Scritto da ZOLTAN Visualizza Messaggio
    Secondo me, una delle cose che condannano la Padania a non avere molte speranze è la mancanza di un federalismo/indipendentismo "di sinistra". Anche in questo caso la Catalogna insegna (beati loro!).

    Furlan, lo so che dovrei farmi i cazzi miei, ma non resisto e ti faccio una domanda: un padanista "di sinistra" come te come si trova con il catto-nazismo che sta invadendo il forum?

    la sinistra padanista è stata bandita kon la kiusura del Parlamento Padano di Kignolo Po ke, kontemporaneamente, ha dato ai kattolici romani di Padania (Bossi, Leone ed altri) il sopravvento nella LN kon i risultati ke vediamo...
    non komprendere ke la roma ladrona non è solo kuella politika ma anke e soprattutto religiosa kontribuisce a mantenere la kostruzione di Padania, impantanata...
    l'appello a tutti i roman_kattolici padani a farsi protestanti del Santone Vatikanista Espropriatore della Fede Kristiana komune_xkè Apostolika , è l'ultima chance d'indipendenza ke ci resta...
    konvincere i kattoromani a farsi protestanti, dialogando kon i loro parroci, invitandoli a formarsi famiglia civile (sposarsi e fare figli) rimanendo pastori nella parrokkia ed a relazionarsi kon le varie komunità protestanti esistenti (x rafforzarsi nella pratika di fede autonoma) sino a riuscire ad autoeleggere i propri veskovi (governatori kuriali) ke, attualmente imposti (nominati) da roma, sono simili agli stramaledetti prefetti governativi itagliani, longa manus dei nostri padroni razzisti duosikuli ...

    ai padani di sinistra va rivolto un appello affinkè komprendano kueste komuni necessità di autorikonoscimento ed amministrazione e kon le loro segreteria cirkoskrizionali si sforzino di dare il loro apporto a kuesta kondivisa necessità di liberazione nazionale padalpina dal servaggio duosikulo_merdionale kui siamo sottomessi... indikando kome priorità, ai loro delegati parlamentari, la linea autonomista padana; ankorkè vista da un punto di vista laiko_akonfessionale ...

  6. #6
    a mia insaputa
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Casa mia
    Messaggi
    2,342
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La manipolazione mediatica della merdosa Tv itagliona

    [...]Italia, la criminalità che non c'è[...]

    Soffrendo di un complesso di inferiorità nei confronti del governo preferisce restare oltre confine :sofico:
    Se vedòm!

 

 

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226