Siamo a Casalpusterlengo, piccolo centro della Bassa lodigiana.
Un Comune governato, dal 2009, da un’amministrazione di centro-destra composta da PdL, Lega e UdC guidata dal sindaco leghista, Flavio Parmesani.
La vittoria elettorale ha di fatto sancito lo strapotere della Lega Nord. Una volontà popolare espressa con pochi dubbi e con una sola mission: la crociata contro gli “extra”.
Emblematici sono i manifesti che tappezzano Casale e tutti i centri vicini in questi giorni: qui la Lega Nord è riuscita a cacciare i musulmani dallo stabile che utilizzavano come moschea. Irregolarità nell’utilizzo dello stabile stesso: la grande vittoria della Lega Nord.
Niente moschea. In sostanza: “Camel, barcheta e te turnet a ca'!!!”
Qui accadono però altri fatti. Ad esempio, lo scorso 21 dicembre, al termine del pranzo condiviso con gli anziani della Casa di Riposo, il capogruppo leghista in consiglio comunale Fabio Grazioli e il consigliere Lina Ressegotti hanno messo nelle mani del sindaco Flavio Parmesani e del presidente dell'Azienda speciale di servizi, Emanuele Steffenini, che gestisce la casa di riposo, le prime 80 di 120 coperte di pile con impresso il sole delle Alpi.
Per non parlare poi delle scritte sui muri!
A Codogno (piccola cittadina a pochi chilometri dalla sopracitata Casalpusterlengo) percorrendo la S.P. 126 i romani hanno potuto notare una cordialissima frase di benvenuto, come è in uso nelle migliori comunità, scritta con caratteri cubitali su un muro che costeggia la strada: "NORD LAVORA, ROMA DIVORA".





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ostridicolo:
