La padania 24-12-2010
Unità d’Italia, sprechi impediti dalla Liga veneta
Il solito cinema dei soliti noti. Lo spettacolo è andato in onda ieri al consiglio regionale
del Veneto. Protagonisti assoluti, nel ruolo di cantanti-attori, i rappresentanti
dell’Udc, del Pdl e dell’opposizione.
La Lega Nord è stata costretta ad abbandonato i banchi del Consiglio durante
la discussione del provvedimento che istituisce il comitato veneto per le celebrazioni
per i 150 anni dell'unità d'Italia. Il capogruppo Caner e i suoi colleghi hanno manifestato
così la loro protesta nei confronti nell'iniziativa assunta dal capogruppo dell'Udc Stefano
Valdegamberi che ha concluso il proprio intervento intonando l'inno di Mameli,
immediatamente seguito dagli altri consiglieri di opposizione e dagli esponenti del Pdl.
Il presidente di turno dell'assemblea, il leghista Matteo Toscani, ha immediatamente
sospeso la seduta, ma i consiglieri di opposizione e di parte del Pdl sono rimasti in piedi
continuando a cantare l'inno e alzando sui banchi il tricolore.
Dopo pochi minuti la seduta è ripresa con gli interventi degli altri consiglieri iscritti,
ma senza più la presenza del gruppo leghista. Alla fine la mancanza del numero legale
non ha permesso al Consiglio regionale del Veneto di approvare il provvedimento
teso a sprecare soldi promuovendo e favorendo attraverso un apposito comitato
le celebrazioni del 150/o anniversario dell'unità d'Italia.