
Originariamente Scritto da
dDuck
Perché l'immigrazione non cambierà la cultura dominante dei paesi europei
E' ardua ma cercherò di spiegare che l'immigrazione non inciderà minimamente sulla cultura dei paesi che integrano gli immigrati.
Alcuni forumisti si preoccupano che l'immigrazione di islamici porterà all'islamizzazione dell'Europa, ma cio è molto parziale, e vediamo perchè.
Gli immigrati innanzitutto vengono da paesi diversi, per lingua, religione e razza, sono decine di paesi diversi anche se in alcuni paesi europei certe etnie sono prevalenti, come i turchi in Germania, molti di voi potrebbero pensare alla turchizzazione della Germania ma non è cosi.
Andiamo indietro nel tempo e vediamo se l'immigrazione di braccia di lavoro abbia influenzato la cultura di certi popoli.
Negli usa sono immigrati un enormità di persone da paesi non britannici, sia Europei che extraeuropei, ma tutt'oggi la lingua ufficiale è l'inglese ed è anche la lingua madre della stragrande maggioranza della popolazione.
Ora un immigrato turco in Germania è costretto alla diglossia turco-tedesco, mentre il tedesco no, anche se gli immigrati supererebbero la soglia del 50% sarebbero sempre loro ad imparare il tedesco e non il contrario.
Oggi in Francia perse di immigrazione gia matura, araba, italiana, spagnola, latinoamericana, africana, asiatica mostra che il francese è la lingua madre della stragrande maggioranza dei figli degli immigrati anche se oggi sono arrivati anche alla terza o quarta generazione.
Quindi la lingua non è oggetto di discussione, andiamo alla religione.
La religione è un elemento più facilmente mantenibile, perchè non la usi tutti i giorni, mentre un italoamericano usa tutti i giorni l'inglese americano e sempre meno l'italiano o il dialetto italico, la religione cattolica più facilmente mantenerla e diffonderla ai figli, anche se solo anglofoni.
Nelle società moderne vedremo islamici, ebrei, buddisti, confuciani, taoisti, cristiani di svariata natura e più non posso vivici di casa porta a porta.
Nella stessa cittadina possono convivere molte chiese differenti. ma voi direte l'Italia paese cattolico non sarà più tale ?
Si ma cio non è dovuto tanto al tasso di immigrazione ma alla decristianizzazione delle nuove generazioni, per paradosso l'immigrazione tiene in vita il cristianesimo.
La secolarizzazione della nostra società un tempo quasi completamente cattolica è un fenomeno interno nostro, non portata dagli immigrati.
Mentre il cristianesimo avanza in lontani paesi extraeuropei, l'Europa si decristianizza.
La nuova Francia, la nuova Germania, la nuova Italia saranno paesi multireligiosi e per la maggior parte dominati dai non religiosi.
A questo punto molti di voi punteranno il dito sulla razza ?
Come poni i confini della razza bianca ? gli indiani (dell'India) sono bianchi ? gli arabi sono bianchi ? gli ebrei sono bianchi ?
Tutte sfaccettature, matrimoni misti porteranno nuovi tratti somatici mescolati ai nostri e non vedremo neppure le differenze del resto anche i capelli biondi o rossi non sono tratti originali dei romani e dei greci ma sono stati portati da celti e germani,
Quindi un variegata ondata migratoria porterà l'effetto di produrre nuovi italiani, quasi indistinguibili dagli autoctoni, magari cognomi diffusi nei paesi di provenienza li consideremo italiani perchè abituati a vederli .
I Sanchez, i Cordoba, gli Ivanenko, gli Oxha, i Raducioiu saranno familiarmente visti come normalissimi cognomi italiani, magari confondendo cognomi sardi con rumeni.
I realtà ondate migratorie in passato ce ne sono state tante e ogni volta si sono mescolate lasciando qualche prestito nella lingua o nella toponomia e poco più.