Pagina 1 di 12 1211 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 113
  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    05 Apr 2009
    Località
    Portovenere e La Spezia
    Messaggi
    61,317
     Likes dati
    11,733
     Like avuti
    7,660
    Mentioned
    349 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Perché l'immigrazione non cambierà la cultura dominante dei paesi europei

    Perché l'immigrazione non cambierà la cultura dominante dei paesi europei

    E' ardua ma cercherò di spiegare che l'immigrazione non inciderà minimamente sulla cultura dei paesi che integrano gli immigrati.

    Alcuni forumisti si preoccupano che l'immigrazione di islamici porterà all'islamizzazione dell'Europa, ma cio è molto parziale, e vediamo perchè.

    Gli immigrati innanzitutto vengono da paesi diversi, per lingua, religione e razza, sono decine di paesi diversi anche se in alcuni paesi europei certe etnie sono prevalenti, come i turchi in Germania, molti di voi potrebbero pensare alla turchizzazione della Germania ma non è cosi.

    Andiamo indietro nel tempo e vediamo se l'immigrazione di braccia di lavoro abbia influenzato la cultura di certi popoli.

    Negli usa sono immigrati un enormità di persone da paesi non britannici, sia Europei che extraeuropei, ma tutt'oggi la lingua ufficiale è l'inglese ed è anche la lingua madre della stragrande maggioranza della popolazione.

    Ora un immigrato turco in Germania è costretto alla diglossia turco-tedesco, mentre il tedesco no, anche se gli immigrati supererebbero la soglia del 50% sarebbero sempre loro ad imparare il tedesco e non il contrario.

    Oggi in Francia perse di immigrazione gia matura, araba, italiana, spagnola, latinoamericana, africana, asiatica mostra che il francese è la lingua madre della stragrande maggioranza dei figli degli immigrati anche se oggi sono arrivati anche alla terza o quarta generazione.

    Quindi la lingua non è oggetto di discussione, andiamo alla religione.

    La religione è un elemento più facilmente mantenibile, perchè non la usi tutti i giorni, mentre un italoamericano usa tutti i giorni l'inglese americano e sempre meno l'italiano o il dialetto italico, la religione cattolica più facilmente mantenerla e diffonderla ai figli, anche se solo anglofoni.

    Nelle società moderne vedremo islamici, ebrei, buddisti, confuciani, taoisti, cristiani di svariata natura e più non posso vivici di casa porta a porta.

    Nella stessa cittadina possono convivere molte chiese differenti. ma voi direte l'Italia paese cattolico non sarà più tale ?

    Si ma cio non è dovuto tanto al tasso di immigrazione ma alla decristianizzazione delle nuove generazioni, per paradosso l'immigrazione tiene in vita il cristianesimo.

    La secolarizzazione della nostra società un tempo quasi completamente cattolica è un fenomeno interno nostro, non portata dagli immigrati.

    Mentre il cristianesimo avanza in lontani paesi extraeuropei, l'Europa si decristianizza.

    La nuova Francia, la nuova Germania, la nuova Italia saranno paesi multireligiosi e per la maggior parte dominati dai non religiosi.

    A questo punto molti di voi punteranno il dito sulla razza ?

    Come poni i confini della razza bianca ? gli indiani (dell'India) sono bianchi ? gli arabi sono bianchi ? gli ebrei sono bianchi ?

    Tutte sfaccettature, matrimoni misti porteranno nuovi tratti somatici mescolati ai nostri e non vedremo neppure le differenze del resto anche i capelli biondi o rossi non sono tratti originali dei romani e dei greci ma sono stati portati da celti e germani,

    Quindi un variegata ondata migratoria porterà l'effetto di produrre nuovi italiani, quasi indistinguibili dagli autoctoni, magari cognomi diffusi nei paesi di provenienza li consideremo italiani perchè abituati a vederli .
    I Sanchez, i Cordoba, gli Ivanenko, gli Oxha, i Raducioiu saranno familiarmente visti come normalissimi cognomi italiani, magari confondendo cognomi sardi con rumeni.

    I realtà ondate migratorie in passato ce ne sono state tante e ogni volta si sono mescolate lasciando qualche prestito nella lingua o nella toponomia e poco più.

    grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.



    la libertà avanza ...........

  2. #2
    100% sardu -2000€/annu
    Data Registrazione
    30 Jan 2010
    Località
    ITALIA
    Messaggi
    51,099
     Likes dati
    2,866
     Like avuti
    2,337
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Perché l'immigrazione non cambierà la cultura dominante dei paesi europei

    Citazione Originariamente Scritto da dDuck Visualizza Messaggio
    Perché l'immigrazione non cambierà la cultura dominante dei paesi europei

    E' ardua ma cercherò di spiegare che l'immigrazione non inciderà minimamente sulla cultura dei paesi che integrano gli immigrati.

    Alcuni forumisti si preoccupano che l'immigrazione di islamici porterà all'islamizzazione dell'Europa, ma cio è molto parziale, e vediamo perchè.

    Gli immigrati innanzitutto vengono da paesi diversi, per lingua, religione e razza, sono decine di paesi diversi anche se in alcuni paesi europei certe etnie sono prevalenti, come i turchi in Germania, molti di voi potrebbero pensare alla turchizzazione della Germania ma non è cosi.

    Andiamo indietro nel tempo e vediamo se l'immigrazione di braccia di lavoro abbia influenzato la cultura di certi popoli.

    Negli usa sono immigrati un enormità di persone da paesi non britannici, sia Europei che extraeuropei, ma tutt'oggi la lingua ufficiale è l'inglese ed è anche la lingua madre della stragrande maggioranza della popolazione.

    Ora un immigrato turco in Germania è costretto alla diglossia turco-tedesco, mentre il tedesco no, anche se gli immigrati supererebbero la soglia del 50% sarebbero sempre loro ad imparare il tedesco e non il contrario.

    Oggi in Francia perse di immigrazione gia matura, araba, italiana, spagnola, latinoamericana, africana, asiatica mostra che il francese è la lingua madre della stragrande maggioranza dei figli degli immigrati anche se oggi sono arrivati anche alla terza o quarta generazione.

    Quindi la lingua non è oggetto di discussione, andiamo alla religione.

    La religione è un elemento più facilmente mantenibile, perchè non la usi tutti i giorni, mentre un italoamericano usa tutti i giorni l'inglese americano e sempre meno l'italiano o il dialetto italico, la religione cattolica più facilmente mantenerla e diffonderla ai figli, anche se solo anglofoni.

    Nelle società moderne vedremo islamici, ebrei, buddisti, confuciani, taoisti, cristiani di svariata natura e più non posso vivici di casa porta a porta.

    Nella stessa cittadina possono convivere molte chiese differenti. ma voi direte l'Italia paese cattolico non sarà più tale ?

    Si ma cio non è dovuto tanto al tasso di immigrazione ma alla decristianizzazione delle nuove generazioni, per paradosso l'immigrazione tiene in vita il cristianesimo.

    La secolarizzazione della nostra società un tempo quasi completamente cattolica è un fenomeno interno nostro, non portata dagli immigrati.

    Mentre il cristianesimo avanza in lontani paesi extraeuropei, l'Europa si decristianizza.

    La nuova Francia, la nuova Germania, la nuova Italia saranno paesi multireligiosi e per la maggior parte dominati dai non religiosi.

    A questo punto molti di voi punteranno il dito sulla razza ?

    Come poni i confini della razza bianca ? gli indiani (dell'India) sono bianchi ? gli arabi sono bianchi ? gli ebrei sono bianchi ?

    Tutte sfaccettature, matrimoni misti porteranno nuovi tratti somatici mescolati ai nostri e non vedremo neppure le differenze del resto anche i capelli biondi o rossi non sono tratti originali dei romani e dei greci ma sono stati portati da celti e germani,

    Quindi un variegata ondata migratoria porterà l'effetto di produrre nuovi italiani, quasi indistinguibili dagli autoctoni, magari cognomi diffusi nei paesi di provenienza li consideremo italiani perchè abituati a vederli .
    I Sanchez, i Cordoba, gli Ivanenko, gli Oxha, i Raducioiu saranno familiarmente visti come normalissimi cognomi italiani, magari confondendo cognomi sardi con rumeni.

    I realtà ondate migratorie in passato ce ne sono state tante e ogni volta si sono mescolate lasciando qualche prestito nella lingua o nella toponomia e poco più.
    E' un discorso di buon senso, ma voglio metterci un po' di sale per ravvivare la discussione.

    Partiamo dalla lingua: Le ondate migratorie del secolo scorso in America ed Europa, non tenevano conto di un fenomeno unificante come i mass-media unidirezionali.

    Prima i giornali, poi il cinema, la radio e la Tv, sono tutti strumenti di diffusione della lingua in un'unica direzione, dal centro alla periferia e mai in direzione inversa. Altra particolarità di gran parte del ventesimo secolo è il costo e il tempo degli spostamenti.
    Quindi un Italiano che voleva mantenere un ponte con le proprie origini, o si trasferiva a little Italy o per forza di cose doveva iniziare non solo a parlare l'inglese, ma negli anni a pensare in inglese.

    Veniamo all'oggi: internet è un mass media omnidirezionale, point to point che da un lato contamina la lingua in minima parte rendendola universale, ma dall'altro consente all'italo-americano di rimanere in contatto con la sua little Italy virtuale.
    Stessa cosa potremmo dire delle tv satellitari e poi ci sono gli spostamenti con i charter low cost.

    Sulla religione sono invece perfettamente d'accordo con te. Il cattolicesimo si è secolarizzato motu proprio e quindi la presenza di una religione antagonista non può che rafforzarlo. Non è un caso se è proprio il vaticano a reclamare il diritto per i musulmani a costruire moschee in Italia.
    E' un po' ciò che sta succedendo con la riscoperta del risorgimento in antagonismo alla Lega. Per paradosso il berluscoleghismo ha risvegliato un sentimento diffuso e di massa che solo 40 anni fa in Italia sarebbe stato impensabile.

    Sulla razza invece, una decina di forumisti hanno "inventato" (uso questa parola perchè non m'era mai capitato di leggere simili assurdità..) l'etno-nazionalismo europeo...
    Una cazzata immonda che consiste nel definire la razza europea nel suo complesso come a se stante da quella africana o asiatica.

    In realtà è solo un banalissimo escamotage per non cadere nella trappola della razza nazionale (che ovviamente non esiste).
    Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
    (brunik - 25/09/2011)

  3. #3
    Forumista storico
    Data Registrazione
    08 Sep 2009
    Messaggi
    38,250
     Likes dati
    0
     Like avuti
    19,903
    Mentioned
    391 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Rif: Perché l'immigrazione non cambierà la cultura dominante dei paesi europei

    Negli usa sono immigrati un enormità di persone da paesi non britannici, sia Europei che extraeuropei, ma tutt'oggi la lingua ufficiale è l'inglese ed è anche la lingua madre della stragrande maggioranza della popolazione.
    È sempre pericoloso citare gli USA come modello di integrazione degli stranieri. Gli USA (Paese tutt'oggi a maggioranza anglosassone), all'inizio del secolo scorso, introdussero leggi razziali che furono l'anticamera di quelle naziste. La segregazione razziale durò fino agli anni'60, e ancora oggi le discriminazioni sono forti, benché non siano legge. Non credo si possano citare come esempio di integrazione pacifica e di mantenimento della cultura locale nonostante l'immigrazione, dato che il modello europeo attuale è decisamente diverso. E da questo punto di vista vale la pena ricordare che la cultura e la lingua locale, negli USA, doveva essere quella Pellerossa, non quella Anglosassone, arrivata lì centinaia (se non migliaia) di anni dopo. Forse è meglio citare un altro esempio di come la cultura locale si mantiene nonostante l'immigrazione, ma fai solo attenzione a non citarmi l'Australia, perché se no siamo al punto di prima... :sofico:

  4. #4
    Utente
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Impero Romano
    Messaggi
    11,966
     Likes dati
    10
     Like avuti
    1,298
    Mentioned
    9 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Perché l'immigrazione non cambierà la cultura dominante dei paesi europei

    Se illegale e incontrollata cambia eccome nell'atteggiamento della gente, più diffidente e preoccupata. L'integrazione è un bluff di chi gira con l'auto privata. Prendete un mezzo pubblico dopo le 23 di un giorno feriale e poi vediamo se parlate di "integrazione".

    dDuck tu sei di Spezia quindi poco distante, fai un salto a Genova e fatti un giro a Sampierdarena e Cornigliano poi dimmi se l'immigrazione non cambia i luoghi. Ammesso tu abbia il coraggio di girarci.

    Se legale invece in effetti porta vantaggi tramite manodopera qualificata, poiché chi entra ha una certa cultura e trova un lavoro stabile con cui integrarsi.

    Ma dato che in Italia e in generale in Europa si parla di immigrazione clandestina..
    Ultima modifica di Cesare; 25-12-10 alle 14:37
    .

  5. #5
    Crocutale
    Data Registrazione
    02 Apr 2004
    Località
    Parma
    Messaggi
    39,345
     Likes dati
    1,133
     Like avuti
    16,875
    Mentioned
    564 Post(s)
    Tagged
    29 Thread(s)

    Predefinito Rif: Perché l'immigrazione non cambierà la cultura dominante dei paesi europei

    Pensi anche solo lontanamente che stia nella cultura la questione ?

  6. #6
    100% sardu -2000€/annu
    Data Registrazione
    30 Jan 2010
    Località
    ITALIA
    Messaggi
    51,099
     Likes dati
    2,866
     Like avuti
    2,337
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Perché l'immigrazione non cambierà la cultura dominante dei paesi europei

    Citazione Originariamente Scritto da Lucas86 Visualizza Messaggio
    Se illegale e incontrollata cambia eccome nell'atteggiamento della gente, più diffidente e preoccupata. L'integrazione è un bluff di chi gira con l'auto privata. Prendete un mezzo pubblico dopo le 23 di un giorno feriale e poi vediamo se parlate di "integrazione".

    dDuck tu sei di Spezia quindi poco distante, fai un salto a Genova e fatti un giro a Sampierdarena e Cornigliano poi dimmi se l'immigrazione non cambia i luoghi. Ammesso tu abbia il coraggio di girarci.

    Se legale invece in effetti porta vantaggi tramite manodopera qualificata, poiché chi entra ha una certa cultura e trova un lavoro stabile con cui integrarsi.

    Ma dato che in Italia e in generale in Europa si parla di immigrazione clandestina..
    stai parlando di un altro problema che riguarda la sicurezza sociale.
    dDuck si riferiva alla cultura e alla sopravvivenza di un popolo a se stesso.
    Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
    (brunik - 25/09/2011)

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Apr 2009
    Messaggi
    13,066
     Likes dati
    16
     Like avuti
    1,079
    Mentioned
    252 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Perché l'immigrazione non cambierà la cultura dominante dei paesi europei

    piu' che come gli USA diventeremo come l'america latina .

  8. #8
    Suddito dell'anglosfera
    Data Registrazione
    13 Jul 2010
    Località
    Supremazia anglosassone.
    Messaggi
    3,266
     Likes dati
    4,937
     Like avuti
    580
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Perché l'immigrazione non cambierà la cultura dominante dei paesi europei

    Alcune informazioni sugli Usa:

    1) Gli immigrati ispanici e orientali negli USA parlano le loro lingue tra di loro.

    2) I vari gruppi etnici vivono in quartieri segregati.

    3) Meno dell'1% dei bianchi sposa un non bianco/a.

    4) Meno del 2% della poplazione americana è di razza mista.

    Non potevi scegliere un esempio migliore di società multirazziale.
    Ultima modifica di ShOcK; 25-12-10 alle 15:53

  9. #9
    100% sardu -2000€/annu
    Data Registrazione
    30 Jan 2010
    Località
    ITALIA
    Messaggi
    51,099
     Likes dati
    2,866
     Like avuti
    2,337
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Perché l'immigrazione non cambierà la cultura dominante dei paesi europei

    Citazione Originariamente Scritto da ShOcK Visualizza Messaggio
    Alcune informazioni sugli Usa:

    1) Gli immigrati ispanici e orientali negli USA parlano le loro lingue tra di loro.

    2) I vari gruppi etnici vivono in quartieri segregati.

    3) Meno dell'1% dei bianchi sposa un non bianco/a.

    4) Meno del 2% della poplazione americana è di razza mista.

    Non potevi scegliere un esempio migliore di società multirazziale.
    mi sembra tu sia rimasto agli anni 50...
    la parola stessa "società multirazziale" significa che ci sono più "razze" all'interno di una stessa comunità. E allora perchè mi parli di razza mista?
    Non significa mica razza mista essere una comunità multirazziale
    Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
    (brunik - 25/09/2011)

  10. #10
    Suddito dell'anglosfera
    Data Registrazione
    13 Jul 2010
    Località
    Supremazia anglosassone.
    Messaggi
    3,266
     Likes dati
    4,937
     Like avuti
    580
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Perché l'immigrazione non cambierà la cultura dominante dei paesi europei

    Citazione Originariamente Scritto da stefaboy Visualizza Messaggio
    mi sembra tu sia rimasto agli anni 50...
    la parola stessa "società multirazziale" significa che ci sono più "razze" all'interno di una stessa comunità.
    Le razze in america non vivono nella stessa comunità, ma in quartieri separati.

    Citazione Originariamente Scritto da stefaboy Visualizza Messaggio
    E allora perchè mi parli di razza mista?
    Convieni con me che una società con pochi matrimoni misti e figli meticci, sia un pochino razzista?
    Ultima modifica di ShOcK; 25-12-10 alle 16:25

 

 
Pagina 1 di 12 1211 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Il perbenismo vigliacco: cultura dominante in questo paese?
    Di berluskhorror nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-01-09, 13:40
  2. Allogeni in paesi europei
    Di Nordreich nel forum Destra Radicale
    Risposte: 45
    Ultimo Messaggio: 19-10-08, 16:21
  3. Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 31-08-08, 23:20
  4. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 06-06-08, 15:49
  5. Solidarietà a ucraini e paesi est-europei
    Di Ortega (POL) nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 11-02-06, 13:56

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito