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Riferimento: Airbus
suvvia " l' informazione" per ora pervenuta ci dice chiaramente e' stato lo stesso " incidente" di ustica...:D
e adesso aspettiamo la messa in liquidazione dell' air-france per " cedimento strutturale" dei suoi aerei ...:D
PS: e ai francesi gli starebbe pure bene visto che ad ustica " c' erano " anche loro ...:D
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Riferimento: Airbus
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Originariamente Scritto da
mosongo
Visto che siamo in una turbolenza, che c'è di meglio che farci saltare in aria :sofico:
Si , in effetti pensare che un attentatore si imbarchi sull'aereo , che poi entra in una tempesta tropicale alta 50.000 piedi , con sbalzi di pressione , fulmini ecc.ecc. , è una concentrazione di sfiga che neanche i famosi grandi numeri possono spiegare.
Comunque un pensiero a quei morti.:gratgrat:
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Riferimento: Airbus
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Riferimento: Airbus
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Nostradamus
Caspita... che è? curioso!
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Riferimento: Airbus
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Originariamente Scritto da
mosongo
AEREO SPARITO: LA TRAGEDIA DELL'AIRBUS E' DURATA QUATTRO MINUTI
(ASCA) - Roma, 3 giu - La tragedia dell'Airbus A330 di Air France, scomparso dai radar lunedi' con 228 passeggeri a bordo e precipitato nell'Atlantico,
e' durata quattro minuti.
Secondo il quotidiano ''Jornal de Noticias'', l'esame dei messaggi automatici inoltrati dall'aereo e ricevuti nella sede della compagnia aerea di Parigi ha rivelato che i primi segni di qualche problema a bordo sono stati registrati alle 3.10 (ora brasiliana).
Quattro minuti dopo, spiega il quotidiano, l'Air France avrebbe ricevuto l'ultimo messaggio che mostrava ''dati anomali del variometro'',
ovvero violenti sbalzi di quota registrati dall'indicatore della velocita' verticale.
AEREO SPARITO LA TRAGEDIA DELL AIRBUS E DURATA QUATTRO MINUTI - Agenzia di stampa Asca
Continuano le analogie col caso Ustica.
- L'agonia del DC9 è durata appunto quattro/cinque minuti
- Sono state registrate (dal radar di Ciampino) variazioni verticali di quota, fatte risalire alla perdita di massa (i reperti usciti in quota) che ne hanno variato il baricentro.
Ho sentito che sarà "impossibile" recuperare le scatole nere perchè sono a 4.000 metri di profondità.
Non si giustifica questa "rinuncia". Nel caso Ustica (altra analogia) le scatole nere (Flygth Data Recorder e Voice Data Recorder) stavano a 3.750 metri, e ben cinque o sei anni dopo ci è scesa proprio una ditta francese (la Ifremer, in due distinte campagne) che ha recuperato il Voice Data Recorder.
Circa dodici anni dopo il disastro ci è scesa un'altra ditta, stalvota inglese con un osservatore italiano, che ha recuperato anche il Flygth Data Recorder.
Adesso che le scatole nere inviano il segnale di localizzazione (saranno attive circa un mese) il sottomarino della Ifremer ci arriva in quattro e quattrotto, e può fare campagna di recupero su tutti i reperti che trova.
Questa storia comincia a puzzare di brutto.
Da notare che le il Flygth Data Recorder degli aerei moderni non è come quello dei DC9 di trent'anni fa che registrava cinque parametri; Ora registrano 100/150 parametri e permetterebbero di ricostruire quello che è successo con estrema precisione.
Non si capisce proprio perchè non se le vanno a prendere.
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Riferimento: Airbus
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Originariamente Scritto da
Grifo
Continuano le analogie col caso Ustica.
- L'agonia del DC9 è durata appunto quattro/cinque minuti
- Sono state registrate (dal radar di Ciampino) variazioni verticali di quota, fatte risalire alla perdita di massa (i reperti usciti in quota) che ne hanno variato il baricentro.
Ho sentito che sarà "impossibile" recuperare le scatole nere perchè sono a 4.000 metri di profondità.
Non si giustifica questa "rinuncia". Nel caso Ustica (altra analogia) le scatole nere (Flygth Data Recorder e Voice Data Recorder) stavano a 3.750 metri, e ben cinque o sei anni dopo ci è scesa proprio una ditta francese (la Ifremer, in due distinte campagne) che ha recuperato il Voice Data Recorder.
Circa dodici anni dopo il disastro ci è scesa un'altra ditta, stalvota inglese con un osservatore italiano, che ha recuperato anche il Flygth Data Recorder.
Adesso che le scatole nere inviano il segnale di localizzazione (saranno attive circa un mese) il sottomarino della Ifremer ci arriva in quattro e quattrotto, e può fare campagna di recupero su tutti i reperti che trova.
Questa storia comincia a puzzare di brutto.
Da notare che le il Flygth Data Recorder degli aerei moderni non è come quello dei DC9 di trent'anni fa che registrava cinque parametri; Ora registrano 100/150 parametri e permetterebbero di ricostruire quello che è successo con estrema precisione.
Non si capisce proprio perchè non se le vanno a prendere.
Le scatole nere dovranno per prima localizzarle e poi magari se il caso vuole che sono fuori da quello che resta dell'aereo allora possono essere recuperate sennò vista la profondità, boh....
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Riferimento: Airbus
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Originariamente Scritto da
mosongo
Le scatole nere dovranno per prima localizzarle e poi magari se il caso vuole che sono fuori da quello che resta dell'aereo allora possono essere recuperate sennò vista la profondità, boh....
Ma quelle scatole nere emettono automaticamente segnali proprio per essere localizzate, anche in fondo al mare.
Le fanno apposta!
Quelle di Ustica era molto più difficile, proprio perchè di tipo antiquato che non emetteva il segnale, e sono state recuperate 6 e 12 anni dopo, a 3.750 metri, nella fossa del Tirreno.
Balle, sanno benissimo di poterle recuperare, al mondo esistono tre ditte in grado di farlo, una inglese, una americana e la Ifremer.
Appena si sospendono le ricerche andranno zitti zitti a recuperarle e sapranno cosa è successo (se non lo sanno già)
Vedi, all'inizio hanno anche detto che il disastro era stato così rapido che non si era attivato il segnale verso il satellite.
Ora dicono che hanno ricevuto segnali per quattro minuti. E dove, a Parigi?
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Riferimento: Airbus
I corpi dei passeggeri potrebbero essere stati divorati dagli squali
«Improbabile l'esplosione dell'aereo»
Il mininstro della Difesa: ipotesi smentita dalla presenza di chiazze di carburante. «Attentato? Nessun indizio»
MILANO - Un ministro brasiliano, pur affermando che si tratta «solo di un'ipotesi», ha definito «improbabile» che l'aereo Air France scomparso sull'Atlantico lunedì mentre trasportava 228 persone da Rio de Janeiro a Parigi sia esploso dato che accanto ai detriti dispersi in mare sono state rinvenute anche chiazze di combustibile. «La presenza di olio o di carburante - ha detto il ministro della Difesa brasiliano, Nelson Jobim - significa che è improbabile che ci sia stato un incendio o un'esplosione, ma questa non è che un'ipotesi». Alcuni esperti dell'Air Farnce avevano invece sostenuto mercoledì la tesi dell'esplosione in volo. Sollecitato ad esprimersi sull'ipotesi di un attentato, il ministro - parlando in una conferenza stampa a Brasilia - ha poi dichiarato che «non c'è alcun indizio» che lo lasci pensare.
I CORPI DEI PASSEGGERI - Evocando indirettamente la possibilità che corpi di vittime possano essere scomparsi perchè mangiati da pesci, il ministro Jobim non ha escluso che nelle acque calde dell'oceano dove è precipitato l'aereo ci possano essere pescecani o squali. Il ministro ha anche ricordato che i corpi umani non dilaniati e con il «ventre integro» quando affondano ritornano in superficie «tra 48 ore e sei giorni dopo» il disastro «per effetto dei gas prodotti dagli organi interni» in decomposizione. Quelli con «il ventre perforato invece - ha aggiunto - non riemergono».
NUOVI RESTI IN MARE - Intanto, la Forza aerea brasiliana (Fab) ha reso noto oggi che l'equipaggio di un aereo R99 che perlustrava la zona dell'Oceano Atlantico, a circa 650 chilometri dalla costa, ha avvistato un «pezzo metallico di sette metri che potrebbe essere di un'ala o della fusoliera» dell'Airbus A330 scomparso. Un portavoce dell'aeronautica brasiliana ha annunciato l'avvistamento anche decina di rottami metallici ed una macchia di olio estesa per circa 20 chilometri.
04 giugno 2009
«Improbabile l'esplosione dell'aereo» - Corriere della Sera
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Riferimento: Airbus
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Originariamente Scritto da
mosongo
I corpi dei passeggeri potrebbero essere stati divorati dagli squali
«Improbabile l'esplosione dell'aereo»
Il mininstro della Difesa: ipotesi smentita dalla presenza di chiazze di carburante. «Attentato? Nessun indizio»
Ma che ne sa, il Ministro.
Invece a Ustica il primo avvistamento fu proprio la chiazza di carburante (e da parte di un Atlantic, aereo antisommergibili di fabbricazione francese in dotazione alla nostra Marina)
Se lo dicono loro stessi, ormai, che l'aereo ha volato almeno quattro minuti dopo il botto tutto o parte del carburante è arrivato in mare dentro al serbatoio, e poi è uscito.
Cercasse le scatole nere se vuole l'indizio.
Ma, come dice il proverbio, occhio non vede cuore non duole.
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Riferimento: Airbus
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Originariamente Scritto da
mosongo
I corpi dei passeggeri potrebbero essere stati divorati dagli squali
«Improbabile l'esplosione dell'aereo»
Il ministro ha anche ricordato che i corpi umani non dilaniati e con il «ventre integro» quando affondano
ritornano in superficie «tra 48 ore e sei giorni dopo» il disastro «per effetto dei gas prodotti dagli organi interni» in decomposizione. Quelli con «il ventre perforato invece - ha aggiunto - non riemergono».
«Improbabile l'esplosione dell'aereo» - Corriere della Sera
Se sono affondati su un fondale di una ventina di metri.
Se no la pressione dell'acqua impedisce l'espansione dei gas di necrosi e il corpo non riemerge più.
Ma questo vale solo per chi annega, chi muore all'impatto galleggia da subito e resta a galla.
E gli uomini galleggiano a faccia in giù, le donne a faccia in su.
Ma ne dice di scemenze, 'o ministro.