Ecco perché "La Marsigliese" è meglio di "Procurade 'e Moderade"
La storia di un popolo dipende dal suo inno. Almeno a sentire ciò che dice il famoso premio Nobel tedesco Sunonen Von Cornen. Lo storico e semiologo tedesco, nonché studioso di letteratura comparata, sostiene che nell'incipit dell'inno nazionale è racchiuso il destino del suo popolo e che la storia della sua nazione sia scritta a chiare lettere nelle sue parole. Basterebbe semplicemente farne una corretta interpretazione.
Il professor Sunonen Von Cornen la settimana scorsa ha tenuto una lectio magistralis all'università di Cagliari, nella quale ha fatto un'analisi comparata dei più importanti inni nazionali e svelato i segreti che, secondo lui, racchiuderebbe Procurade 'e Moderade.
Di seguito ne pubblichiamo un breve stralcio.
Di Suonen Von Cornen (Premio Nobel tedesco)*
[...] Prima di passaren ad un'analisen comparata tra la Marsigliese e Procurade 'e Moderade, vorrei fare un excursus dei più importanti innen nazionalen, a partire da cvello della mia grande Germania!
L'innen si chiama "Il Canto dei Tedeschi" e inizia con cveste parole:
"Germania, Germania, al di sopra di tutto
al di sopra di tutto nel mondo..."
E' chiarissimen che la fera traduzionen in prosa dell'innen è la seguenten:
"Annettiamo l'Austrien, invadiamo la Polonien, sottomettiamo la Francia, bombardiamo l'Inghilterren e marciamo verso Mosken. E già che ci siamo, sterminiamo sei milionen di ebrei."
"La bandiera adorna di stelle", innen nazionalen americanen inzia invece così:
"Di', puoi vedere alle prime luci dell'alba
ciò che abbiamo salutato fieri all'ultimo raggio del crepuscolo?
Le cui larghe strisce e brillanti stelle, nella battaglia pericolosa,
sui bastioni che sorvegliavamo, sventolavano valorosamente?
E il bagliore rosso dei razzi e le bombe che esplodevano in aria
hanno dato prova, nella notte, che il nostro stendardo era ancora là.
Di' dunque, sventola ancora la nostra bandiera adorna di stelle
sulla terra dei liberi e la patria dei coraggiosi?"
Come potete facilmente notaren, al di là della sfrontatezzen e della superbinen di quel "Di', puoi vedere..." etc. etc., tutto ruota intornen alla bandiera. Da qui deriva l'irrefrenabile impulsen degli americanen di piantare la loro bandiera ovunquen, da Iwo Jima alla lunen, dall'Irak all'Afganistan, anche a costen di esportare la democrazien con il "bagliore rosso dei razzi e le bombe che esplodevano in aria".
Un esempien di furbizien è invece, "Dio salvi la Regina"(in alternativa"Dio salvi il Re"), l'innen nazionalen inglese che all'inizien dice così:
"Dio salvi la nostra graziosa Regina,
lunga vita alla nostra nobile Regina,
Dio salvi la Regina!
Donale la vittoria,
la felicità e la gloria,
possa regnare a lungo su di noi;
Dio salvi la Regina!"
Dall'innen inglese è chiaren che la borghesia ha preso il potere nel Regno Uniten con l'adulazionen. La reginen, che era una narcisisten egocentriken, mentre si beava delle belle parolen della borghesia inglese, si faceva da cvesta soffiaren il poteren. E' noto che lo spargimento di sanguen della seconda rivoluzionen inglese è quasi inensistenten se paragonaten alla rivoluzionen francese.
Infatti la famosissimen Marsigliese, canta così:
"Avanti, figli della Patria
Il giorno della gloria è arrivato!
Contro di noi si è innalzata
La bandiera insanguinata della tirannia
Sentite nelle campagne
Muggire questi feroci soldati?
Essi arrivano fino alle vostre braccia
Per sgozzare i vostri figli, le vostre compagne!"
La traduzionen in prosa è molto facilen ed intuitiven:
"E no! E mo' basta!
C'avete rotto er cazzo! Brutti stronzi de tiranni de mmerda!
Mo' ve famo un culo granne come un pajolo!"
Per ultimen prendiamo l'innen nazionalen di una nazionen, che secondo la mia analisen, non è mai diventato uno staten indipendenten proprio a causen del suo innen, ovvero la Sardinien!
Da notaren che Procurade 'e Moderade è praticamenten contemporaneo alla Marsigliese, perché è stato scritten solo due anni dopo. Tra l'altren la cosen importanten da sottolinearen è che sono gli unici due innen che nella loro prima strofen citano la tirannia.
Ecco come canta l'innen sarden:
"Baroni, cercate di moderare la vostra tirannia,
Altrimenti, a costo della mia vita,
tornerete coi piedi per terra,
La guerra contro la prepotenza
è stata già dichiarata
e nel popolo la pazienza
inizia a mancare"
Anche in cvesto casen la traduzionen in prosa è semplicen ed intuitiven:
"Perdonateci signori illustrissimi Baroni
Potreste gentilmente moderare la vostra tirannia?
Sapete, noi siamo comprensivi e capiamo che avete la necissità di sfruttarci, maltrattarci, defraudarci e sbeffeggiarci, ma se continuate potremmo addirittura arrivare a perdere la pazienza e ci troveremo cosretti a darvi un buffetto sulla guancia."
Poco incisiven. Ora, da cvesta analisen è semplice comprendere perché nella Sarda Rivoluzionen, il patriota Givanni Maria Angioy sventolava il tricolore francese: era un tipo scaramantiken!
Da cvesta analisen è anche facile intuiren perché da più di 150 annen tutte le rivendicazionen dei sardi nei confronti dell'Italien , ricevano come risposten delle sonoren pernakkien.
Ho sentito diren che dalle vostre parti si parla di nuovo di indipendentismen. Sappiaten che la riusciten o meno della vostra battaglien, dipenderà dall'innen che scegliereten!!!
* Traduzione dal tedesco di Mario Garzia




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