La gente gira e non sa quello che vuole, è alla ricerca di qualcosa che non sa cosa sia esattamente, cazzeggio elevato, sguardi delusi.
Troppa ignoranza ho visto negli ultimi anni, chi ci convive diventa allergico cronico alla sola vista di certe porcate.
Il top si raggiunge la sera del capodanno, le miriadi di Pr improvvisati, che durante tutto l'anno spalano merda e non lavorano, vendono le famose prevendite di cenoni e serate danzanti, costo disco 25-30 euro dopo le ore 01:00, cenone 100-130 euro (del valore reale di 15-20 euro).
Anche i pescivendoli, salumieri, muratori e tutto il popolino (rispetto pure per loro ma in troppi sono maleducati e coatti, qui si chiamano mammoriani ) che quella sera non lavora ovviamente esce, invade ogni tipo di locale, non prima di aver lanciato sulle strade migliaia di pericolosi petardi, bombe carta, (chiamati rauti, svedesi, zeus, minerve etc), estenuanti file agli ingressi, gente pressata che entra alle 2:00 per resistere 1-2 ore nell'inferno di un fiume umano, ed andare via.
Non si riesce neppure a ballare, resta solo la consolazione aver fatto l'ennesimo augurio ipocrita a una trentina di amici che si incontrano.
Le tante baldracche che ad inizio serata sembrano voler spaccare il mondo, con i loro sguardi maliziosi ed abiti nuovi per l'occasione, andranno sempre alla ricerca del mancato principe azzurro, e non avendo le palle per andare oltre al cazzeggio anche con lo sconosciuto di turno, riusciranno solo a scambiarsi il contatto su facebook che non servirà a nulla, (le calde e pazze russe, ceche, svedesi che quella sera sappiano solo noi cosa siano capaci di fare, restano un triste ricordo).
Per il resto chi non vuole cadere nella trappola del ladrocinio da discoteca si organizzerà in squallidi festini in fredde case di campagna, con il 70% di invitati maschili 20% di cesse e un 10% di ragazze carine certamente già impegnate, la scena più triste la si raggiunge alle ore 2:00 quando nella improvvisata pista ci sono 10 persone che ballano YMCA dei village people e 13 maschi soli seduti a cerchio, con sguardi neorealisti degni del miglior Alberto Sordi.
La serata un po’ per tutti si conclude alle 6:00 in uno dei tanti bar a fare colazione con cornetti ipercalorici (come se gli stronzi non avessero mangiato nulla nelle ore precedenti) sperando di trovare più conoscenti possibili per fare altri ipocriti auguri, qualcuno guarda l'alba con la comitiva, ed il 90% andrà in bianco come sempre.
Il discorso si ripete anno dopo anno come da tradizione del miglior cinepanettone.
Mando un appello a chi mi legge per la prima volta, catanesi, siciliani e ovviamente a tutti gli italiani che riconoscono la vera realtà in questa descrizione, scappate da questa specie di Matrix, esistono realtà totalmente diverse.
Natale in provincia. In tutti i cinema




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