La parte che assegnò il Signore

(Tratto da: Carlo Lapucci, La bibbia dei poveri, Mondadori Oscar, Mi, 1985)
Dopo che fu creato il mondo, Iddio fece portare il suo trono sulla terra e si sedette in udienza. Per primo si presentò il re a chiedere una grazia.
“Cosa vuoi?” chiese Dio.
“Signore, voglio tutto quello che c’è in questo mondo” rispose il re.
“Ti sia concesso” disse Dio e il re se ne andò accontentato.
Dopo di lui arrivo il frate.
“Cosa vuoi?” chiese Dio.
“Tutto” disse il frate.
“L’ho già concesso al re”
“Pazienza” disse il frate.
“Ti sia concessa” affermò Dio.
E il frate ebbe la pazienza.
Dopo il frate arrivò il soldato e anche lui chiese tutto.
“Tutto l’ho già dato al re”
“Pazienza”
“L’ho data al frate”
“Diavolo!” esclamò il soldato.
“Ti sia concesso…” Disse Dio. E il soldato ebbe il diavolo.
Venne il mercante chiese tutto e Dio gli rispose d’averlo già dato al re.
“Pazienza” disse il mercante
“L’ho data al frate”
“Diavolo!”
“L’ha ricevuto il soldato”
“E’ un imbroglio” esclamò il mercante.
“Ti sia concesso l’imbroglio” disse Dio. E il mercante ebbe l’imbroglio.
Venne il contadino e chiese umilmente tutto.
“l’ho dato al re” disse Dio.
“Pazienza”
“L’ho data al frate”
“Diavolo!”
“L’ha ricevuto il soldato”
“E’ un imbroglio” esclamò il contadino.
“L’ho concesso al mercante” disse Dio.
“Sia come Dio vuole allora…” disse il contadino e Dio gli diede la rassegnazione.
Alla fine venne la donna.
“Voglio tutto” Disse a Dio.
“L’ho dato al re” disse Dio.
“Pazienza”
“L’ho data al frate”
“Diavolo!”
“L’ha ricevuto il soldato”
“E’ un imbroglio” esclamò la donna.
“L’ho concesso al mercante” disse Dio.
“Sia come Dio vuole allora…” disse la donna.
“La rassegnazione ce l’ha il contadino” disse Dio.
“E caz…!” protestò la donna.
“Ti sia concesso” Esclamò Dio.
E anche la donna ebbe di che consolarsi.