Questi sinistrati che non si arrendono all'evidenza dei fatti , ignoranti che rinnegano la realtà . Ipocriti che sino a qualche tempo fa inviavano milionate di petizioni in favore del loro beniamino barbaro assassino Battisti (senza pronunciare il nome di battesimo che offenderebbe il grande eroe italiano) per non parlare poi della smemoratezza che alberga nei loro bacati cervelli .
Il tutto nacque nell'anno 2007 con l'allora governo "fetecchia" del Mortadellone e "baffino" ministro degli esteri che inciuciarono con il Presidente Sarkozy & mugliera Carlà nonchè il Che Guevara brasiliano Lula affinchè si decidesse sulla "grande fuga" del bastardo sanguinario verso mete a lui più tranquille . ....Scacco matto ....
Oggi tutti a versare lacrime di coccodrillo quando sappiamo bene che i giochi già erano fatti , soltanto gli imbecilli potrebbero non esserne convinti .... oggi "tutti " a far casini sotto le sedi diplomatiche brasiliane , anche coloro che guarda caso furono latori di vagonate di petizioni a favore del bastardo in oggetto ....i soliti rossi ipocriti ed ignoranti .
Eccone una piccola prova : .... già comparso in altro 3D
Quando Saviano, Vauro e Cento firmavano l’appello a favore di Cesare Battisti
Il Fazioso | 19 novembre 2009
Tra i firmatari di un appello per la liberazione di Cesare Battisti nel 2004 c’erano importanti scrittori, intellettuali e politici della sinistra come Saviano, Vauro, Muller, Genna, Cento. Molti di questi poi, di fronte a un’opinione pubblica compatta contro Battisti, ritirarono la loro firma.
L’ appello (pubblicato l’ 11 febbraio 2004, il giorno dopo l’arresto di Battisti) fu siglato in meno di una settimana da millecinquecento persone. Scrittori, poeti, registi, banchieri, impiegati, studenti, politici e professori universitari: da Wu Ming a Vauro, da Giorgio Agamben a Giuseppe Genna. Tra loro un ventiquattrenne napoletano, Roberto Saviano
Poi 5 anni dopo di fronte a campagne di stampa contro Battisti Saviano e altri ritirarono, con motivazioni piuttosto poco credibili, il proprio appoggio (come Saviano e Muller)
Mi segnalano la mia firma in un appello per Cesare Battisti (…) Finita lì per chissà quali strade del web e alla fine di chissà quali discussioni di quel periodo. Qualcuno mi mostra quel testo, lo leggo, vedo la mia firma e dico: non so abbastanza di questa vicenda
Altri invece, coerentemente nella loro indecenza, continuarono a sostenere l’appello come Cento
Troppo facile togliere la firma adesso sull’ onda dell’ emotività. Non ho particolare stima per la persona Battisti. La sua vicenda, tuttavia, esprime una delle fasi più drammatiche del nostro paese. Ho sempre sostenuto che la vendetta postuma ha poco a che fare con la giustizia. Semmai bisognerebbe chiudere quella stagione con una soluzione politica, affermando la supremazia della democrazia con un provvedimento di amnistia condizionato a una serie di atti: per esempio, il risarcimento delle vittime
Leggiamo anche le incredibili parole a sostegno di Battisti nell’appello
Un uomo onesto, arguto, profondo, anticonformista nel rimettere in gioco se stesso e la storia che ha vissuto. La sua vita in Francia è stata modesta, piena di difficoltà e di sacrifici, retta da una eccezionale forza intellettuale
Senza parole! E lascia interdetti notare come la cosiddetta elite culturale (sinistrata) sia così solidale con un assassino seriale
Quando Saviano, Vauro e Cento firmavano l'appello a favore di Cesare Battisti | IL FAZIOSO





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