
Originariamente Scritto da
GiovanniA
Sembra che una altra volta ci siamo, ecco ancora presentarsi alle porte una nuova crisi di governo che ci fa
domandare se abbiamo capito bene. Sembra che siano ricominciati i soliti giochi di potere che non lasciano
spazio a risposte di alcun tipo per i veri problemi che credevamo sarebbero stati risolti per sempre una volta
per tutte da questo nuovo ordine delle cose che non, ripeto non, credevamo sarebbero riapparsi. Mi spiego,
manca una direzione che ci faccia riflettere su cosa davvero non c'è e su cosa dovrebbero fare tutti questi
parlamentari e onorevoli e governanti che perdono tempo e i migliori giorni possibili per fare e decidere,
lasciando che tutto quello che di bello si poteva fare vada in rovina. So cosa manca, manca davvero il capo,
manca quella persona che con il suo ruolo di governo riunisce attorno a sè i migliori cervelli per decidere e
mettere in ordine tutto quello che era ed è rimasto in disordine, manca quella figura che lascia che gli altri
parlino mentre lui fà. E' un problema questo che mi ha sempre fatto molto arrabbiare e non capisco perchè non se
ne parli. E' da quando esiste la politica che si sà che quello di trovare il migliore tra noi per organizzarcisi
attorno è il problema principale. E più si perde tempo a cercare di capire cosa fare e cosa non fare il tempo passa
e perdiamo le grandi occasioni della storia che ci passa davanti e ci deride. Allora perchè non se ne parla ?
Semplice, il terrore di trovarsi di fronte al solito 'dittatore' ci fa temere che i tempi non siano maturi e quindi
preferiamo un sostituto possibile, quale altre persone oppure, addirittura, nessuna organizzazione perchè la paura
di accorgersi che manca il senso della direzione ci fà temere che abbiamo sbagliato strada. Niente di tutto questo
perchè il generale raccoglimento attorno ai migliori uomini della nostra direzione simula che abbiamo trovato la
quadratura del cerchio, siamo maturati e non abbiamo bisogno di nessuna capo ma sappiamo organizzarci attorno a più
figure che ci danno la certezza che il passato è davvero passato e siamo in un ordine nuovo, o almeno io trovo che sia
così. Non è così purtroppo, nella nostra frenesia di emulare qualche cosa che non abbiamo capito ci siamo dimenticati
le lezioni della nostra storia e adesso ci domandiamo persino cosa volevamo prima come se l'avessimo mai veramente
capito e addirittura se, come dicevo prima, se ce lo siamo dimenticati. Fate pure governanti, io ero pessimista e purtroppo
lo sono ancora.