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brog
Il giallo dei Tribunali dei minori
L'Idv: "Calderoli li ha abrogati"
Il presidente del gruppo di Di Pietro alla Camera, Massimo Donadi attacca il ministro della Semplificazione. "Quando non si riesce a far passare una riforma o una legge seguendo l’iter parlamentare, la Lega ricorre a sotterfugi"
ROMA- Svista o malafede? In entrambo i casi un pasticcio. Alla faccia della semplificazione legislativa che si voleva creare. A sollevare il caso è il capogruppo alla Camera dell'Idv Massimo Donandi che chiama in causa il ministro leghista Roberto Calderoli e il suo provvedimento taglia leggi. Un'inziativa che, sostiene Donadi, ha avuto come conseguenza, voluta o meno è da capire, l'abrogazione del decreto istitutivo dei tribunali per i minori.
Questo l'iter della questione. Il decreto legislativo 212 del 13 dicembre 2010 (uno dei famosi provvedimenti taglia-leggi) abroga il regio decreto 20 luglio 1934, quello sull’istituzione e funzionamento dei tribunali per i minorenni ma non la legge di conversione 835 del 27 maggio 1935. Due gli scenari possibili: la prima è che Calderoli abbia "maldestramente" abrogato i tribunali minorili dal 16 dicembre. La seconda, invece, prevede effetti meno drastici perché si suppone che l’abrogazione del decreto non intacchi la legge di conversione.
Nel primo caso le conseguenze giuridiche sarebbero devastanti. In pratica non sarebbero più valide le sentenze emesse dal 16 dicembre in poi, quindi affidamenti, adozioni, provvedimenti sulla potestà dei genitori e tanto altro. "Una vera catastrofe giuridica e umana - spiega Donadi - Anche se il governo dovesse successivamente rimediare reintroducendo la norma, si andrà incontro ad un mare di ricorsi che creerebbe disfunzioni e contenziosi per anni". Oppure, seguendo un'altra dottrina giuridica, ci sarebbero effetti meno drastici perché si suppone che l’abrogazione del decreto non intacchi la legge di conversione e dunque i Tribunali minorili sarebbero sdalvi. "Ma anche in questo caso, con ogni probabilità - spiega Donadi - il governo dovrà fare un nuovo decreto per spiegare che la sua volontà non era abrogare i tribunali. Altro caos, quindi".
Una situazione di confusione che per il parlamentare dell'Idv non è casuale. Ricordando come l’abolizione dei tribunali dei minori sia "una storica battaglia della Lega ed era stata inserita nel decreto legge 112 del 25 giugno 2008". Che non andò a buon fine, provocabdo l'ira dell'alllora ministro leghista Roberto Castelli.
"Quando non si riesce a far passare una riforma o una legge seguendo l’iter parlamentare, la Lega ricorre a sotterfugi. Qualche manina compiacente lima qui, taglia là, aggiunge qua ed il gioco è fatto. Almeno questo è il forte sospetto" continua Donadi. Che annuncia, per questo mercoledì, un question time. "Se dovessimo ravvisare la malafede nell’operato di Calderoli, siamo pronti
a presentare una nuova mozione di sfiducia - conclude l'esponente dell'Idv - Altro che semplificare, Calderoli appare sempre di più come il ministro delle complicazioni".
(10 gennaio 2011)
Il giallo dei Tribunali dei minori L'Idv: "Calderoli li ha abrogati" - Repubblica.it