



beh su oltre 1000 docenti universitari solo 13 non aderirono al PNF
PEOPLE SMASH AUSTERITY


Quando "eravam" tutti fascisti52357346:
……………tutti fascisti , camaleonti e no
Cognome e nome
ABBAGNANO Nicola
Collaboratore della rivista “PRIMATO FASCISTA” del ministro Bottai
AIROLDI Aldo
Collaboratore della rivista “PRIMATO FASCISTA” del ministro Bottai - Partecipa e vince ai Littoriali del 1937 ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti)
ALBERTAZZI Giorgio
attore- Sottotenente GNR legione Tagliamento, Scuola A.U. Lucca.. Giorgio Albertazzi, che nel suo “Un perdente di successo” racconta di essere andato a un passo sia dal finire fucilato sia dal far parte di un plotone di esecuzione (a Sestino, paese tra Toscana e Umbria, qualcuno lo accusa di aver giustiziato con un colpo alla nuca un repubblichino passato con i partigiani, Ferruccio Manini).Giorgio Albertazzi E' stato "repubblichino", militante insieme all’attore-regista-scrittore Dario Fo, premio Nobel per la letteratura, ed a Mauro De Mauro (il giornalista assassinato dalla mafia a Palermo 35 anni fa, fratello dell'emerito linguista prof. Tullio che è stato ministro della Pubblica Istruzione in due governi delle sinistre-), (“Sì, ero nella Repubblica di Salò, con il premio Nobel Dario Fo, dichiara Albertazzi-
ALBERTINI
politico-versò la medaglietta di Deputato contro le Sanzioni...
Alfassio G. Ugoberto
Partecipa e vince i Littoriali del 1940 ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti)
ALICATA Mario
politico comunista- Collaboratore della rivista “PRIMATO FASCISTA” del ministro Bottai -Partecipò, quale rappresentante di Roma, ai Littoriali del 1938 e li vinse
ALVARO Corrado
nel 1934 esaltava Mussolini tra i “pionieri”, in occasione dell’inaugurazione di Littoria. Collaboratore della rivista “PRIMATO FASCISTA” del ministro Bottai.
AMADUZZI Ruggero
comunista-Partecipò, quale rappresentante di Pisa,ai Littoriali del 1938 .
Amendola Antonio
Partecipa e vince Littoriali del 1935 ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti)
AMENDOLA Giovanni
“Dobbiamo riconoscere all’on,. Mussolini la volontà precisa di ripristinare l’ordine intero” Giovanni Amendola sul “Mondo”,nel 1923
AMERI Enrico
giornalista sportivo-Militò nella R.S.I. quale volontario nella GNR
AMICUCCI Ermanno
Fra i giornalisti e scrittori che vivono l'esperienza della R.S.I. troviamo Ermanno Amicucci.
AMUNDSEN Roald Engelbreth
Roald Engelbreth Amundsen: "Soltanto Napoleone puo' paragonarsi a Mussolini”
ANDREOTTI Giulio
politico democristiano - Partecipa ai Littoriali del 1935 e “il camerata Andreotti” scrive su LA TERRA dal 1942 al 1943- “Nessun rilievo si può fare alla correttezza di Mussolini nella gestione finanziaria dello Stato”
ANGELINI Cinico
Fra gli artisti ritroviamo al Nord, nella RSI, il maestro Cinico Angelini
ANSALDO Giovanni
giornalista , direttore di numerose testate,….. aveva già trascorso da "antifascista riluttante" alcuni mesi nel carcere di Como e qualcosa di più nel confino di Lipari, ma era al crocevia di una scelta di vita che lo avrebbe portato gradualmente all'adesione al regime mussoliniano, alla crescita della sua carriera giornalistica con la direzione del Telegrafo di Livorno e, soprattutto, all'inclusione nell'entourage selezionatissimo ed esclusivo di Galeazzo Ciano…. ..Riceveva gli onori del Duce-
ANTONICELLI Franco
anche Franco Antonicelli, futuro animatore della Resistenza a Torino, scrisse almeno un paio di,lettere, prostrandosi ai piedi del Duce..
ANTONIONI Michelangelo
Regista-Partecipò, quale rappresentante di Ferrara, ai Littoriali del 1935 e del 1937……a sfogliare l’indice della rivista ““Primato Fascista” ci si imbatte nel nome di Michelangelo Antonioni.
Apollonio Umbro
Partecipa e vince ai Littoriali ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti)
APPELIUS Mario
fascista, sostiene l’uso del “voi” in Antieuropa, nov-dicemb. 1939
ARGAN Giulio Carlo
politico-sindaco comunista di Roma-Collaboratore di Bottai -Ministro Educazione….Collaboratore della rivista “PRIMATO FASCISTA” del ministro Bottai ..Iscritto al PNF...segretario di redaz. della rivista fascista Le Arti..... a sfogliare l’indice di “Primato Fascista” ci si imbatte nel nome di Giulio Carlo Argan...
ARIDA ANTON
Patriarca maronita di Egitto “Un uomo straordinario che la Provvidenza ha mandato all’Italia per trarla dal caos nel quale era caduta , e per avviarla verso i suoi più alti destini: Mussolini è un benefattore dellìItalia e del mondo intero”
ARRIGONI Luigi
Pittore- autore del quadro “Predappio e le Camminate” del 1939
Assunto Rosario
Partecipa e vince ai Littoriali ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti)
AZARA Antonio
Senat.DC.,Min. Giustizia (1953),Procurat. Gener. e 1° Presid. Corte Cassazione, Fa parte del Comitato Scientifico della rivista Il Diritto Razzista.
AZZARITI Gaetano
Presidente del Tribunale della Razza dal 1938 al 1943, viene nominato, nel 1946, da Togliatti capo dell’Ufficio legislativo del Ministero di Grazia e Giustizia .
BABEL Isaak
scrittore sovietico, cantore dell’Armata Rossa,scrive nel 1932, visitando l’Italia:”...Il cambiamento era enorme, le ferrovie migliori d’Europa, la miseria era diminuita...c’erano i nostri ingegneri giunti per imparare ....in genere si può dire che al mondo oggi non c’è governo migliore di quello italiano.”
BACCHELLI Riccardo
Collaboratore della rivista “PRIMATO FASCISTA” del ministro Bottai e collaboratore dell’’"Italiano", rivista fascista
BALDACCI Gaetano
Partecipa e vince ai Littoriali ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti)
BALDINI Antonio
collaboratore dell’’"Italiano", rivista fascista, sostiene l’uso del “voi” in Antieuropa, nov-dicemb. 1939
Baldwin Stanley
Stanley Baldwin: "non vi sono in Europa uomini di eccezione come Mussolini"
BANFI Antonio
Collaboratore della rivista “PRIMATO FASCISTA” del ministro Bottai
BARGELLINI Piero
Senatore DC- sostiene l’uso del “voi” in Antieuropa, nov-dicemb. 1939 - Direttore fino al ‘42 della rivista Frontespizio ,dove scrive “....Uomini come Mussolini non hanno nulla da chiedere ai Cesari, anche nel fisico, anche nelle parole, anche nei gesti.”
BARTALI GINO
Aderisce alla RSI nella GNR motociclisti. “ Incontrai Gino Bartali alla caserma di Via della Scala a Firenze verso i primi mesi del 1944 , era in divisa della GNR milizia della strada . Lo salutai cordialmente come campione del ciclismo , ma soprattutto come camerata che non aveva rinnegato “ Testimonianza in “ il Merlo Giallo” e in “Centomila” , settimanale, del 4 -10-49 che pubblica anche una lettera autografa di Bartali del 12 –agosto-1943 che ringrazia il Generale per il passaggio alla Milizia della Strada .
BARTOLI
DOMENICO
Notissimo giornalista anti-fascista, grande estimatore (e grande protetto) di Ugo La Malfa, ha elaborato la teoria seconda la quale chi si schierò con la RSI non dovrebbe avere la cittadinanza italiana.
Durante il Ventennio fu uno zelantissimo apologeta del Fascismo, tanto che nel 1935 scrisse sulla rivista "Saggiatore": "E' evidente che per il nostro lavoro abbiamo un punto fermo: il nucleo centrale della dottrina fascista, così come lo ha precisato Mussolini". Precedentemente, nel 1933, aveva pubblicato il libro "Il volontarismo delle Camicie Nere", nel quale aveva scritto: "La Rivoluzione delle Camicie Nere che segna la rinascita di tutta la vita italiana, mentre da un canto ha impresso alla Nazione un nuovo slancio verso il futuro, l'ha d'altra parte ricollegata alle sue tradizioni più alte.".
BARZINI LUIGI ,
scrittore-firmò il manifesto Gentile di sostegno al PNF,a Bologna il 30/3/1925:
BASSANI Giorgio
Partecipa e vince ai Littoriali ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti)
BATTAGLIA Roberto
Partecipa e vince ai Littoriali ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti)
BELLONCI Goffredo
fascista, sostiene l’uso del “voi” in Antieuropa, nov-dicemb. 1939
BELLONCI Maria
fascista, sostiene l’uso del “voi” in Antieuropa, nov-dicemb. 1939
BENEDETTI Arrigo
Collaboratore della rivista “PRIMATO FASCISTA” del ministro Bottai..
BENELLI Sem
scrittore-Sovvenzionato dal Regime..Durante la guerra d'Etiopia, scrive Sem Benelli :"Offro la mia modesta opera"
BERTO Giuseppe
Scrittore-Prigioniero degli americani, dopo l’8 settembre 1943 si rifiuta di “collaborare” e viene rinchiuso nel “fascist criminal camp” di Hereford, dove scrisse “Il cielo è rosso ”.
BERTOLDI Silvio
Partecipa e vince ai Littoriali ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti)
BETTI Ugo
“Il sottoscritto è fascista, fascista sul serio e senza eclissi”
BIAGI Enzo
Collaboratore della rivista “PRIMATO FASCISTA” del ministro Bottai -Partecipa ai Littoriali del 1935
BIANCHI Pietro
Partecipa e vince ai Littoriali ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti)
BIGNARDI Agostino
Segretario e Presidente del PLI- Partecipa ai Littoriali, è della direzione di Architrave, organo GUF-Bologna, collabora a Libro e Moschetto del GUF-Milano-Partecipa e vince ai Littoriali ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti)
BILENCHI Romano
Comunista, scrittore-Collabora alla stampa fascista, è mussoliniano... autore di Fascismo e Bolscevismo scrivel’articolo I nemici della Rivoluzione su Critica Fascista, 1-11-36- Romano Bilenchi più tardi approdato al comunismo ricordò a Togliatti :” Ma io sono stato fascista” e quello di rimando gli rispose: “Tutti siamo stati fascisti”…
BINNI Walter
Deputato socialista Costituente- Partecipa, si classifica Littoriali,nel ‘39 collabora a Civiltà Fascista, fino al ‘42 scrive su “Primato Fascista”,aderisce alla campagna del PNF contro il “lei” Partecipa, e vince ai Littoriali, ,quale rappresentante dei GUF (Gruppi universitari fascisti)
BISCARETTI di Ruffia Paolo
Partecipa ai Littoriali del 1935 e si classifica 4° in Dottrina del Fascismo
BLANC Giuseppe
Giuseppe Blanc fu l'autore delle parole di Giovinezza
BLASETTI Alessandro
Regista del film “Vecchia Guardia” del 1934. scriveva sul Popolo d’Italia
BO Carlo
Cattolico di sinistra- Partecipa, e vince ai Littoriali, ,quale rappresentante dei GUF di Milano nel 1936(Gruppi universitari fascisti)
BOBBIO Norberto
filosofo-il 15 maggio 1935, dopo un anno che aveva ottenuto la libera docenza in filosofia, viene condannato ad una lieve sanzione perchè frequenta ambienti antifascisti, a luglio scrive direttamente al Duce ,una lettera di tre pagine, perchè intervenga per far cancellare l’accusa di frequentare ambienti antifascisti. [1])Nel 1938 il quadrunviro De Bono , scrive al Duce, su raccomandazione del Generale Bobbio, zio di Norbrto, per difendere il filosofo che vuole partecipare al concorso per professore di ruolo. Bobbio vinse il concorso e fu chiamato all’Università di Siena. Ci furono interventi per far ottenere una cattedra universitaria a Norberto , del padre di Bobbio presso il Duce, di uno zio che si rivolgeva a De Bono e dello stesso Norberto che si raccomandava “ con devota fascistica osservanza” al ministro Bottai.....come quella sua ulteriore lettera a Giovanni Gentile in cui lo ringraziava per il favore infine concesso. Ci fu anche un intervento diretto di Gentile presso Mussolini per aiutare Norberto Bobbio.
BOCCA Giorgio
scrittore giornalista-".. addetto al CINEGUF di Cuneo" Fra gli scritti che sostennero la propaganda razzista in Italia,la Mostra elenca quelli di Giorgio Bocca, Scrive , nel 1942,sul giornale della Federazione fascista di Cuneo .”…sarà chiara a tutti, anche se ormai i non convinti sono pochi, la necessità ineluttabile di questa guerra, come ribellione dell’Europa ariana al tentativo ebraico di portarla in stato di schiavitù” in La Provincia Granda, 4 Agosto 1942 - Giorgio Bocca, scrive : "Questo odio degli ebrei contro il fascismo è la causa prima della guerra attuale. La vittoria degli avversari solo in apparenza, infatti, sarebbe una vittoria degli ebrei. A quale ariano, fascista o non fascista, può sorridere l'idea di dovere, in un tempo non lontano, essere lo schiavo degli ebrei?" Giorgio Bocca a 18 anni ottiene la tessera del PNF (Partito nazionale fascista), sottoscrive il Manifesto in difesa della razza italiana, fortemente voluto da Benito Mussolini per compiacere l'alleato tedesco. Ancora ad agosto del 1942, giovane giornalista fascista, scrive un notabile articolo in cui imputa il disastro della Guerra alla congiura ebraica. Il 5 gennaio 1943 denuncia alla polizia fascista l'industriale Paolo Berardi che, in un treno, ha l'infelice idea di dire ad alcuni reduci dal fronte russo e dalla Francia “che la guerra è ormai perduta”. Dopo l'8 settembre 1943 passa alla Resistenza. [2]
.... segue ....
Aderirono al Fascismo
la giustizia dei Robespierre ancora una volta ha collocato il nostro Paese tra il Ruanda ed il Burundi


Difendi il Crocefisso
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