
Originariamente Scritto da
QUINTO
Un regime fiscale Statale si avvale di diversi tipi di imposte, sui redditi, sul patrimonio, sui servizi, ecc. e lo fa in diversi modi con aliquote proporzionali, progressive, scaglioni, ecc. In particolare per la funzione sociale di ridistribuzione economica assume molta importanza il principio della progressità della tassazione.
Come principio guida si dovrebbe considerare immorale uno Stato che preleva più di un terzo dei guadagni dei cittadini. Facendo salire troppo il livello di tassazione cominciano a crearsi delle condizioni di contrasto alla creatività e allo spirito imprenditoriale. Senza appunto dimenticare la constatazione che un cittadino fatica nel proprio lavoro ed impiega una cospicua parte della propria vita pertanto appare ingiusto che di questi frutti del proprio lavoro il cittadino veda prelevarsene una parte vicina alla metà o addirittura che va oltre.
Pressione fiscale media in alcune zone d'Europa
Danimarca 49,20 %
Svezia 47,60 %
Belgio 45,90 %
Francia 44,50 %
Austria 44,10 %
Italia 42,80 %
Estonia 32,40 %
Irlanda 29,80 %
Romania 29,50 %
Lituania 29,30 %
Slovacchia 29,20 %
(FONTE: Enciclopedia Wikipedia, pressione fiscale europea, anno 2008 -
http://it.wikipedia.org/wiki/Pressione_fiscale)
Ovviamente il dato non dice quanto bene o male i singoli governi impiegano le proprie entrate fiscali. Quando ho parlato del principio guida della soglia del 33% esso non ha valore scientifico indicante precisamente il sopraggiungere dei problemi sopra citati. Tuttavia cosi come lo Stato ha bisogno di indicare un numero preciso per indicare il raggiungimento della maggiore età delle persone e considerarle capaci di intendere e di volere, anche se tale dato non ha alcunché di scientifico, allo stesso modo la cifra del 33% può essere considerata una equa soglia per non opprimere il singolo cittadino e per non incorrere in effetti contrastanti lo spirito imprenditoriale.