
Originariamente Scritto da
gozer
Caro mio, la sentenza Cass. Pen.,Sez. VI, 25/08/2008, n. 33843 estende si il concetto di induzione ma lo estende oltre confini già stabiliti da parecchio tempo e che già comprendevano l'inganno.
Nella sentenza 8 / 1 / 94 ( CC. 22 / 10 / 93 ) RV. 197715 e nella sentenza 16 / 3 / 95 ( UD. 30 / 1 / 95 ) RV. 201357 ad esempio si da già per scontato che l'inganno sia induzione. Si stabilisce in quelle sentenze che l'inganno non è necessario per determinare l'induzione (fino ad allora l'inganno era considerato come unico caso compatibile con il concetto di induzione espresso nell'art 317).
Ma l'equivalenza tra indurre e trarre in inganno risale addirittura al 1929 (V. la Relazione Appiani , in Lavori preparatori del codice penale e del codice di procedura penale , vol. IV , parte I , Roma , 1929 , n° 264.). Già allora si discuteva se l'indurre era da intendere solo in caso di inganno o se invece si dovesse estendere oltre l'interpretazione.
L'induzione per inganno è non solo stata stabilita dalla cassazione.
Ma è un concetto accettato anche dal legislatore sia implicitamente, non essendo mai intervenuto in tutti questi decenni, per specificare e correggere la legittima interpretazione della cassazione e più in generale della giurisprudenza nel suo complesso fin dal 1929 (a parte te ovviamente), sia esplicitamente adottando la stessa formula in altre leggi.
Es.: 609 bis Violenza sessuale
Chiunque con violenza o minaccia o mediante abuso di autorità, costringe taluno a compiere o subire atti sessuali è punito con la reclusione da cinque a dieci anni.
Alla stessa pena soggiace chi induce taluno a compiere o subire atti sessuali:
1) abusando delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della persona offesa al momento del fatto;
2) traendo in inganno la persona offesa per essersi il colpevole sostituito ad altra persona.
L'idea che il legislatore intendesse Induzione come stato di soggezione psicologica comunque creata che determini il soggetto passivo a dare o promettere utilità al pubblico ufficiale nella consapevolezza che nulla sia dovuto [B][U]ma che è opportuno farlo per evitare un male è UNA TUA INVENZIONE.