Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    27 Apr 2009
    Messaggi
    24,606
     Likes dati
    16,163
     Like avuti
    7,262
    Mentioned
    984 Post(s)
    Tagged
    27 Thread(s)

    Predefinito Ecco il "metodo Forno". (Semplicemente scioccante)

    Ecco il “metodo Forno”
    Il padre era stato accusato di pedofilia incestuosa ma era innocente. Eppure per quasi 3 anni è rimasto in carcere E dopo la sua assoluzione la piccola è stata data lo stesso in adozione

    da Avvenire del 10 luglio 2010











    Raffaella Lucanto, mamma di Angela, mi guarda fisso e mi porge carta e penna. «Mi disegni un fantasma». La penna sul foglio sale, poi arrivata in alto si incurva e scende sinuosa come un lenzuolo... «Basta così. Lei per questo è già in galera». Non esagera: così è iniziata la tragedia che per suo marito Salvatore ha significato 2 anni e mezzo di carcere da innocente, e per la figlia Angela una reclusione ancora più dolorosa, durata dieci anni. Un rapimento vero e proprio, eseguito non da una banda criminale ma da quella che chiamiamo 'giustizia'.

    Che cosa è successo quel 24 novembre 1995?
    Angela, che aveva 7 anni, era a scuola, se rena come sempre. Entrarono in classe due carabinieri e un’assistente sociale e la prelevarono. A noi non dissero nulla: il pomeriggio andai a prenderla al pullmino e non c’era. Immagini la nostra angoscia, ma soprattutto la paura della bambina, non sapeva perché l’avessero portata in un posto con le sbarre, dove passavano notti e giorni e di mamma e papà non otteneva notizie. Le dicevano che il papà le aveva fatto brutte cose e che solo se lei lo avesse ammesso sarebbe tornata a casa. Ma quelle brutte cose non erano mai avvenute e Angela, che ha sempre avuto un carattere di ferro, non si piegava. Finché una delle zelanti psicologhe che collaboravano con il pm con il compito di 'far parlare' la bambina non le chiese di disegnare un fantasmino e lei lo fece proprio così... Fu interpretato come simbolo fallico e mio marito il 26 gennaio alle 5 del mattino fu trascinato a San Vittore. Non capivamo cosa stesse accadendo, eravamo certi che in poche ore l’equivoco si sarebbe chiarito, invece restò in cella due anni e mezzo.

    Ma come nacque questa follia?
    Una cuginetta di 14 anni, molto disturbata (poi finì in un ospedale psichiatrico ed è tuttora in cura) aveva accusato il proprio fratello di molestie. Poi man mano aveva allargato la cerchia, tirando dentro i suoi stessi genitori, due fratelli, mio marito, altri parenti e persino uno zio di mio marito che non aveva mai visto e che viveva in America... ma secondo i suoi racconti tutti i fine settimana era in Italia e partecipava alle orge. Non ce l’ho con lei, era malata, il guaio invece è che un pm le ha creduto.

    Chi era questo pubblico ministero?
    Pietro Forno. Non lo avevo mai sentito no minare prima, ora so che è molto noto per il cosiddetto 'metodo Forno': si interrogano i bambini, li si sottopone a psicologi e assistenti sociali, li si toglie alle famiglie anche senza prove, e tocca al presunto colpevole riuscire a dimostrare la propria innocenza. La posizione di mio marito si aggravò quando la cuginetta di colpo si inventò che oltre a lei violentava pure Angela. Infine il disegno del fantasma divenne la 'prova schiacciante' e Salvatore fu condannato a 13 anni.

    Ma in secondo grado e poi in Cassazione la sua completa innocenza fu ovviamente riconosciuta: tante scuse, ci siamo sbagliati...
    Fu assolto, sì, ma senza scuse. Ancora aspetto che il pm Forno venga a chiedere per dono per aver distrutto la nostra famiglia, soprattutto la vita di Angela. Dal giorno in cui fu prelevata a scuola non l’abbiamo più vista per dieci anni. Immagini l’inferno di due genitori e pensi a cosa avrà vissuto quella bambina, prima sbattuta al Caf, il Centro di Affido familiare, poi, dopo che io mi incatenai al di fuori perché me la restituissero, trasferita a sirene spiegate e di nascosto al Kinderheim di Genova, da dove tentò persino di evadere, infine data in adozione a una famiglia di Varese. Tenga conto che di tutto questo noi eravamo tenuti all’oscuro: di Angela dalla mattina del 24 novembre 1995 non abbia mo saputo più nulla per un intero decennio.

    Qual è stato il momento più atroce?
    Non il giorno del rapimento da scuola, ma quando, nonostante mio marito fosse stato assolto, la pratica di adozione è andata a vanti. Per la giustizia lui era innocente, ma la stessa giustizia continuava a nascondere Angela e poi la dava addirittura a nuovi genitori! Un ingranaggio, infernale, assurdo, che non sai come fermare.

    Oggi Angela è con voi. Com’è avvenuto l’incontro?
    Non avevamo mai smesso di cercarla. In ca sa non spostavamo nulla, i suoi vestitini da bambina, i suoi giocattoli, tutto era lì ad aspettarla. Nell’estate del 2005 scoprimmo da un documento che la famiglia adottiva la portava al mare ad Alassio, così per settimane io e mio marito abbiamo battuto le spiagge. Chissà com’è diventata, ci chiedevamo, ma appena Salvatore l’ha vista l’ha riconosciuta. Che fatica non correrle incontro.

    Così siete riusciti a risalire alla famiglia a dottiva.
    Ma per mesi abbiamo taciuto, andavamo a guardarcela di nascosto fuori da scuola... Il momento più incredibile è stato quando suo fratello Francesco le ha rivolto la paro la per la prima volta: temevamo non ci volesse più, invece ci aspettava da sempre. Appena entrata in casa è andata dritta a cercare le sue cose... Angela aveva 17 anni ed era adottata, le era vietato incontrarci e i magistrati le hanno fatto la guerra, ma appena ne ha compiuti 18 è tornata da noi.

    Una felicità difficile da immaginare.
    La vita di tutti e quattro è ripresa in quel momento, prima c’è una bolla di dolore. Adesso ci resta ancora la fatica di adottarla: per i giudici non è più nostra figlia, ha un altro cognome... E sì che dovrebbero pensarci loro, come risarcimento, invece dobbiamo affrontare tanta burocrazia... Ma non è questa la cosa più paradossale: per il rapimento ci hanno mandato il conto, 60 milioni di lire solo per il primo anno. Il riscatto no, non lo pagheremo!

    Ecco il

    Aggiungo solo che una persona del genere dovrebbe essere sbattuta fuori dalla magistratura nell'arco di cinque minuti.

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    09 Jun 2010
    Messaggi
    4,990
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Ecco il "metodo Forno". (Semplicemente scioccante)

    la magistratura in Italia:
    - perseguitare i nemici politici della sinistra
    - incarcerare gli innocenti di ogni genere
    - scarcerare in brevissimi tempi i veri colpevoli
    Diciamo basta alla sinistra dei colpi di Stato e delle menzogne!

  3. #3
    Navigare necesse est
    Data Registrazione
    10 Nov 2009
    Località
    All the world
    Messaggi
    12,573
     Likes dati
    3,007
     Like avuti
    3,092
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Ecco il "metodo Forno". (Semplicemente scioccante)

    Purtroppo i magistrati feccia sono premiati , talvolta anche con seggi parlamentari .
    Non dimentichiamo che il bovaro molisano è stato l'autore dei pseudo suicidi di : Cagliari , Moroni e Gardini , illustri personaggi di cui mai si è saputo di quali infamanti delitti essi si siano macchiati , mai uno straccio di prova , per non parlare della morte forzata in esilio nella persona di Craxi .

    Altro che "mani pulite "!!! mani lorde di sangue e di merda . Questa è la fotografia dei magistrati rossi della Procura di Milano :sofico:
    la giustizia dei Robespierre ancora una volta ha collocato il nostro Paese tra il Ruanda ed il Burundi

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    09 Jun 2010
    Messaggi
    4,990
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Ecco il "metodo Forno". (Semplicemente scioccante)

    Citazione Originariamente Scritto da orpheus Visualizza Messaggio
    Purtroppo i magistrati feccia sono premiati , talvolta anche con seggi parlamentari .
    Non dimentichiamo che il bovaro molisano è stato l'autore dei pseudo suicidi di : Cagliari , Moroni e Gardini , illustri personaggi di cui mai si è saputo di quali infamanti delitti essi si siano macchiati , mai uno straccio di prova , per non parlare della morte forzata in esilio nella persona di Craxi .

    Altro che "mani pulite "!!! mani lorde di sangue e di merda . Questa è la fotografia dei magistrati rossi della Procura di Milano :sofico:
    il popolo è stufo, queste cose susciteranno reazioni violente. :giagia: poi nessuno si finga sorpreso.
    Ultima modifica di QUINTO; 15-01-11 alle 00:55
    Diciamo basta alla sinistra dei colpi di Stato e delle menzogne!

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 15-09-13, 19:33
  2. "Speriamo che viene Hitler e ti metta in un forno crematorio a te"
    Di Zefram_Cochrane nel forum MoVimento 5 Stelle
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 07-05-11, 19:50
  3. Prodi: "per Napoli serve qualcosa di scioccante"
    Di Nebbia nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 30-08-06, 19:17
  4. "Da Adolf, forno a legna"...e Aronne s'incazza!
    Di no.remorse nel forum Destra Radicale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 25-08-06, 11:45
  5. Roma nazifascista:"Lazio-Livorno, Stesso Forno"
    Di Danny nel forum Fondoscala
    Risposte: 125
    Ultimo Messaggio: 01-02-06, 15:29

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito