Rif: Questa è una lunga notte
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Originariamente Scritto da
sciadurel
esatto la fiat non vende perchè fa macchine NON corrispondenti alle richieste del mercato:
negli anni '90 c'è stato un grosso successo delle station vagon medie tipo opel astra, nessun modello fiat; poi c'è stato il boom delle monovolume medie (meriva, megane, focus) e di quelle 6-7 posti a cui la fiat a contrapposto la ridicola e orribile "multipla" e che nei primi anni non ha pagato nemmeno il costo del progetto mentre l'"idea" era uno "scatolino" che tentava di replicare le forme di una monovolume
Arese, che doveva diventare il "polo delle auto a gas" è stato praticamente chiuso mentre con la Lancia hanno fatto degli errori spaventosi producendo modelli anonimi e copie della fiat (es. la musa)
adesso vogliono proporre SUV di lusso a "marchio" Chrisler (che tral'altro in Europa è sinonimo solo di comodi bestioni pesanti ed inquinanti) quando questo segmento è invaso da decine di modelli di produttori tedeschi, giapponesi e coreani con 10-15 anni di esperienza su dei prodotti che la crisi comunque ha già ridimensionato nelle vendite e dimensioni
La Fiat da quando entrarono nella direzione i siciliani non riuscì più combattere con innovazioni nel campo automobilistico.
Dopo il fallimento economico ( strano) della Chiribiri, la Fiat si era adagiata nel monopolio.
Poi negli anni 60 entrò in politica facendo da importatrice di gente del Sud al Nord.
E lo stato riconosceva che, in cambio di questo, avrebbe appianato i problemi economici.
Se il governo aveva il suo vantaggio con l'invasione, la sinistra ne traeva vantaggi creando un focolaio ideologico.
Così siamo arrivati ad oggi.
Dispiace che tanta fatica vada persa.
E che si arrivi al punto che i motori li dovremo importare.
Declino di una famiglia e di una fabbrica.
Adesso con l'innesto sefardita ha preso una strada più finanziaria che produttiva.
Però bisogna rassegnarsi nessun monopolio resiste, l'unico impero che resiste è roma, anche se per continuare il suo potere ha dovuto passare dalla Chiesa al Palladismo.
Rif: Questa è una lunga notte
Ieri all'Infedele si è parlato della Fiat dicendo “l'ideologia Marchionne””.
Incomincia ad uscire che il processo di Marchionne non è un problema della Fiat ma un progetto ideologico.
Da Marx a Mark( ionne).
Il passaggio del testimone di due ideologie nate per aiutare il Capitale.
Marx l'ideologia che accompagna “”l'aumento”” del volume della carta stampata a colori.
Mark l'ideologia che accompagna “”la diminuzione”” del volume della medesima carta